5 aprile 2012

Ad Assisi c'è la giostra dei cavalli

Ad Assisi c'è la giostra dei cavalli.
Ad Assisi io non c'ero mai stata. E ieri ho quasi pianto. Per Giotto. E perché ho mangiato tantissimo, ma "tanto siamo in gita", ed è una scusa che funziona sempre. E poi ho quasi pianto perché una città così bella da sembrare finta io non l'avevo ancora vista. Essì che ho viaggiato. Molto più in là del Casal Palocco di Nanni Moretti. Ma c'è sempre una prima volta. E per la prima volta ho assaggiato la Torta al Testo che è come una piadina ma più spessa, e morbida e croccante e senza strutto. Così anche Peppa Pig ringrazia. E se non conoscete Peppa Pig rimediate ora. Perché se c'è una cosa bella dell'essere adulti sono i cartoni animati per bambini.
Assisi mi ha fatto scoprire l'Umbria. E detto così sembra che io sia una povera zoticona che dell'Italia ha visto ben poco. Ed effettivamente è così. Ho passato più tempo a far su e giù coi treni e sui treni che a vedere le città in cui passavo. L'Umbria è bella. Sorprendentemente bella. Da far male agli occhi. E io l'ho saputo a 29 anni. Mi sento un po' in difetto e in imbarazzo. Come quando a 13 anni non sapevo assolutamente chi fossero i Take That e venivo guardata come se avessi affermato: "la terra è piatta" o "marrone e nero abbinati sono i colori dell'anno". O "Brad Pitt non mi piace". Ed è vero. A me lui non piace. Io a 13 anni ero già radical-chic e snob e ascoltavo Fabrizio De André. E mi intristivo e mi caricavo di angosce e intellettualismi in cui ancora non so destreggiarmi. Ma ora me ne frego e mi drogo di teen series e cartoni animati. A 13 anni mi sentivo ancora come una giovane rivoluzionaria. Ora sto vivendo l'adolescenza. Con tanto di urletto isterico e vacuo nel vedere l'anello di fidanzamento di un'amica. Un brillocco niente male per essere precisi. A pensarci che si sposa mi emoziono io. Da perfetto copione. Le serie tv le seguo con attenzione. Sono sempre stata brava a fare tutti i compiti a casa. Io e il senso del dovere siamo da tempo ottimi amici. Non dimenticando il senso di colpa. Qui Quo e Qua. Che poi a me stavano antipatici. Anche se, lo ametto, le storie con Paperino - e quindi loro - erano le più ganze. Paperino è un po' il Fantozzi dei paperi, il papero medio.
E insomma, ad Assisi c'è la giostra dei cavalli.
E io, un po', mi sono commossa.
Commuoversi per la bellezza forse è poco teen. E questo mi rincuora. Non ho lasciato tutto alla me stessa di tredici anni.


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6 commenti:

  1. Lo so, in mezzo a cose come Giotto e Assisi io commenterò sulla più stupida.. però, stai scherzando?!?!
    Avevo sentito parlare di Peppa Pig nei libri di Sophie Kinsella ma l'ho visto per la prima volta mercoledì scorso e l'ho subito fatto vedere a mia sorella!!! E' stato IL must di questi ultimi quattro giorni!!!!!!!!!!!

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    1. Peppa Pig è la bellezza fatta a maiale! Lei e la sua Pig family danno senso all'esistere! Giotto non ha fatto così tanto!

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    2. Concordo pienamente... Forse siamo delle ultra snob! Talmente intellettuali da capire e apprezzare la Pig Family! Siamo...oltre!;)

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    3. Peppa Pig non è per tutti. Siamo state scelte!

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  2. bellissima foto! quando ero piccola mio nonno mi portava sempre alle giostre!

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    1. Grazie!
      Le giostre fanno bene all'umore. Sono una bella terapia a qualunque età!

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Parlo poco. Scrivo molto. Leggo ovunque.
Faccio cose e non vedo gente.
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