25 ottobre 2012

Finally! Everything is dead!


Finalmente è autunno. Fingo non ci siano ancora temperature estive. No, il calendario non mente e io mi sento autorizzata a mettere gli stivali col pelo e la giacca di lana. Perché è ottobre-quasi-novembre. Perché è autunno. E l'autunno è bello. E posso stare a mollo nella vasca da bagno guardando serie tv senza sentirmi in colpa. E usare la borsa dell'acqua calda. E mettere la coperta sul divano. E, addirittura, ogni tanto fare la scaccia-cazzo e dormire con le calze. In autunno sono felice. Il resto dell'anno aspetto ottobre per esserlo.
Questo sarà un post molto del genere ho quindici anni e voglio raccontarvi cosa ho fatto in questi giorni ma a me che mi frega se di anni ne ho il doppio. Sono sicuramente più bella che a quindici e questo può bastare per giustificare ogni cosa che io faccia o dica.
Ho del tempo libero stasera. Non che ultimamente non ne abbia visto che cerco, con la disperazione negli occhi, nel cuore e nel portafoglio, un nuovo lavoro. Ma stasera più di altre sere. Unicorno è alle prove con il suo gruppo e io son già nel letto che cerco libri interessanti sulla vita di Mozart. Ne ho trovati, come dire, pochi e ovviamente li vorrei tutti. Ora. Subito. Qui. Possibilmente senza spendere. Cacciare soldi per acculturarmi è veramente volgare.
Ma veniamo alla modalità teen-diary.

1. Lo scorso sabato Unicorno ha compiuto gli anni. E così siamo andati a Gardaland. Da quando ho scoperto di poter salire sulle montagne russe e non morire ho sviluppato una sorta di dipendenza da questo progetto divino e anche un filino di esaltazione. La giornata era bellissima, la gente non molta, i bambini sempre troppi ma siamo riusciti a fare giri russi fino al limite (mio) della sopportazione. Abbiamo mangiato panini spostandoci da un'attrazione all'altra, filosofato se sia meglio Gardaland o Mirabilandia - il dibattito è ancora acceso e ancora caldo - insultato Prezzemolo, mangiato biscotti e pop-corn, e cercato di tenere a bada l'idiozia che ad un certo punto ha preso entrambi. Abbiamo anche una foto. Dove io sembro Oscar Wilde. Da bambina mi chiedevo sempre perché mamma si ostinasse a farmi tenere la frangia. Poi l'ho capito. Tristemente.


La sera, tornando, abbiamo prima fatto aperitivo promettendoci di non mangiare. Fail. Poi preso sushi veg da asporto promettendoci di prenderne poco e non aggiungere altro. Fail. Una vagonata di maki e una porzione vergognosa di udon. Poi ha chiamato (mia) mamma dicendoci di prendere i pasticcini per il compleanno di Unicorno e che li avremmo mangiati tutti insieme dopo cena. Qui ci siamo promessi di prenderne pochi e leggeri. Fail, ovviamente. Panna e cioccolato come dopo una carestia. La sera, però, dormivamo prima delle 23. Il sabato sera del suo ventiquattresimo compleanno. A lui non era mai successo. A me ogni sabato sera.
La domenica abbiamo pranzato a casa di mio fratello con relativa Unicorna con una buonissima vellutata di patate e zucca. Eravamo fieri come mini-pony. La sera cena con amici in un posto che è un inferno. Con soli dodici euro e la tua dignità puoi mangiare tutta la pizza che vuoi. Da allora, dopo esserci mossi da Brescia a Cesenatico, non abbiamo ancora smesso di mangiare. Ormai privi di dignità.

2. Unicorno l'altro giorno s'è tatuato. Un lavoro meraviglioso. Da una tatuatrice altrettanto meravigliosa.  Miss Arianna
Il tatuaggio è questo.


Se non conoscete i simboli e non sapete cos'è Kali Yuga è il momento di farsi una cultura. Dopo essersi vergognati almeno un po'.
Ovviamente assistere alle sue tre ore di sofferenzAmore mi ha fatto venire un'isterica voglia di tatuarmi e  non trovo giusto che domani non sia l'11 dicembre. Data da scolpire. Finalmente dopo un anno mi ri-tatuo anche io. Una cosa molto figa per l'esattezza. Quasi bella come gli Orsetti del Cuore. Tutta questa mia invidia, però, mi ha spinta a dire: chemmefrega della disoccupazione e di mangiare pane e acqua e prendere, quindi, accordi per un ulteriore tatuaggio. Non vogliono farmi diventare grande e responsabile, no? E allora vaffanculo.

3. Avevo un'amica. Tanto tempo fa. Sinceramente non so se ce l'ho ancora. In realtà siamo in tre a chiedercelo. Dopo che questa amica ha, evidentemente, preso una strada che ci esclude per motivi diversi. Ho pensato molto a tutto questo, ultimamente. Son cambiata anche io, nel corso degli anni. Non ho soddisfatto aspettative, forse le ho addirittura tradite. Ma son spesso ritornata sulla mia strada quando si trattava di affetti. Scusandomi se necessario, limandomi laddove ero in grado di farlo. Perché i rapporti sono un continuo adattamento. Non siamo pezzi di puzzle ad incastro perfetto perenne. E a me, questo è sempre piaciuto. Non è così per tutti e forse crucciarmi non ne vale nemmeno la pena. Ma mi rende un po' triste non avere nemmeno più voglia di cercare qualcuno che una volta era tra i primissimi contatti quotidiani. E non perché ha tradito le mie aspettative. Per nulla. Le ha proprio cambiate. Senza dirmelo.

4. Ieri è uscita la puntata Speciale Halloween delle prettylittledeficienti Pretty Little Liars e la mia giornata ha avuto l'apice del suo senso. Mi fa bene al cuore vedere che certi elementi cardine rimangono lì, sicuri, blocchi di granito. E io posso guardare senza preoccuparmi di perdere le mie certezze. I soliti outfit improponibili, i soliti cadaveri, le solite lesbiche, le solite scemepagliacce che si fanno ripetutamente imbrogliare e tenere in scacco da questa A e dal suo (si pensa) gruppo di sfigati. No che nemmeno Dickens avrebbe potuto creare un gruppo di poveracci del genere. Eppure loro fanno sì che queste quattro scemepagliacce continuino a vestirsi di merda e a non capire un cazzo di quel che sta succedendo.
Il seguito della stagione lo vedrò a gennaio. Nel frattempo cerco di sopravvivere.

Unicorno è tornato. La mia pace è finita. Posso tornare ad essere una persona seria.

Io: "Come sono andate le prove? E il nuovo pedale del basso di *****?"
Unicorno: "Bene, stancanti. E il pedale bello, è un overdrive".
Io: "Potevi anche dirmi che è uno sparpagnullis ed era la stessa cosa per me".
Unicorno: "Ora ti spiego, con quello puoi boostare il suono...".
Io: "A me piace il rosa".



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16 commenti:

  1. Ma che bello leggerti, dovrei farlo più spesso.
    Bomba!

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  2. Che bella lista, mi hai proprio messo il sorriso!! Tornare quindicenni fa sempre bene ehehe
    Ah, 1. Meglio Gardaland!!
    2. E la pizza a go-go magari è terribile per l'autostima (e la bilancia) ma che buona!!
    3. Mi hai fatto venire una gran voglia di ritatuarmi anche io *w*
    4. Ci piace il rosa, yeah! ahahaha

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    1. Il rosa fa bene al cuore. La pizza al Tropi&co ancora di più. Io ci andrei ogni sera!

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    2. Io però quando ci vado mi devo munire di una maxi-borsa che possa contenere 2/3 bottigliette d'acqua senza farmi scoprire... buonissima la pizza ai gusti più impensabili, ma SALATA SALATA SALATA!!

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    3. la pizza a gogo è un inferno. Io ero "gli amici" della serata e non ho dormito molto bene.

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    4. Notte difficile per tutti, mi sa!

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  3. Le donne con la frangia salveranno il mondo dalla profezia Maya.

    O almeno cosi dicevano gli Aztechi.

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    1. A me è stato sufficiente che mi abbia sempre salvato dal sembrare Oscar Wilde.

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  4. A me piace il rosa cipria. E mi piace sapere cosa fai ogni minuto della giornata

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    1. Allora farò più spesso il teen diary per te <3

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  5. Chiedo venia e faccio pubblica ammenda! In queste ultime settimane mi sono a malapena mossa dal divano!
    Però questo post è stupenderrimo! Intanto a me piace un sacco sapere quello che fai! Anche se come lettrice VIP ho i miei privilegi e tante cose le so in anteprima.. E me ne vanto!!!!!
    Avrei duemila cose da commentare ma ho anche altri due post da recuperare!!! Cmq amo l'arrivo dell'inverno, anche se non me l'aspettavo così repentino!! E ci sono un sacco di tue frasi da incorniciare!!
    E mi sento in mega colpa per non essere venuta a leggerti prima!!!

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    1. Se non la smetti di sentirti in colpa ti meno. Ma fortissimo! Tu sei una VIP, bionda e puoi tutto!

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    2. Una VIP, una Very Idiot Person!;)

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  6. Cazzo! Ma com'è il Raptor che io non l'ho ancora provato!?!?

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    1. A me piace tantissimo! Non è chissà quanto alto e non ha una discesa esagerata ma ha delle particolarità stupende. Rallentamenti a testa in giù, ostacoli contro i quali sembra di morire, spruzzi d'acqua e nebbia. Molto interattivo. Io lo rifarei fino allo svenimento!

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Parlo poco. Scrivo molto. Leggo ovunque.
Faccio cose e non vedo gente.
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