30 novembre 2012

Bright as Alaska in December

Oggi ho portato il mio curriculum di tre intensissime facciate a Leroy Merlin e a Decathlon. Quaggiù, a stazione mare, ovvero nel ridente paese dell'uomo. Ché qui se non cresciamo e non ci spostiamo dal borgo natìo ciao ciaone e te la dò io l'indipendenza.
Usciti da leroi merlìn - come dice lanonna Ada - dico a Lui: "Nel mio curriculum, tra le precedenti professioni, ho anche messo "ex lesbica". Secondo me mi prendono al volo per il reparto gomme".
Silenzio.
"Guarda che non vendono penumatici lì."
Ecco. Bene. Brava, Champagne.
Una carriera finita ancor prima di fingere di averla. Mi sono immaginata, poi, ad un eventuale colloquio, gasatissima, annunciare di aver sempre sognato di lavorare nel loro "reparto gomme".

Share:

22 novembre 2012

Di torte, interviste e trasferte.

Da un paio di anni ho scoperto che mi piace cucinare.
Negli anni dell'università per pura sopravvivenza, in seguito per necessità. Diventata vegetariana, poi vegana, poi di nuovo vegetariana e poi vedremo ho iniziato a provvedere sempre ai miei pasti, anche se invitata da amici. Per non deprimerli. E per non deprimermi.

Ed è così che per rendere appetitosi piatti che a prima vista potevano non esserlo ho cominciato ad utilizzare l'estro. C'è chi dice che di fantasia non si campa. A me è servita. Fantasia e pastasciutta.
Nell'ultimo anno mi sono, poi, scoperta appassionata di dolci e dolcetti soprattutto di origine americana (Stati Uniti) per fingere con me stessa di essere ancora là e mi son resa conto che tutto sommato non mi escono poi così di merda.

Capitolo 1: TORTE

Sabato scorso ho cenato a casa di mio fratello: cena con pochi intimi per il suo compleanno. Buon cibo, vino ottimo (annate dal 1997 al 2008, insomma roba un pochino ricercata) e il mio dolce.
IL MIO DOLCE. - da leggersi come: "la luna nera"-
Il mio dolce non era bellissimo - sulla parte artistica ci stiamo lavorando - ma era davvero davvero buono. Ho scelto di fare una cheesecake fredda al cioccolato bianco con meringhe. Io ho un rapporto, come dire, carnale con le cheesecake. Mi piacciono. Ne mangerei di continuo. Se potessi vivrei in un mondo di cheesecake. Se potessi vorrei essere una cheesecake.
E così, dopo aver passato la mattina a mescolare, sbavare, triturare, sbavare e montare tutto quel che si poteva il risultato è stato questo.




Piaciuta a tutti. Tanti complimenti. Grazie. Sì, lo so. Son figa.

Ieri poi, che era il vero compleanno di mio fratello, per l'occasione della cena in famiglia ho sperimentato un altro dolce. Questa volta la carrot cake con cannella, noci e una cream cheese come copertura. L'ho fatta altissima e buonissima. Ma così buona che ho pure ricevuto i complimenti da padre a cui notoriamente non piace una benedetta fonchia.
La carrot cake più buona della mia vita l'ho mangiata ad Abbotsford, una sperduta cittadina nella British Columbia canadese, non lontano da Vancouver in cui, in tempi non sospetti, risiedevo, sbavando sui vicini boscaioli che anche con la pioggia spaccavano la legna in cortile a torso nudo.
Son belle cose.
Anche la torta di ieri era non bellissima ma decisamente buona, così buona da meritarmi anche una pacchettina sulla spalla, come si fa con i figli e i fratellini speciali.
Nonostante qualche incidente di percorso - non so pesare le carote e ne ho prese meno di quelle che servivano, secondo la ricetta - mi son dimostrata ancora una volta the queen of the house.


[da piccola l'unica verdura che mangiavo, oltre la PATATINE FRITTE, erano le carote che, tra l'altro, ritenevo responsabili del mio colore di capelli].

Capitolo 2: L'INTERVISTA

Da un mese, o forse più, boh ho sempre problemi temporali, mi sono imbattuta e appassionata ad un blog di una ragazza, Aleja, molto più giovane di me. Ma davvero così più giovane e anche così più figa che dico, come si permette? Dovete sapere che per una sorta di snobismo generazionale io, a volte, sono un tantinello prevenuta verso gli adolescenti e verso chi ha meno di venti/ventitré anni. Sarà perché nella maggior parte dei casi sono davvero dei bambocci o sarà per una mia poco celata convinzione di superiorità. Convinzione che non ha, poi, 'sto gran fondamento, sia chiaro. Ma lasciatemi nel mio mondo, ecco. Aleja, però, mi ha fatto cambiare idea. Su di lei, eh, mo non allarghiamoci. Scrive bene. Ha la giusta dose di acidità. Curiosa. E pure gnocca. E a ripensarci un po' mi sta antipatica! Sul suo blog tiene anche una curiosa rubrica di interviste che propone a blogger di suo interesse con domande ben precise, ben fatte e curiose.
L'ultima intervista pubblicata è stata la mia.
Qui trovate il link: merabilia 
Comunque se non fate 'sta "fatica" e non leggete siete un pochino stronzi.
Merita pubblicità. Merita perché è brava.

Capitolo 3: TRASFERTE

Domani all'alba me ne vado a Torino a farmi tatuare tutto il giorno.
Rivedrò due cari amici.
Mi incontrerò là con Lui.
Torneremo sabato da me e passeremo un allegro week-end di cene con amici.

Poi potrò ritornare a fare l'anoressica.

Share:

19 novembre 2012

Mentre mangiavo la Girella a merenda

Per chi come me è nato agli inizi degli anni '80  - non fate i calcoli, please - i cartoni animati e Bim Bum Bam alle quattro del pomeriggio rappresentano, ancora, oggi probabilmente uno dei ricordi migliori dell'infanzia.
Non per quel punk drogato e dal dubbio gusto in fatto di moda di Uan (a cui mi vanto di assomigliare per l'espressione intelligente),


ma per i bellissimi cartoni animati, quasi esclusivamente di fattura porno-nipponica che venivano mandati in onda.
Tra tutti questi ricordo con particolare inumidimento delle mutande: Mila e Shiro - Due cuori nella pallavolo.Il fatto, però, che anche Shiro venga nominato nel titolo italiano rimane un fittissimo mistero.
Perché tu, bambina di otto anni già bellissima, ti metti lì davanti alla tv nella speranza di vedere i primi amori, i primi peli, un pezzo di chiappa, lui che glielo appoggia, due botte a novanta e invece no. Niente. Ti illudono biecamente dato che, il suddetto Shiro, apparirà sì e no in sei episodi. Sempre vestito.
Mila, invece, è la protagonista indiscussa, una vera eroina moderna dai capelli rossi. Come me. Forse il motivo della mia passione per lei potrebbe risalire a questa comunanza tricologica. Condividere le sventure che la vita ti ha affibiato cementifica amicizie e sodalizi.

Share:

14 novembre 2012

Cogito ergo mi chiedo

Oggi pensavo a Chewbacca.
Che qui vediamo in un ritratto d'epoca.


Per chi non lo sapesse - ah il dolore dell'ignoranza - il nostro versatile e logorroico Chewie è il copilota della Millenium Falcon, la sofisticatissima astronave che solca lo spazio in Guerre Stellari. Mi ricorda la Fiat Uno color "bes" posseduta dai miei nonni fino a dieci anni fa. Dotata di tutti i comfort. Sì. Anche dell'immaginina di una Madonna dagli occhi cattivi che intimava di "guidare piano".
Ecco, dunque, oggi riflettevo sull'entusiasmante inutilità di questo personaggio che si limita a: non lavarsi i denti, non pettinarsi tutto quel meraviglioso pelame a cui io farei delle graziose trecce, a lamentarsi e ad esprimere concetti profondissimi quali: Wawahwawahwawahwawah! Graaaf! Smeeerl! Ruuuf! e ad essere, quindi, di incredibile aiuto e supporto al resto dell'equipaggio e soprattutto ad Han Solo - un Harrison Ford, che diciamocelo, mutande via! - che ad ogni sua richiesta riceve risposte esaustive.
Chewbacca va' a riparare l'iper-guida del Falcon? - Graaaaaf!
Rimani a questa distanza dalla nave Chewie. - Rharrr! Frrrrrrrr. Ruuurh?!
Molto probabilmente Han finge di capire tutto ciò che l'amico (amante?) dice. Insomma due metri e passa di pelo me li terrei buoni anche io.
Si mormora, o meglio, lo mormoro io, che fra i due vi debba essere qualcosa di non risolto. Un legame di tipo freudiano, inscindibile, altrimenti nulla spiega questo sodalizio.

Share:

6 novembre 2012

Se volessi la tua opinione farei l'aruspice con le tue viscere.

Si sa, e se non lo sapevate sapevatelo, l'oroscopo è fonte di saggezza filosofica e profondità psicologica. Consultabile settimanalmente ti dà informazioni che, nella maggior parte dei casi, già possedevi.

Soldi: ★ una stellina ché tanto c'èlacrisi e stiamo tutti con le pezze al culo. Tranne pochi che li sputo.
Salute: ★★ ½ due stelline e mezzo che è novembre si sa mai, il raffreddore, la tosse, la sars.
Amore: ★★ due stelline, meglio non esagerare. Metti che ti fa le corna? O metti che sei single e scopi?

Ci si tiene sul vago, si fa felici tutti, ci si azzecca pure un po' che te l'avevo detto io.
C'è poi una speciale branca della fine arte oroscopale, che Paolo Fox spostati, la quale consiste nel tracciare un profilo psicologico-fisico-emotivo-di'sto cazzo degli appartenenti ad un ben particolare segno. Così, per curiosità nata da questo bel post di cosechenonesistono, sono andata a leggere il mio profilo in quel tempio della cultura che è style.it* e di cose ne ho scoperte. Cose che in ventinove anni di vita non avevo sospettato. Ma proprio mai. Mai.

L'Acquario è il più anticonformista fra i segni dello Zodiaco. 

E scusate.


Nella sua singolarità è estraneo alla tradizione ed è fiero di esserlo. L'influenza di Urano si esprime da un lato nella capacità di innovare e di costruire, metaforicamente o meno. Da un altro lato, l'Acquario ha un enorme bisogno di libertà. Privarlo della possibilità di esprimersi o di muoversi sarebbe come ucciderlo.

Non celebro Carnevale dall'età di sette anni. Effettivamente mi posso dire una rivoluzionaria boicotta-tradizioni. Un'anarchica delle feste comandate. Urano, poi, gentilmente mi ha dato la "capacità di innovare e di costruire" seghe mentali e fantasie visionarie che nemmeno Verne nei giorni migliori. Si è dimenticato il "o meno" e mi ha lasciato solo il "metaforicamente" ma non sto di certo lamentandomi. Lamentarsi è così inflazionato. Io son singolare e diversa. Eppppoi se non mi fate esprimere mi uccidete. 
Stirpe degenerescion.

L'Acquario è profondamente convinto di tutto quello che fa. Tuttavia, come accade a tutti i segni d'Aria, ciò non gli impedisce di cambiare improvvisamente idea rispetto ad argomenti perfino importanti. Può dirsi sinceramente e onestamente innamorato di una persona un giorno, salvo poi scoprirsi infatuato di qualcun'altra il giorno seguente, senza trovare alcuna contraddizione nei due sentimenti.

Pare a me o tra le righe mi sto prendendo della buttanah? No perché onestamente a me è sempre capitato il contrario. Cioè io ero la fessa che si affezionava e giurava e spergiurava amore eterno fantasticando su un matrimonio a bordo della carrozza di Barbie mentre l'altro era quello che 'sti cazzi mi sono stufato, ciao, ciaone.
Ad ogni modo da oggi, ogni qualvolta verrò tacciata di incoerenza, avrò una scusa: lo dice il mio oroscopo che cambio idea rispetto ad argomenti PERFINO importanti. Non si può far niente contro l'atavica forza dell'oroscopo.

Dalle idee dell'Acquario possono però nascere innovazioni anche epocali: crede francamente nella propria e nell'altrui capacità di cambiare le cose, finanche gli ordinamenti. Conta sull'amicizia, che considera un valore fondamentale, forse anche più dell'amore, nondimeno è capace di prendere decisioni in totale indipendenza e raramente soffre di solitudine.

Non per nulla mi vanto di aver portato l'epocale innovazione delle patatine del sacchetto sulla pizza. Roba da gourmet. I posteri probabilmente la useranno come bio-combustibile da quanto fa schifo. Sempre se qualcuno ne sarà a conoscenza perché è vero che conto sull'amicizia ma è anche vero che passo più tempo da sola che in compagnia. Che di amici ne ho pochi e li vedo poco. Che fatico ad uscire dagli schemi e socializzare con persone nuove. Per una ben visibile convinzione di superiorità e per una ben velata insicurezza.




Dal punto di vista dell'anatomia, il segno dell'Acquario fa riferimento a gambe, caviglie e circolazione sanguigna. Per questa ragione, può andare incontro a distorsioni delle caviglie oppure a semplici storte, nonché a problemi di varici.

Si son dimenticati di aggiungere che, oltre a questa nobilissima fragilità di caviglie, gli acquari sono tremendamente belli - anche se con un'ossatura appena appena grossa - e non hanno nemmeno un filo di cellulite. In compenso, me l'hanno tirata, e finirò moribonda in un letto a trentacinque anni senza poter camminare.

Anche i sentimenti sono preda dell'eccentricità dell'Acquario. Riesce a innamorarsi facilmente ma, altrettanto facilmente, si disamora. Ciò può portare gravi turbamenti alla persona che lo sceglie come partner. La sua voglia di novità lo porta fin troppo spesso a cercare il cambiamento anche in campo affettivo.

Se permettete tutto ciò provoca grandi turbamenti a me. Dicesi malattia mentale, schizofrenia al primissimo stadio.
E poi basta con 'sta storia del cambiamento in campo affettivo. Se lo mettono in testa che io sono quella sfigata che fa gli occhi a cuore e si innamora come non ci fosse domani?

L'Acquario non è geloso ma, al contempo, non tollera di essere oggetto della gelosia altrui. Se tradisce, non si sente in colpa per un periodo troppo prolungato. Se, invece, viene tradito, diventa lamentoso e può aver bisogno di un periodo di completa solitudine per ricaricarsi. Fortunatamente, non ha problemi a essere schietto, nei sentimenti, e non nasconde le proprie intenzioni, per quanto possano essere imbarazzanti!

L'Acquario deve anche, però, imparare a non mandare sms porni da ubriaco altrimenti  potrebbe scambiare i destinatari inviando il suddetto al proprio padre. True Story.


Il capitolo gelosia non lo apro nemmeno. Orgogliosamente ragiono come un uomo. E la vita ha tutto un altro sapore.


Rappresentanti importanti di questo segno:
Giordano Bruno, Galileo Galilei, Wolfgang Amadeus Mozart, Franklyn Delano Roosevelt, Jules Verne, James Dean, Virginia Woolf, Fabrizio De André, Paul Newman, John Travolta.




Insomma bene. Uno bruciato sul rogo, uno così musicalmente geniale da essere borderline, una morta suicida, un ciccione di Scientology... direi che sono in buona compagnia. Chiaramente godo come un maiale ribaltato nel fango nel leggere questi nomi tra i quali troviamo uno tra i miei pensatori preferiti - Giordano Bruno, il genio folle indiscusso che fra un mese mi tatuerò giusto perché sono eccentrica e originale - Mozart, una delle scrittrici più totali che abbia letto - Virginia Woolf, se solo fossi stata anche bella e l'unico poeta che ha fatto così tanto per me con le sue parole da farmici scrivere una delle tesi di laurea - Fabrizio De André.





*e con questo sto dando la definitiva conferma a taluni di essere proprio una persona peggio
Share:
Parlo poco. Scrivo molto. Leggo ovunque.
Faccio cose e non vedo gente.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001 concernente i Disclaimer.

Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog sono tratti da internet, pertanto considerati di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email.
Tutti i testi e le immagini riportanti la firma dell’autrice sono di proprietà della stessa, pertanto non utilizzabili su altri siti web, blog e affini. Se interessati alla riproduzione di qualsivoglia materiale si contatti l’autrice per stabilire consenso e clausole.