8 aprile 2013

Storie di ordinario egocentrismo

Oggi faccio un post sul tempo di merda, mi sono detta. Poi ho pensato che avrei, invece, potuto farlo di stampo culinario con i biscotti che ho cucinato e che mi hanno regalato una fantastica nausea. Dopo mi è, anche, venuto in mente che avrei potuto scrivere delle domande idiote che la gente fa e che (mi) fa soprattutto per via delle mie mod aka piercing - che quasi non ho più - tatuaggi e roba varia. Non sapendo decidermi e avendo una soglia dell'attenzione della durata di tre minuti e ventisei secondi ho pensato che avrei potuto scrivere di tutte e tre le cose ché tanto tempo un quarto d'ora mi rompo la fonchia e concludo con rapidità il tutto.

L'idea di una raccolta delle domande più prive di logica ricevute mi è venuta in mente leggendo un post della mia amica Mechanical Roses che con me condivide la sventura di aver deciso di modificare il proprio corpo, con me ha condiviso l'avventura/sventura di anni passati su un forum al riguardo e ha condiviso treni, caramelle gommose, abbracci, liti, fotografie e camionate di pettegolezzi. Vogliatele bene, quindi.

Dunque, FAQ dicevamo, no? Le FAQ della poraccitudine direi perché se alcune domande sono plausibilissime altre dimostrano una totale mancanze di logica che mi porta a chiedermi come queste persone sappiano allacciarsi le scarpe e abbiamo imparato ad usare il bagno.

- Ma poi i tatuaggi vanno via, vero?
- Ah sì, quelli sono i nuovi tatuaggi senza inchiostro! [parlando di scarificazioni]
- Ma trapassa l'osso?
- Che problemi irrisolti hai?
- Col tempo ti si staccherà la lingua avendola divisa in due e morirari.
- Sei masochista?
- Con tutti questa roba sono sicuro che avrai anche piercing intimi. Eh?!
- Perché? E poi cosa penseranno gli altri?
- E se poi te ne penti?
- Non hai i lobi così grandi come i negri (sic), sono orecchini a specchio quelli, vero?

E la mia preferita:

- E come farai da vecchia?
E tu?

Insomma, per molte persone è davvero difficile concepire che qualcuno possa scegliere di aver qualcosa di permanente sul proprio corpo e magari, perché no, pentirsene. Fa parte del gioco, ci sono soluzioni - e no, non cancellare il tatuaggio ma coprirlo con uno più grande ché siamo mica delle fighette - e si accetta il rischio che ne scaturisce. Anche il rischio di ricevere domande idiote e molto intime, appunto. Quando si parla di genuina curiosità io rispondo sempre più che volentieri, chiariamo, non sono propria una stronza asociale ma tollero poco le affermazioni mascherate da domande, il voler entrare nella mia vita privata chiedendomi significati di qualcosa che può anche non averne e meravigliarsi per questo. La mancanza di logica mi fa cadere le palle, (non le ho eh, tiriamo un sospiro di sollievo) perché qui non si tratta di non sapere, quello è sacrosanto, ma si tratta proprio di aprire la bocca a caso senza preoccuparsi di collegare quel poco di cervello in dotazione.
Non amo quando si pronostica la mia morte tié, non amo che si facciano illazioni sulla mia sanità mentale. E poi il famoso perché.
Perché? Perché io posso infilarmi gli spaghetti nel naso e voi no.
Mi sembra un motivo sufficiente.


Oggi ho anche fatto dei biscotti.
E ora ho la nausea. Io di solito amo cucinare dolci un po' elaborati e che mi richiedano un bell'impegno nella preparazione. Mi dà l'idea di avere potere in cucina. Mi fa sentire una casalinga onnipotente.
Questi biscotti, invece, sono di una facilità imbarazzante ed, infatti, avrei dovuto percepire il pericolo. Potrebbe farli chiunque e se dico chiunque intendo anche quelli che mi fanno le domande prive di logica e probabilmente si soffiano il naso nella manica.
Sono dei biscotti al burro di arachidi. E se lo amate fanno per voi. A me piace, in Canada facevo spesso il peanutbutter jelly time con il burro di arachidi e la marmellata di fragole. O cucinavo i cookies con le gocce di peanut butter ché loro sono avanti e hanno anche quelle o mangiavo qualsiasi cosa lo contenesse. Non sono invece una grandissima fan di 'sta roba mangiata così al cucchiaio per cui perché non fare dei biscotti che hanno come ingrediente solo un barattolo di burro? Ma va be', io sono così, un po' scioccarella, per cui amen, li ho fatti, ne ho mangiati due ed ora attendo pazientemente la digestione.

Dunque se qualcuno di voi volesse farli vi spiego un po'.

Comprate il burro d'arachidi smooth, tipo lo Skippy che fra un po' vendono anche in farmacia.
Svuotate il contenuto del barattolo in una ciotola. Aggiungete lo zucchero - per dosare la quantità riempite il barattolo del burro d'arachidi per metà ed ecco fatto! - e buttateci dentro un uovo. Mescolate fino a rendere tutto omogeneo. Sbattete in frigo per mezz'ora.
Una volta che il freddo ha fatto il suo miracolo prendete la placca da forno, spatasciateci sopra della carta da forno, e fate delle palline col composto che andrete poi a schiacciare leggermente con una forchetta per creare un simpatico motivetto a righe e ottenere dei dischi. Infornate per 15-20 minuti a 180°. Occhio che non si brucino. Estraete, lasciate raffreddare e solidificare, mangiate e sperate di non vomitare.


E il tempo? Volevo parlare anche del tempo, avevo detto.
Non ne ho più voglia e forse ha ragione mio nonno che da vent'anni va ripetendo che questo è tempo di vacche magre. Inizierò anche a crederci a questo punto ché secondo me ci hanno fregato la primavera.

Mi dicono che sia primavera, mi dicono.



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42 commenti:

  1. Il burro d'arachidiiii! Devo ancora assaggiarlo! Però adesso sono a dieta, sicchè la prendo in quel posto! Pfff..

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    1. No be', se sei a dieta evita. Con un cucchiaio mandi a monte mesi di fatiche!

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  2. No perché quella degli spaghetti me la rifai anche dal vivo eh?
    Comunque. Ti capisco perché anche a me fanno sempre un sacco di domande imbecilli. O peggio ancora sentenziano su grandi verità a me evidentemente sconosciute. Ovviamente per tutt'altri motivi. Considerato che io l'unica cosa che mi sono tatuata nell'arco della vita fu la faccia di Di Caprio ai tempi di Titanic.
    E credo di non aver mai assaggiato il burro d'arachidi, infine.

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    1. Porta gli spaghetti e scodinzolerò come un cagnolino ammaestrato!
      Ho avuto anche io una brevissima, per fortuna, fase Di Caprio. Poi si cresce e si iniziano ad amare i boscaioli. (io almeno!).
      Il burro d'arachidi è l'alimento base dei ciccioni americani, buon per te non averlo mai assaggiato.

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  3. Mi piaci tanto, sai? E le tue gambe, così come le hai "decorate", sono bellissime. Gli spaghetti nel naso poi, sono wow :D
    Ti leggo da un po' e non ho mai commentato.
    Cado nel cliché più becero e ti dico: non ti conosco ma sembri davvero una bella persona.
    Lo penso davvero, però.

    MC

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    1. Io e le gambe ringraziamo sentitamente.
      E, personalmente, ti ringrazio per le belle parole e per la fiducia. Non è da tutti i giorni.

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  4. Da qualche parte ho letto che tre cose non andrebbero mai chieste (soprattutto ad una donna): gli anni, il voto di un esame e il significato di un tatuaggio.
    Ed anch'io, come l'Ade, non ho mai assaggiato il burro d'arachidi.
    Ciao bella. ;)

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    1. No va be', voi due dovete aggiungere alla vostra lista di cose da fare quella di mangiare il burro d'arachidi. Così tanto per, non perché sia qualcosa di imperdibile. La pizza è sicuramente meglio!

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  5. Cioè, e se poi te ne penti di aver fatto gli spaghetti alla carbonara con gli spaghetti che hai infilato nel naso?!?

    E poi, cioè, insomma, pensa tipo ai bambini africani che non possono mangiare gli spaghetti e tu, piena di superficialità, te li infili nel naso!!!1!1!

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    1. No cioè, io posso anche pensarci ai negretti che non mangiano ma chi glieli porta i miei spaghetti smoccolati? Eh?!!11!

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  6. adoro il diffondersi della poraccitudine! la cosa più bella è che la ggggente non se ne rende conto, vivono felici così :3

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    1. La poraccitudine come unico futuro verbo. Ma la gggente è bella così, altrimenti non si avrebbe nessuno con cui prendersela :D

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  7. Cosa dobbiamo patire, mannaggia a Gesù. Pensa che adesso mi sento fare le stesse domande sulla metà rapata della mia testa. IL DRAMMA E IL DISTURBO BORDERLINE.

    E quei biscotti diobo', devono essere di un pesante mostruoso. Detto questo, so che un giorno li proverò a fare, ma solo per l'uomo, che io mi spiace dirlo non sono un'amante delle arachidi (ecco, lo so, la nostra amicizia ora ha una macchia indelebile).

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    1. No ma tu sei figlia di Satana, lo sai. Già che le vecchiette non si facciano il segno della croce quando passi è roba da leccarsi le dita.

      Falli a lui, apprezzerà. Mica come te, ex amica <3

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  8. oddio il burro d'arachidi... l'unica volta che l'ho provato a momenti vomito sul posto, mi sono sentita come gli uccellini a cui mamma-uccello vomita il mangiare in bocca... che orrore!

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    1. Che poi la consistenza ricorda un po' quella del vomito, tutto sommato :D

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  9. Scusa Mare..io so un po' bacchettona. I miei figli, ipertatuati, soprattutto il maschio con piercing, nasali, labiali, orecchiali (?), me lo dicono sempre. A me i piercing fanno impressione, non ti dico le scarnificazioni che mentre lo scrivo ho il brivido ....però te mi piaci tanto uguale.

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    1. Perché tu sei la mia mamma numero tre (ne ho già due, la prima naturalmente quella vera) e come tale e come le altre due è giusto e sano che ti impressioni e "disapprovi". Però, come le altre mamme, continui a volermi bene perché sono irresistibile e voi sante.

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  10. Il vantaggio nel mio caso è che - essendo già vecchia - "come farai da vecchia?" hanno smesso di chiedermelo.
    Son soddisfazioni, signora mia.

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    1. Ma quanto me fà piscià sotto sta donna?
      Moro.

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    2. Già problemi di prostata Banale?

      Tu sei una pro, Poison. Ti raggiungerò anche io prima o poi. Guardati le spalle!

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  11. O_O

    Co co co co ssa ci fai in brescitudine spinta grave????

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    1. Tendo a viverci a Brescia, io. Anche se si spera in una fuga, prima o poi verso lidi più allegri.

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    2. !!!!! Matte penza la Mizpanza, le volte! :D

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    3. Scapperebbeci birroni a 4,alura..

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    4. Ma quindi... anche tu condividi con me la sventura di questi luoghi?!

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    5. E chi potrebbe parlare di "brescitudine spinta grave" senza esperienza diretta?E si condivide anche anni bolognesi, mi sa.

      (Ora mi spiego perchè le tue sembianze parevan già viste...rovello che mi portavo dagli inizi.)

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    6. Poco più di un anno bolognese per me. Ma da tre anni mi divido tra qui e la Romagna. Mi verrebbe da dire che, comunque, sempre lì siamo ma ho paura della feroce guerra tra emiliani e romagnoli!

      (Tu dici? Incrociati per caso?)

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    7. Soffro di memoria fotografica pressochè eiedetica e stò cesso di buco è un ultramicrocosmo, indi... ;)

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    8. Indi stiamo ad uno sputo e non lo sapevamo. Curioso :)

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  12. "E come starai poi da vecchia?!"

    Sdraiata. Sotto 3 metri di terra.

    COn la cosa degli spaghetti rido fino a farmi gonfiare il perineo.

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    1. Io più probabile ridotta in cenere in un'urna ché qui ci piace la cremazione.

      Abbi cura del tuo perineo, è prezioso.

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  13. Se sto we piove bestemmio.

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    1. Tienila pronta la bestemmia che non leggo notizie troppo positive. Probabilmente saremo graziate ma il sole, pare, ce lo scordiamo.

      (ora ti cago il cazzo in fb)

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  14. Copiali i post da @unasnob ogni tanto.

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    1. A cosa ti riferisci? L'unica cosa che ho "copiato" è stata la ricetta da un sito di ricette americane. Se poi vogliamo fare un processo perché ho dimenticato di metterne il link è un'altra cosa.

      Leggevo il blog della snob (se parliamo della stessa persona) un anno fa circa poi mi ha annoiata e ho smesso.

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  15. Ma se avessi le palle tatueresti anche quelle?
    (Così puoi dire di aver raccolto anche questa perla di saggezza)

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    1. Tu sai come toccarmi il cuore <3

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  16. Il burro d'arachidi :) buono, peccato che a casa, mia madre l'abbia bandito secondo una sua logica salutista! Ma nel 2013 c'è ancora gente che fa domande totalmente idiote è una cosa che crea scazzo! Un bacione e attendiamo presto questa primavera :)

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    1. No ma tua mamma ha fatto benissimo. Il burro d'arachidi è il male assoluto!

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  17. Che poi mi fa proprio ridere la parola pentirsi.
    Nella nostra società bigotta c'è un rimedio a tutto, basta pentirsi andare in chiesa ed uscire limpidi. Per poi ripetere il folle rituale. Credo che quello che più sconcerta chi dice così è proprio l'impossibilità di tornare indietro. Di non rientrare in questo meccanismo perverso.
    Forse non gli è molto chiaro che nella vita succede di fare cazzate e pagarne le conseguenze. E questo sembra proprio non riescano ad accettarlo. Vorrebbero vivere tutto come in un eterno condono. (Questo ovviamente non significa che i tatuaggi siano errori... anzi... era per criticare chi dice tali scemenze).

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Parlo poco. Scrivo molto. Leggo ovunque.
Faccio cose e non vedo gente.
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