2 dicembre 2013

Diario di viaggio # 5 (Toscana) - Di Ministri, Animali veloci e Toscana


E così è iniziato dicembre. Dicembre mi piace solo per il freddo. E il cibo. O meglio, per le scuse che mi fanno ingurgitare cibo senza sentirmi in colpa. La pena la sconto già vedendo i miei parenti. Che bella cosa la famiglia, mi dicono. 
Il mese appena passato, nonostante io lo ami, mi ha donato, l'ingrato, una simpaticissima tosse che sto curando con uno sciroppo dal gusto fragola-veleno. Vediamo se ne esce qualcosa.
Non ho più l'età, mi è stato detto. Eppure, io, mi sento ancora come se avessi vent'anni e quando vado ai concerti esco così:



Sfocata sì. Ma anche così sudata da sembrare appena uscita dalla doccia. Con la differenza che i miei capelli e la mia t-shirt non sapevano di mughetto.
Però mi sono divertita. E tanto. Come non mi capitava da tempo. Uno sfogo enorme e devastante e rivitalizzante che mi ha reso felice ed esaltata come una rincoglionita per giorni.
Sono stata al concerto dei Ministri al TPO di Bologna con Lui e due amici. E ho saltato, spinto, urlato e pogato come se fossi dovuta morire di lì a due secondi. Penso di aver davvero colto il significato di vivere il momento per quelle due ore. E mi è piaciuto tantissimo andare con Lui e non cagarci di striscio e viverci la serata come fossimo lì da soli ma sapendo esattamente i sentimenti l'uno dell'altra. E mi sono piaciuti moltissimo i Ministri, quello che ho sentito, quello che mi è arrivato. E, stranamente, non mi sono sentita fuori posto. E, stranamente, la gente mi ha fatta star bene.

Le fotografie sono state scattate al TPO ma non da me. Purtroppo non riesco a risalire agli autori.

Il concerto è stato aperto dai Fast Animals&Slow Kids che, seppur non così famosi come i Ministri, danno speranza al panorama musicale italiano. Sul loro sito è scaricabile gratuitamente l'ultimo album.
La serata si è conclusa con birra e mega panuozzo untissimo. Non poteva esserci conclusione più degna.

Nei giorni successivi, oltre a mangiare e mangiare e fare scherzi al cane che, un giorno, lo so, mi sbranerà, siamo anche stati in Toscana, nel Chianti Shire - come dice la mia seconda mamma che scusiamo perché americana - per tre giorni.
Per questo motivo, ora, preparatevi ad annoiarvi notevolmente con delle fotografie, perché mi piace tirarmela e vedere il terrore dipinto sui vostri visi. O almeno è ciò che vedo io quando qualche parente mi dice: "... e adesso ti mostro le seimiladuecento foto che ho fatto in vacanza. Sono bellissime". Sì.
Ma torniamo a noi. Abbiamo alloggiato in questa bellissima Villa-Dimora Storica del 1400 a una ventina di chilometri da Firenze. Avevamo il letto a baldacchino. Come le nobildonne del '400 appunto. O come le prostitute kitsch. Siamo stati serviti e riveriti in un modo che quasi mi imbarazzava. Io mica sono abituata a tutta 'sta nobiltà. Però abbiamo potuto usufruire di una meravigliosa colazione a buffet. Naturalmente, questo fa salire di moltissimi punti tutta l'esperienza.
Villa Il Poggiale, comunque, è fantastica. Il personale gentilissimo e la posizione impareggiabile.



Firenze, poi, è davvero vicinissima così ne abbiamo approfittato per passarci una giornata e incontrare anche la mia amica B, che abita a cinquecento metri da me, ma che anche lei ha mezzo cuore lontano da casa.
A Firenze abbiamo camminato e mangiato. Ovviamente.


La Prosciutteria

Non era la prima volta che vedevo Firenze però, dall'ultima, era passato parecchio tempo. E al di là che mi sembrava di stare negli Stati Uniti - sentivo parlare inglese ovunque - mi son ricordata perché mi è sempre piaciuta tanto. I colori. Le vie strette. La storia. La letteratura.



Sarò banale ma mi fa sempre un certo effetto pensare di camminare dove secoli fa camminavano i grandi della nostra storia.
Siamo stati bene in quei giorni. Ci siamo guardati tanto negli occhi, tenuti per mano, fatto i deficienti e riso fino alle lacrime nell'accorgerci di non riuscire a fare le cosacce con in sottofondo canzoni che conosciamo. Finiamo immancabilmente per cantarle e ballarle.
Mi rende felice. Ogni tanto me lo scordo.
Poi siamo tornati.
E continuo ad essere felice.
Perché lui c'è. E io ci sono. E noi ci siamo.


E perché a Firenze ho comprato questa t-shirt.


Grazie per la preferenza accordatami e per essere sopravvissuti a questo post appiccicoso e auto-celebrativo. Vi voglio bene.

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27 commenti:

  1. La t shirt è qualcosa di epico.
    E andare ai concerti ed uscirne così mi manca tantissimo.

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    1. Quella t-shirt è definitiva.
      Anche io non andavo a un concerto da troppo tempo e m'ero scordata quanto fosse bello.

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  2. Splendide esperienze :) bello il piede per aria nella prima foto dei Ministri XD

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    1. Ahahaha, sì, rende bene l'idea di esaltazione!

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  3. buahuahuahauh La Prosciutteria è un posto meraviglioso x°D
    E voi siete bellisssssimi (e le canzoni conosciute distraggono e non poco, hai ragione)

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    1. Ahahaha, La Prosciutteria è il paradiso <3
      E grazie! (Vero?!)

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  4. Miz, dovevi venire a Lucca da meeee <3

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    1. Un'altra amica mi ha detto la stessa cosa. Prossima volta gita a Lucca!

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  5. Hai mai provato con pupo che ti canta in sottofondo??? Prova, poi me lo racconti:-D

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    1. Già il solo pensare a Pupo mi ammazza qualsiasi voglia di vivere.

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  6. Nooo... i panini più buoni sono quelli in cui metto di tutto :D

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    1. Ahahahaha, che fai?! Non si mescolano gli affettati. Noooooo!

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  7. Sudati come procioni al sole ma che culacchio t.t

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    1. Facevamo schifo. E c'era gente con la giacca. Sì.

      Grazie <3

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  8. un applauso ed una genuflessione accorata per la T-shirt. Non ci sono parole per esprimere la mia stima! :)
    E un abbraccio a voi due, splendidi. Davvero splendidi :)

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    1. Ahahahahaha, quella t-shirt fa strage di cuori!
      <3

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  9. Autocelebrati pure... Ci piace!

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    1. Attenta a quel che dici, potresti creare un mostro!

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  10. il prosciutto senza grasso è il male.
    e al Poggiale ci voglio andare pure io.

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    1. Quel posto merita davvero così come il prosciutto. Col grasso. Vogliamogli bene.

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  11. Lo vedevo da Instagram che eri in Toscana e mi mangiavo le dita perché uffi mi manca (seguono svariati minuti di lacrime nostalgiche)

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    1. Vivi in una terra maledettissima tu! Dai dai che fra poco, immagino, torni per le vacanze.

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  12. oddio quel pezzo di carne al sangue che sbav (sì anche a quest'ora. soprattutto anzi)
    i ministri, che storia strana. ho frequentato uno di loro per un periodo (fede) ma è andata a finire che non ho mai ascoltato le canzoni....prima per non rischiare di farmi influenzare dall'attività anziché dalla persona, e poi (conclusa frequentazione)perché ormai ero influenzata dalla persona. meglio godersi la musica e stop direi

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    1. Ahahahahah, sì direi che, a volte, mescolare il tutto non giova.
      E per la carne al sangue è sempre ora!

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  13. La t-shirt è epica, sono pronto a scommettere che qualcuno potrebbe vederci anche della blasfemia, visto che il prosciutto viene dal porco e accosta il porco alle divinità equivale a bestemmia XD

    Ovviamente ho apprezzato le foto del cibo *___*
    E l'acqua di Renzi LOL
    Non sia mai vince lui le Primarie del Pd ci siamo rovinati!

    W il prosciutto :)

    Moz-

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    1. Il prosciutto è il nuovo messia, non scordiamocelo.
      Quella t-shirt verrà indossata a Natale. Ricordiamo chi si è sacrificato per noi!

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Faccio cose e non vedo gente.
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