13 dicembre 2013

Il meme del Buon Natale 2013 (o di Santa Lucia, non facciamola incazzare)

La buona e bella Nadia di The Life in a Year qualche giorno fa ha pubblicato questo meme (apro una parentesi sulla mia splendente ignoranza: io mica sapevo dell'evoluzione tecnologica di questa parola approdata alla mia conoscenza con la lettura di Burroughs. Informati Mareva, Informati!) sotto la spinta di Cervello Bacato a sua volta spinto, deduco, dalla sua latente ma ben presente follia.
In cosa consiste, ordunque, questa simpatica ma non dispensatrice di lutti e catastrofi Catena di Sant'Antonio?
Non bisogna fare altro che raccontare/descrivere quei regali che ci hanno trasformati in beoti felicissimi alla loro apertura, che tanto abbiamo atteso e desiderato o che ci hanno stupiti perché nemmeno noi saremmo stati in grado di immaginare di ricevere tanto.

Una nota importante da fare è che a me i regali non li ha mai portati Babbo Natale perché quassù, nelle remote valli del bresciano, lui con la sua slitta non ci arriva. L'incombenza è, quindi, stata smollata a Santa Lucia, una delle sante più fighe esistite sul nostro glorioso pianeta.
Lucia all'epoca, e parliamo del 300 circa, ma non 1300 eh, proprio 300, quindi mica l'altro ieri, viveva bella rilassata a Siracusa. Figlia di papà - schiattato prematuramente - aveva un'unica preoccupazione nella vita oltre allo shampoo e al giro vita, aiutare la madre gravemente malata. Durante l'ennesimo pellegrinaggio per ottenere la guarigione della genitrice Lucia scopre, grazie all'intercessione della saggia Sant'Agata, di poter avere un ruolo fondamentale nella salute della madre e nel pantheon dei Santi. E che cazzo, avrà pensato Lucia. Decide così di smollare il giovane pagano a cui era stata concessa in sposa che, evidentemente, non la prende molto bene. Vedendosi sparire da sotto il naso la ricca dote e quindi un futuro di viaggi, alcool e rock and roll, decide di denunciare la giovane. L'accusa: cristianesimo. Ricordiamoci che in quel periodo c'era quel birbone di Diocleziano al potere. Il tribunale decide quindi che Lucia debba venire esposta tra le prostitute ma, essendo lei figa e con i super power, diventa pesantissima e nemmeno millemila uomini riescono a spostarla. Di fronte a questa chiarissima espressione di eccellenza il boss non trova di meglio da fare che decapitarla.
A tutto questo, poi, la stupenda saggezza popolare ha deciso di aggiungere un piccolo particolare utilizzato per la rappresentazione iconografica della Santa. Chiamandosi Lucia, quindi lux, quindi rappresentate della luce, quindi della vista, perché, quindi, non rappresentarla senza occhi e coi bulbi oculari - freschi di strappo -su di un piattino?
Lucia, sei la più figa.
Secondo ciò che viene raccontato a noi bambini Lucia arriva la notte tra il 12 e il 13 dicembre trasportando i doni su di un carretto tirato da un povero, disperato ciuchino a cui si è soliti lasciare del cibo. I più ravveduti lasciano fieno, io lasciavo latte e pan di stelle causando, sicuramente, un cagotto immondo al povero animale.
I genitori, inoltre, per incutere il sacro terrore nei bambini suonano un campanellino, facendo credere che sia la Santa a farlo, e, con tono tetro, spiegano che nel malaugurato caso in cui a qualcuno venga in mente di provare a spiare la Santa questa reagirà gettandogli cenere negli occhi.
Gentile.

Ma veniamo al sodo.

● Il fruttivendolo giocattolo o, come lo chiamavo io a quattro anni, il mercatino. Simile a quello dell'immagine ma più proletario. Ovvero: avevo la frutta, il cestellino per fare la spesa, la cassa, perfino una bilancia ma zero banchetto e decorazioni. Mi ci divertivo come non mai a pesare, vendere e comprare e a diventare la bambina problematica che parla da sola che presto sarei stata.








● Il camper di Barbie, proprio questo della fotografia. Osceno e pacchiano con la parte anteriore che si staccava in modo tale che quell'idiota di Barbie avesse anche la macchina da poter utilizzare senza doversi portare appresso l'intera casa. Nel retro della finta macchina si materializzavano, poi, due divanetti ribaltabili che, se non avessi avuto nove anni, avrei fatto utilizzare ai beoti in modo diverso.
Mi ricordo ancora come mi si staccavano tutti quegli adesivi e, soprattutto, come li avevo attaccati di merda.




● La cucina di Barbie. Regalo totalmente inaspettato e fatto, secondo me, col preciso intento di ammazzarmi visto i miliardi di pezzettini minuscoli che conteneva: pentoline, coperchini, coltellini, forchettine, 'stocazzino e che avrei potuto ingoiare. Cosa mai successa perché ero una bambina assennata. Ora pagherei per avere una cucina del genere, reale, chiaramente. Da bambina mi limitavo a fare il famoso gioco sessista della donna ai fornelli.




 
 ● Il Game Boy. Questo. Quello spesso tre centimetri, con lo schermino verde e pesante mezzo chilo. Penso di aver consumato i tasti a forza di giocare a Tetris. Poi l'ho prestato a quel disgraziato di mio cugino che l'ha perso. L'ha perso. Ha lasciato il suo cazzo di zaino di merda non si sa dove, forse in qualche dirupo e io ho detto addio al mio grigio amico.







 ●  La tastiera Bontempi. Questo è stato il regalo più bello che mi sia stato fatto nella mia infanzia. Mi ha iniziata alla musica e a prendere lezioni di pianoforte per otto anni. La suonavo continuamente e mi piaceva talmente tanto che, da autodidatta, ero diventata anche discretamente brava. Suonavo brani molto semplici, naturalmente ed ero spaventata a morte da Für Elise di Beethoven dopo averla sentita nel film IT. Il più grande terrore della mia infanzia.




Questi sono stati i regali principali, direi. Quelli che ricordo più di altri. Poi ci sono stati: macchinine, la pista delle Hot Wheel, il Didò, montagne di libri e chissà quante altre cose non ricordo.
Senza contare l'enorme senso di colpa nello scoprire che tutta 'sta roba non me la portava mica quella simpaticona di Santa Lucia ma bensì mamma e babbo aprendo i cordoni della borsa. Ricordo di essermi sentita una schifosa capitalista, sfruttatrice e di aver pianto.
Che bambina sfigata.
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40 commenti:

  1. La storia di S.Lucia è la migliore che mi abbiano mai propinato! A me questa cosa del "Regalo che mi ha reso più felice nell'aprirlo" provoca una tristezza immane......
    Io sono uno di quei poveri dissociati a cui venivano regalata cose "adatte" ad insindacabile giudizio genitoriale, in culo alle letterine scritte. E' riconoscendo gli orridi gusti dei miei nei doni,che sono arrivato a capire da solo chi fosse davvero a portare i regali. Poi ho frugato stanza dei miei fino a trovare le letterine "spedite" . Avevo 5 anni.... Poi dice perchè sono sociopatico.... D:

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    1. Che tristezza Giocher. Vorrei dare un abbraccio al te bambino e farti pat pat sulla testina.
      Comunque come spezzare l'infanzia scoprendo tutto a cinque anni, eh!

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  2. Santa Lucia da me non si è ... vista (aha, che simpatia) e quindi ripiego sul regalo natalizio.
    Senza parole: Il Castello di Grayskull. Me lo ricordo ancora adesso.
    Mio fratello rimase senza parole per il Megazord dei Power Rangers (che piaceva anche a me, troppo figo)

    Moz-

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    1. Mio fratello aveva le action figures di He Man! Quel castello è STUPENDO! Io avrei pianto ahaha!

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    2. Sta per uscire in edizione moderna (ma fedele agli anni '80), madonna quanto lo vorrei, ma costa come un mio stipendio! :(

      Moz-

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    3. Sì ma guarda ora i vecchi giochi hanno prezzi assurdi. Io vorrei Indovina chi?, quello vecchio con i personaggi di una volta. Su ebay si trova ma mannaggia cazzo, costa un'infinità.
      Sono disgrazie Moz queste, disgrazie.

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    4. No no, aspetta... intendevo dire che dal 2008 hanno proprio RIFATTO tutti i Masters, e la serie prosegue.
      Tutti in versione aggiornata ma fedeli ai giocattoli degli anni '80.
      E sto Natale esce il nuovo Castello di Grayskull, ovviamente più grande e ancora più accessoriato!
      http://actionfan.net/wp-content/uploads/2013/02/Toy-Fair-2013-MOTUC-Castle-Grayskull-17_1360529931.jpg

      Moz-

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    5. Ma... vogliono farci piangere!

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  3. Io ricordo con tanto piacere una scatola da 40 pastelli Caran d'Ache.
    E ricordo anche un tizio che, per farmi un complimento, mi disse che avevo gli occhi di Santa Lucia.
    Sono perplessa ancora adesso. Ma ancora rido.

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    1. Ahahahahahahahahah, ma santissimogiove la gente non sta bene!
      Comunque i pastelli sono un regalo MERAVIGLIOSO!

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    2. Ahahahhahaha ho riso come una pazza!

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  4. Non ti dico le volte in cui ho rotto i coglioni a tutti per reperire il fieno da lasciare all'asinello di Santa Lucia. Il babbo dove fare delle gite in culonia per trovare dell'erba secca. Non ero solo credulona ma anche solidale: il peggio che possa capitare!

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    1. P.s.: capisco solo ora perché mi venne rivelato prestissimo la vera identità della santa e non mi vennero più fatti regali. Sigh!

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    2. Tu sei nata sotto il segno del Comunismo, B. Non c'è altra spiegazione.

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  5. Oddio il mercatinooooo ç_ç l'ho sempre voluto come la cucina ma mai avuto ç_ç
    e la storia di Santa Lucia è meravigliosa Mareva ti prego fai una serie di post del genere l'ho amato ahahahahah
    qui da noi non si festeggia Santa Lucia però sai... fino a tipo 3 anni fa non sapevo nemmeno della sua esistenza o.o

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    1. Il mercatino è amore! Avessi avuto le tettone ora sarei bravissima a interpretare il ruolo di venditrice!
      E ci farò un pensierino su altri post. Effettivamente mi piace romanzare la vita della gente!

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  6. Cioè,levando il bancone da fruttivendolo abbiamo ricevuto gli stessi identici doni xD
    Solo che il camper di Barbie lo ricevetti a pasqua ed era la versione tamarra (bianco con i cerchioni dorati) xD
    Comunque,la Bontempi era fighissima e anch'io,da autodidatta,diventai talmente "brava" da suonare ad orecchio la sigla di DragonBall e "malafemmina" di Totò xD



    P.s. io son Siciliana,ma la storia di S.Lucia che porta i regali non la sapevo o.O

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    1. Il camper tamarro te lo invidio moltissimo! Immaginatela Barbie sgualdrina, super cotonata alla guida. L'amore!
      A saperlo potevamo mettere su una super band e a 'sta ora essere ricche sfondate!

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    2. Sì,era tamarrissimo! Oltre ai cerchioni dorati c'eran le posate e i piatti dorati,lo sterzo dorato,i sedili rosa porcellino e le poltrone rosa e bianche!!!! E la Barbie che guidava il tutto,sebbene non contenuta nella confezione originale,era la mia adorata Barbie ginnasta con quel suo completino fluorescente da arlecchino sotto trip! XD
      Tamarrissima!!!

      Senti,se vuoi siam ancora in tempo per formare la band! Ci si butta sui provini di TheVoice? xD

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    3. Ma cristo! Roba che Briatore sarebbe livido d'invidia!

      La tentiamo la band?! Tu sai cantare? No perché da queste parti si scarseggia!

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    4. Briatore solo? Secondo me rosicherebbero tutti i vipponi alla Lapo Elkann,Anna Dello Russo e Lady Gaga xD
      Emh...diciamo che come voce son brava sì...ma solo per rompere i vetri xD

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  7. Io ero una ragazzina piuttosto stronza e volevo le montagne di Barbie e le cucinette che mia cugina/vicina di casa viziatissima aveva, i miei però penso che non se la passassero tanto bene in quel periodo e quindi al massimo mi prendevano le Tania in edicola. Dio quanto le odiavo.
    Ricordo che qualcuno, forse mia nonna, una volta mi regalò la villa di Barbie con tanto di ascensore a cordicella e millemila pentoline. La adoravo cazzo. Poi però ho perso tutto quanto, pentole in primis.
    Sempre mia nonna mi regalò una (e l'unica credo) Barbie sciatrice, era di colore e aveva una tutina azzurra fighissima ma mi durò poco perchè poi le staccai la testa. Ci giocai lo stesso per un sacco di anni, anche se non aveva più la testa e ovviamente la tutina. Che bambina idiota O_o

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    1. No ma la Tania è una merda. Chi è lo stronzo che l'ha inventata?
      Tua nonna, comunque, aveva già capito tutto anni fa. Meno male che esistono ancora persone che sanno come fare felici i bambini!

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    2. Sì, mia nonna spacca. Ha sempre capito tutto lei :)

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  8. Mia nonna mi regalò il camper di Barbie con tanto di cavallo. L'adoravo. E' stato tra l'altro l'UNICO regalo di mia nonna, una tirchiona demmerda che si venderebbe pure i nipoti ed i figli per 10 euro.
    Da noi Santa Lucia non porta doni bensì arancine, gateau, cuccia, un bel mal di pancia...
    In compenso ci sono i Morti. Quelli del 1 dicembre. Quelli che fanno a botte con i mostri di Halloween. Che lo sai, no, che ci sono quelli che condanno Halloween perchè "è la festa del diavolo". No, perchè dire ad un bambino: "Questi regali te li portano i morti" invece è meno pauroso. -.-'

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    1. Conosco bene la tradizione degli zombie che portano doni ai bambini, laggiù da voi e da bambina ne ero completamente terrorizzata. Mi vedevo mio nonno, mai conosciuto tra l'altro, uscire dalla tomba e portarmi una Barbie piena di vermi nei capelli! L'ansia.

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  9. Che bello ** io avevo la pasta e pizza, quella sorta di cucina con un fintissimo forno a legna. Dio se mi divertivo, a volte rimetterei la firma per ritornare indietro! Eppure io amavo le Barbie! Sai che mi isolavano dal mondo circostante? Ore e ore,pomeriggi su pomeriggi.. era tutto magico! E dimmi chi non ha fatto la tipica cosa della donna che era a casa? Tutti :/

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    1. Il game boy color tutta la vitaaa <3

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    2. La cucina! Che bella. Quanto l'avrei voluta. Poi però sceglievo sempre altro nella speranza che qualcuno mi leggesse nel pensiero ahahaha!

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    1. Il gameboy è stata l'invenzione del secolo!

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  11. No ma fatemi capire, qui avete avuto tutti il game boy tranne me?!?! Ma che stronzetti.... ;)

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  12. Qui Santa Lucia non esiste proprio -.-
    Comunque io di camper di Barbie ne ho ricevuti due-tre, quanti ricordi. Il primo letto contenitore della mia vita.
    Il game boy non l'ho mai avuto dopo tantetantetantetante richieste e invece mi hanno regalato il game gear con tv integrata. Consumato a forza di giocare a Sonic.
    Uno dei regali più belli mai ricevuti fu la valigietta di Polly Pocket, mi sta scendendo una lacrima, e il Teddy Ruspin quando ero più piccola. Entrambi spariti causa furia buttatrice di mia madre. Mega tristezza.

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    1. La furia buttartice, qui, appartiene a babbo e, infatti, da anni siano senza decorazione natalizie perché un bel giorno ha pensato che non servissero più.
      Il Game Gear mi ha sempre attirato ma mi è sempre sembrato un qualcosa "troppo", insomma un gioco troppo figo che non sarei stata capace di usare!

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    2. "ha pensato che non servissero più"..ahahahahah mitico!!! E come dargli torto....
      Infatti era "troppo", la tv non l'ho mai usata e ho giocato sempre solo a Sonic..l'unica cosa carina erano i colori..ché il verdino-nero del gameboy ha bruciato la retina a più d'uno. :)

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  13. Magari valigetta senza i. Dannata distrazione.

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    1. Fossero questo gli errori gravi!

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  14. ...la mia santa lucia, lo sai, è sempre stata quella della bimbetta viziata Mar bella, ma perché bimbetta sfigata?
    cioè io la cucina di barbie non l'ho MAI ricevuta...
    dannazione!

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    1. Bisogna rimediare subito Pata!

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Faccio cose e non vedo gente.

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