17 dicembre 2013

La pornografia è letteratura destinata ad essere letta con una sola mano

Ciao amici.
Oggi sono di buon umore per cui vi vorrei parlare di due argomenti da sfigati: la pornografia e i libri.
Nelle ultime ventiquattro ore sono stata colta da furiosa esaltazione infantile e non posso, quindi, non condividere con voi le giuoie che solo l'Internet e i libri possono dare. Mi rendo conto che, probabilmente, la maggior parte di voi farà spallucce - nel migliore dei casi - di fronte a ciò che andrò propinandovi ma credo che ormai vi siate abituati al fatto che per me sono entusiasmanti eventi o oggetti che il resto dell'umanità accoglie con l'entusiasmo che si riserva a un brufolo sulle chiappe.

● C'è questo libro - sì, parlerò prima del libro e poi del pop-porno, li sento i vostri buuuu di disapprovazione - che sto leggendo che mi ha colpita fin da subito, per la copertina.

Lui è tornato - Timur Vermes

Chi mi conosce sa della mia passione smodata per Hitler, i baffi, e tutto ciò che lo riguarda. Un'interesse sì storico ma, soprattutto, umano. Personalità così genialmente poco sane e maligne mi affascino molto. L'Adolf, per me, è diventato un feticcio, un'occasione comica e trovo irresistibili le migliaia di immagine di satira che lo vedono come protagonista. Questa operazione non la trovo per niente svilente nei confronti del mondo che all'epoca - e tutto sommato ancora oggi - fu vittima della sua inarrestabile follia ma anzi trovo che questo familiarizzare col male e ridurre Hitler a una macchietta sia un'importantissima operazione. Non banalizza e fa dimenticare ma tiene costantemente viva la riflessione. Per certi versi l'estrema socializzazione del contemporaneo dà contributi sociologici che nascono come negativi ma che ottengono risultati più che positivi.
Timus Vermes è l'autore di questo libro - con la copertina più geniale di sempre.
È l'estate del 2011 e Adolf Hitler si risveglia in uno di quei campi incolti e quasi abbandonati che ancora si possono trovare nel centro di Berlino.
Boom.
Innamorata.
Il libro è in prima persona. Abbiamo direttamente accesso ai pensieri di Adolf Hitler senza nessun filtro e tutto ciò che dice e fa è completamente coerente con la sua figura. Per fortuna il nostro Timur Vermes è uno di quelli che studia davvero (tutti i discorsi di Hitler) prima di scrivere.
L'Hitler del libro, come quello reale del resto, non è un grand'uomo, è un poveretto che ciancia di cose che non capisce ma ha una sola grandissima qualità: sa affascinare le masse.
Questo scritto è un gioiello di sottile umorismo, cinismo e un'analisi nerissima sulla società contemporanea. Hitler viene amato, imitato, cercato.
Non l'ho ancora finito - sono 400 pagine e l'ho cominciato ieri, abbiate pazienza - ma sono animata da una voracità e da una gioiosa ansia di condivisione che non sentivo da tempo.

Lo guardai indignato: "Le sembro forse un delinquente?"
Mi guardò: "Mi sembra Adolf Hitler."
"Appunto", dissi io.


● La pornografia è un argomento entusiasmante. E giù applausi.
Penso, però - ecco qui la moralizzatrice - che ci siano diversi tipi e livelli di pornografia. Quella patinata con i bellocci e le bellocce di turno, fatta di questi rapporti infiniti, così distante da quella che è la bellissima e pasticciata e imperfetta realtà non la trovo bella. Non trovo belli i soliti ruoli stereotipati, con queste donne che non vedono l'ora di essere inondate da sperma e possedute da falli enormi, con questi uomini sempre pronti e instancabili e dominanti. Trovo sia tutto molto grottesco perché la vita vera è diversa. E meno male. Perché nella vita vera si è goffi. E si ride.
Io ci credo molto a questa cosa dell'autenticità e penso che sia molto più eccitante del vedere gente a caso che fa sesso. Ci ho creduto molto in passato e ho preso parte ad alcuni progetti.
Ne è nato un sito, ne sono nate splendide amicizie, ne è nata tanta consapevolezza.
E così, anche io l'ho fatto. Mi sono accoppiata. Son finita sul sito. Su una fanzine e su Vanity Fair.
Poi sono diventata troppo vecchia per il mondo del porno e son tornata a non uscire il sabato sera.
Cito me stessa - che spocchia! - da qui.
Qualche anno dopo è apparso anche un documentario sul progetto, ormai quando ognuno di noi aveva preso la propria strada.
E oggi, cos'è rimasto? [...] Amore per Milano, per i treni persi, le notti nei letti degli altri, la pioggia, le corse, le caramelle, le notti insonni. Noi.
(Ri)cito me stessa, da qui.
Penso che non tutta la pornografia sia malata. Penso che i corpi nudi siano opere d'arte. Penso che se il mondo del porno fosse meno finto ci sarebbero meno problemi di autostima, meno solitudine sessuale, meno incapacità di rapportarsi con gli altri intimamente. E più naturalezza e semplicità.
Penso anche che il confine dell'autenticità si sia perso ormai da moltissimo. E che la pornografia sia stata sdoganata nel modo più terribile e controproducente che si potesse trovare. La pubblicità ne è la dimostrazione più lampante. 
Ieri, casualmente, mi sono imbattuta in questo giochino.


Divertente. Sì. Ci ho perso la mia bella mezz'ora cercando di ottenere un risultato soddisfacente. E anche per vedermi tutte le fotografie. Non sono riuscita, però, ad ottenere un punteggio superiore a 30/40.


Ed è spaventoso. Non perché io non abbia "vinto" ma perché il fatto che ci sia così poca differenza tra pornografia e pubblicità lo trovo assolutamente agghiacciante. E molto più spesso etichettavo come porno immagini pubblicitarie e non il contrario. Che la realtà abbia davvero superato la finzione?

Sono banale e in ritardo sui tempi, ne sono consapevole. Tristemente.







Comunque, se siete interessati, questo è il link al gioco.
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37 commenti:

  1. oooo io l'ho provato sto gioco, ho fatto un misero 4/40 perchè il 4 ragazzo con la faccetta d'angelo proprio non ce lo vedevo come pornoattore e l'ho dato come modello. E poi aveva il pisellino minuscolo da bimbo, quindi non è che mi sbagliassi proprio. Ritenterò!

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    1. Io su quel ragazzetto ho pensato: è un trabocchetto e, difatti, ho cliccato su "porno". Comunque hai ragione su una cosa: quel pisello - probabilmente di misura normale - sfigurava incredibilmente con quelle altre mazze che si sono viste, tanto da farlo sembrare piccolo!

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  2. il libro lo adocchio da MESI, ma non l'ho mai comprato perché sono una snob di merda con le nuove uscite. Sono Io e il mio ragazzo in mezz'ora siamo riusciti a totalizzare uno squallido 8/40. Stupido porno patinato del cazzo.

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    1. Io per arrivare a quel punteggio me lo sono fatto una decina di volte eh. Al primo tentativo ho fatto 3/40. Cosa vorrà dire? Guardiamo troppa poca pornografia?
      Il libro merita, a gusto mio.

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  3. E poi la gente si scatena sul mio post dove racconto la masturbazione... è un circolo.
    Si sa che la pubblicità mira a due cose: cibo e sesso. Anzi, s(p)esso sa mixarle sapientemente.
    Sono i bisogni principali dell'uomo, gli istinti per cui si arriva anche a uccidere XD

    Quanto al libro, Hitler non mi ha mai gasato molto, devo essere sincero...

    Moz-

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    1. Eh, ma basta dire "cazzo" per raccogliere consensi. Siamo ben strani eh. Comunque la masturbazione è cosa buona e sana.

      No be' Hitler non è che fosse 'sto gran mattacchione, posso capire :D

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  4. " [....] Hitler,naturalmente, grazie ai prodigi della tecnologia tedesca, fu tra i primi esseri umani a spappolarsi il cervello con le anfetamine. Masticava i tappeti addirittura, dicono.
    Ahm Ahm. "
    K.Vonnegut

    Figo il giochino. Ho fatto 1/40.... °_° Secondo tentativo 0/40.. Brutta cosa l'ignoranza....

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    1. Queste sono intelligenti e sottili citazioni, Giocher <3

      Se ti consolo io son riuscita a fare 0/40 tipo al quinto tentativo. Tutti 'sti sguardi lascivi!

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  5. si, quel libro è parecchio godibile, l'ho letto pure io con molto interesse.

    condivido anche le tue osservazioni sull'universo pornografico.

    e ora mi cimenterò con il gioco, tsk.

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    1. Quel gioco è satana!

      Comunque mi rincuora la tua bella opinione sul libro. Ho spesso il timore che a fronte di un inizio coinvolgente ci sia poi la delusione finale.

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  6. Non ho fatto spallucce! Per niente!
    Il libro mi attira parecchio! Già solo averlo visto su IG.
    E ti ho pure detto che io ero io, ed è già molto perchè in pochi sanno che io sono io.
    Ma tu mi piaci tanto, lo sai, e quindi perchè no!
    Emme pensa di regalarmi un ebook per Natale -si, preferisco da matti il cartaceo, ma non lo schifo. Se dovesse arrivare continuerei comunque a compare qualche libro con le pagine che profumano di buono!- magari potrei scaricarmi quello come primo libro!
    Per quando riguarda la pornografia, beh, quoto quello che hai detto anche tu: la vita vera non è così.
    Io ed Emme se arriviamo a fare qualcosa di "strano" ci ridiamo un sacco tra un "aspetta", "ma ci sto male!", "mi tronchi il collo".
    Meglio così, comunque!
    Al giochino ho fatto 6/40 -.-"

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    1. Allora è un onore. Come ti ho scritto ti ho riconosciuta dalla splendida chioma. Dovresti raderti a zero o il tuo diabolico piano di anonimato crollerò.
      Il libro, confermo, è davvero carino e penso sarebbe un buon inizio per il tuo nuovo ebook.
      Io ho un kindle da quasi due anni e seppur non abbia sostituito i libri cartacei (io faccio incetta in biblioteca) lo uso parecchio e spostandomi spesso in treno non dico sia fondamentale ma dà un grosso aiuto.
      Per quanto riguarda il resto è proprio vero, la vita reale è fatta di risate e goffaggine e meno male!
      Ti sbaciucchio!

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    2. E soprattutto col kindle non si vede la copertina, nel caso volessi leggere robaccia :P

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    3. Esatto! Come quando io leggo libri frivoli e vergognosi.

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  7. 23/40 al 5^ tentativo...
    Experience....
    :-)

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  8. Ho fatto 3/40 a questo stupido test -.-

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    1. Già sei bella, non puoi essere perfetta!

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  9. Non sarai mai troppo vecchia per il porno, e' il porno che forse sta invecchiando male. Più umorismo non gli farebbe male.

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    1. Dovremmo prenderlo a cuore e risollevarne le sorti!

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  10. L'avevo visto in giro, dev'essere interessante u.u

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  11. Al primo tentativo 3\40. I successivi 5 tentativi ho fatto 0\40.
    No comment.

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    1. Be' bisogna essere bravi anche per sbagliare eh!

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  12. il test, per paura del risultato, sto tergiversando nel compierlo, ma lo farò...
    il libro non lo conoscevo affatto, e siccome una mia amica mi ha appena scritto una whatsuppata chiedendomi cosa deve comprarmi per natale, dato che è da Mondadori, gli do il titolo che hai consigliato, perché come te anche io adoro le sregolatezze malsane della storia

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    1. Oh vedrai che ti piacerà! Dà interessanti suggerimenti per costruire un ottimo impero del male. E di questi tempi è utile!

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  13. Il libro l'ho adocchiato il libreria, e siccome sono bellissima ma povera l'ho lasciato lì. Attendo con ansia di spacchettare un dono natalizio e scoprirci all'interno il famoso Kindle (di cui mi sono innamorata vedendo il tuo) e di poter comprare gli ebook a prezzi umani.
    Sulla pornografia ci sarebbe tanto da dire. Non che io abbia tutta sta conoscenza della mente altrui (per carità di dio, sociopatia portami via), ma una cosa che ho notati è che i ragazzi, soprattutto giovani, stanno diventando completamente traviati dal porno "patinato" chiamiamolo così. Ho sentito gente dire "Che schifo le tette grosse naturali", perché a forza di vedere corpi fintissimi non hanno la concezione che come ovvio che sia, una quarta naturale non può stare abbarbiccata sul petto come una palla da basket. Oppure che hanno una concezione del far l'amore come banale sesso "a stantuffo", badam badam badam, su e giù come un pirla per mezz'ora, e pèoi chissà come mai ci son ragazze che pensano d'esser frigide. O appunto, anche ragazze che, siccome non vengono alla sola vista di un pene, si fan delle domande.
    Non voglio passar per bacchettona, me li son visti anche io i porno, e "intrattengono", per carità. Ma da lì a pensare che ci sia una minima somiglianza con la realtà ne passa.

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    1. Passiamo sopra al fatto che oggi, a quanto pare, non so scrivere.

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    2. Ahahaha! Tesoro :**
      Comunque il porno (come la moda) è il male. Al posto di divertire fa sentire insicuri e sbagliati.

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  14. ma le sto sbagliando tutte!checazz

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  15. Ti amo foss'anche solo per il titolo
    ;-D

    <3

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    1. Mi sembra già un buon passo!

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    2. Ma il "foss'anche" implica manciate e manciate di motivi in più ;-)

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  16. Per quel libro c'è stra infissa pure una mia amica! Ne parlate tutti così entusiasticamente che lo leggerò pure io, poi come potrei mai non leggere un libro che ha colpito la cara Mareva? Non potrei mai :) Ho fatto il giochino, dopo il 5 tentativo sono riuscita ad andare oltre lo 0/40 e ho fatto 4/40 insomma devo rivedere la mia idea di moda o di pornografia? Bha... Mi accado a Kovalski, per ribadire che il titolo del post è il top! :)
    Un bacio

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Parlo poco. Scrivo molto. Leggo ovunque.
Faccio cose e non vedo gente.

Il passato è una terra straniera

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