21 febbraio 2014

Delle cose

Di citazioni.

Ecco, vedi, io mi sono innamorato due volte nella vita, ma sul serio, e tutt'e due le volte ero sicuro che sarebbe stato per sempre e fino alla morte, e tutt'e due le volte è finita e non sono morto.
(Hermann Hesse)
È per questo che dico che come ci si innamora a quattordici anni, la prima volta, mai più nella vita. Perché la prima volta, ancora, non lo sai che sopravvivi.
Ecco perché, ogni volta, mi innamoro come a quattordici anni. Perché ogni volta non lo so che sopravvivo.

Della tua presenza.

Raccontami una storia che non sia la mia. Chi eri prima di me? Eri?
A volte è tutto alla tua maniera qua intorno, le finestre ti somigliano.
Con cautela spogliamoci, poi sporchiamoci, non conserviamoci, amiamoci, spendiamoci, non risparmiamoci.


Dell'amore. O di qualcosa di simile.

Non so se avrai. Che hai, però, lo sai.
E che io, per te, avrò.
Mentre su un albero incido la forma dei tuoi denti. I tuoi morsi. La morsa al cuore. La stretta forte.

Del passato.

Ci siamo lasciati alle spalle tutte le candeline spente. Ci siamo consolati a vicenda senza dirci parola. Ci siamo imbattuti in volti tutti simili e distanti, sfocati nella penombra.
Poi abbiamo iniziato non a spiegare, ma a dispiegare. Lentamente.
Così ci siamo strappati alla mente degli inetti che di noi volevano fare un vestito.
Non siamo mai stati un'occasione persa.
Ma una perenne prima volta.

Del presente.

Non confondo più l'amore con l'odore del cuore. Ché è un po' uno sfruttamento il pagamento rispetto alla forza lavoro. Un po' come tutto. Un po' come il resto.

Della consapevolezza.

Bisogna amare il proprio destino. Diceva un signore con i baffi grandi. A cui devo tanto.

Di cose belle.

Settimana prossima è Torino. Settimana prossima è inchiostro. Settimana prossima sei anche tu.

Gottfried Helnwein
Untitled,
mixed media (oil and acrylic on canvas)


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20 commenti:

  1. Beh, divertitevi a Torino, voi due! :)
    Diventare consapevoli di alcune cose è sempre un raggiungimento di livello superiore :)

    Moz-

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    1. Mangeremo, soprattutto, che equivale a divertirsi! :)

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    2. Mangiate pure per me eh!

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  2. ...Torino non sarà mai stata più piena di cose belle...

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    1. [mi rendo conto che il commento fa "bimbaminkia" a nastro, ma siete due blogger lovvatissime dalla sottoscritta, me medesima]

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    2. Ma noi gongoliamo fortissimo per questi complimenti per cui Pata bella sentiti libera di amarci! <3

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    3. @Patalice: ma grazie!!!!!!

      @Mareva: ti sto già aspettando, non vedo l'ora!

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    4. Sono gasatissima anche io!

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  3. Mh.Sarà. Ma al destino io continuo a pensare sia meglio non dare troppa confidenza.

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    1. Io sono per farselo amico e accettarlo. Ma io voglio bene a Nietzsche per cui non faccio testo.

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    2. No, figurati, quello lo capisco. Trovo soltanto che già se ne prenda parecchia lui, senza bisogno di incoraggiamenti

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    3. Secondo me perché partiamo da un presupposto negativo, mentre se l'accettassimo (facile a dirsi eh!) non avrebbe più la parvenza di un mostro.

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  4. Bisogna amare il proprio destino.
    Perché se lo farai sentire amato lui ti abbraccerà... In fondo è niente più di un semplice dare e avere.

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    1. Penso anche io che sia così o per lo meno è il modo che ho trovato per sorridere.

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  5. Non lo so se voglio indietro i miei quattordici anni
    Ma quel senso di assoluto si, mi manca.

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    1. Non li voglio nemmeno io.
      Mi tengo solo stretto il senso di assoluto e quello di possibilità. Sì.

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  6. Son già curiosa coem una scimmia per il tatuaggio.

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    1. Ma a te lo dico pure in anteprima se vuoi!

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  7. "Bisogna amare il proprio destino. ."

    già..

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    1. Non è proprio così immediato, effettivamente.

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Parlo poco. Scrivo molto. Leggo ovunque.
Faccio cose e non vedo gente.

Il passato è una terra straniera

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