13 febbraio 2014

Listography # 7 - Your favorite teachers

The Life In A Year

Lista complessa, per me.
Ho sempre amato la scuola, asilo a parte. Lì no, mi rompevo incredibilmente i maroni. Però, nonostante questa mia smodata passione per lo studio, fatico a nominare degli insegnanti "preferiti". Ne ho avuti di buoni sì, ma a me, fondamentalmente, a livello umano sono stati quasi sempre tutti sul cazzo. Detto proprio così. Absit iniuria verbis.

Your favorite teachers

● Maestro Arnaldo. 1^-5^ elementare. In realtà non insegnava nella mia sezione ma siccome io ero una piccola Giuda in erba e non seguivo l'ora di religione, quell'ora la passavo con lui. Mi adorava. E lo adoravo. Sosteneva che, per i miei colori, venissi direttamente dall'Irlanda e passavamo il tempo a dipingermi il viso con i trucchi teatrali, a disegnare e a inventarci mondi. Probabilmente una delle persone migliori e più sensibili che abbia mai conosciuto.

Vuoto cosmico riguardo le medie. Professori nella media. Io ero brava. Punto.

● Prof.ssa P. Latino. 2^ liceo. Purtroppo solo quell'anno. Ho iniziato l'anno con il 2 e l'ho finito con il 9. Ho amato il latino grazie a lei. Severa ma corretta. Isterica ma meritocratica. Studiavo latino, ripetendo a memoria tutto il libro delle regole, ogni giorno. Anche quando latino non c'era. Ma alla fine ho vinto io. Ho capito come funzionava. Ho scardinato la combinazione e imparato a comporre il puzzle. E ho vissuto di rendita, praticamente, fino a oggi. Ancora, dentro di me, ringrazio.
● Prof.ssa Z. Matematica e fisica. 3^ e 4^ liceo. Il terrore incarnato in una donna. Quando entrava in classe ci ammutolivamo tutti. E si sentiva solo la saliva deglutita e le pance brontolare. Però, questo regime di terrore, mi spingeva a studiare. E lei spiegava bene. Ed era meritocratica. E premiava l'impegno. E nonostante i suoi sorrisetti di sufficienza dettati dalla gioia di metterci in difficoltà e umiliarci io, ancora, son felice di aver avuto un'insegnante del genere. Purtroppo in quinta ha accettato una cattedra migliore e noi ci siamo ritrovati a condividere l'ultimo anno con un deficiente. Inutile dire che di matematica della 5^ non so nulla. Che sono le derivate? E i limiti?
● Prof.ssa N. Storia e filosofia. 5^ liceo. Anche lei solo un anno. Anche lei ha contribuito a farmi amare e capire la sua materia (filosofia). E a farmi sentire intelligente e abile nel ragionamento. Una donnina minuscola ma ricca di energia e capacità di attrazione, ci dava del "lei", ci rispettava profondamente e ci punzecchiava con un'ironia e un sarcasmo meravigliosi. 
● Prof. P. Letteratura italiana contemporanea. Il mio primo esame all'università. Il mio primo 30 e lode. Il mio primo (di una lunga serie) professore pazzo. Che si faceva Cesena-Bologna in moto, che adorava Carlo Michelstaedter (a me sconosciuto e poi, una volta conosciuto nei libri, odiato), che parlava in un modo così alto, per una come me che era abituata ai professori del liceo. Appassionato. Vero. Diretto. Divertente. Un vero oratore.
● Prof. B. Linguistica italiana avanzata (e altre mille "linguistiche"). La mia relatrice per la mia seconda tesi. Esteticamente una regina Elisabetta italiana. Professionalmente: una delle persone più preparate, stimolanti, serie e incisive che abbia mai conosciuto.

Infine, una menzione speciale alla mia insegnate di pianoforte per otto anni e ai miei genitori, anche se non sono professori, per avermi insegnato la disciplina e l'amore per la cultura.

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34 commenti:

  1. Ah, bè, per essere una lista complessa ne hai trovati parecchi. Direi che ti è andata bene.

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    1. Sì non fa schifo. Ma sai, avendo avuto, credo, almeno una cinquantina di insegnati nella mia vita, questi mi sembrano proprio pochini.

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    2. Credo che sia nella media. Di solito non sono più di 3 o 4 gli insegnanti che in qualche maniera incidono nel profondo.

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  2. "Professori nella media. Io ero brava. Punto." Morta dalle risate.

    Ma la soddisfazione di VINCERE contro il latino? Ma come si gode?
    Si gode tanto.♥

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    1. Il latino, alla fine, si piega sempre. Ché, alla fine, è un bonaccione <3

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  3. Anche io avevo 9 in latino ma non mi ricordo più nemmeno la prima declinazione. Mi sa che il puzzle non l'ho composto bene :D Però letteratura latina mi piaceva, e tanto.

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    1. Ahahahahahahaha, tesoro, ma tu poi ti sei impegnata a diventare bella! 'sti cazzi del latino!

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  4. Che bellooe che secchiona,matematica ricordo le derivate,oddio che odio *-*

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    1. Era un po' secchiona, sì! Ma quanto mi piaceva.

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  5. Il finale direi che è superbo. Mi ricorda un mio post dello scorso anno.
    La scuola migliore è a casa, è la famiglia.

    Moz-

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    1. Grazie!
      Nel bene o nel male si hanno grandi insegnamenti di vita.

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  6. Anche tu folgorata dal latino.
    Fisica per me é stata un buco nero. Di matematica quelle poche cose che sapevo sono state provvidenziali per l'università. Ma fisica non che non la capissi. Non ne concepivo proprio l'esistenza :D
    Filosofia la studiavo per dovere, ma le ritenevo un mucchio di stupidaggini...

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    1. Folgoratissima. Avrei voluto, poi, fare lettere antiche all'università. Ma mi sono rinsavita.
      E non dire così della filosofia, mannaggia a te!

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    2. Purtroppo non ci sono mai andata d'accordo con la filosofia.
      E la punizione divina è che l'economia è ancora più astratta e intricata :-P

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    3. L'economia è il demonio. Io ho fatto due esami e l'ho odiata fortissimo!

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  7. La menzione d'onore alla fine è la parte migliore :)

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    1. Grazie!
      Sono una dad's and mom's little girl io!

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  8. Ma ndò sei andata al Liceo?

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    1. Nel mio paese (all'epoca dipendeva dal Liceo Calini, il mio).

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  9. fatico a nominare degli insegnanti "preferiti". Ne ho avuti di buoni sì, ma a me, fondamentalmente, a livello umano sono stati quasi sempre tutti sul cazzo. Detto proprio così.

    Ecco. Quello che io non volevo scrivere nella mia versione di questa lista. L'hai detto tu.

    Ti invidio perchè saltavi religione. Io du' palle ogni volta.

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    1. Eh. Io non dico di non aver avuto buoni insegnanti però, per me, devi curare anche la parte umana e non solo quella didattica.

      Io, religione, l'ho saltata sempre :)

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  10. Io ho adorato solo il mio maestro delle elementari. Ora c'hanno diciotto maestre precarie che s'alternano a settimane pari e dispari. Che ricordo avranno tra quarantanni?

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    1. Verissimo. Io sono stata una delle ultime fortunate. Avevo tre maestri/e. Ora è un casino. E non imparano nulla.

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  11. Il maestro Arnaldo **
    Comunque anche a me piaceva latino ;)

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  12. Nemmeno lo sapessi uno dei miei ultimi post parla proprio di un professore (universitario) :)

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    1. Quanto è bello sapere che si scriva su certi professori, quanto è bello sapere che ce ne sono ancora alcuni per cui ne valga la pena :)

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  13. Saltavi religione già alle elementari?? Bello!!! Io invece ero costretta a fare il segno della croce prima di incominciare le lezioni e subito dopo la fine di esse!! E no, non ho studiato dalle monache ma in una scuola PUBBLICA! -.-
    Comunque il finale è meraviglioso *_*

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    1. Sì, ero una mini Giuda. I miei genitori non hanno fatto battezzare bé me né mio fratello lasciandoci, poi, durante la crescita piena libertà di scelta.
      Che belle le scuole pubbliche aperte alla diversità ahaha!

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  14. Teeeenero il maestro Arnaldo!! <3

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    1. Sì, lui era un uomo meraviglioso!

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  15. mi hai fatto fare un viaggio tra i ricordi, sai. queste tue liste risvegliano l'inconscio, sai.
    poi me li sogno, ma va bene così.

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    1. Finché si sognano va bene e fa bene. È quando si comincia a vivere in loro funzione che c'è qualcosa che non va.

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Parlo poco. Scrivo molto. Leggo ovunque.
Faccio cose e non vedo gente.
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