14 aprile 2014

Ho guardato Nymphomaniac Vol. 1 e se l'avessi visto quindici anni fa sarei ancora vergine

Ho visto il Vol. 1 di Nymphomaniac - a cui si potrebbe dare il titolo alternativo di Holes 2. Ma potevo anche non farlo. Certo, se qualcuno è interessato a (di)mostrare che il sesso è una punizione, la vita è sofferenza e le donne sono carcasse vuote be', è imperdibile. 
Si possono dire tante cose di von Trier: sulla sua filosofia o sulla sua ossessione per le donne emotivamente vuote o anche sul suo merito nel mostrare gran scopate. Si può dire tutto e dirne anche male ma bisogna riconoscere che, 'sto qua, con la telecamera ci sa fare. Insomma si sente perfino il peso delle goccia di pioggia e l'energia che c'è nell'aria è pazzesca e... poi la Gainsbourg parla I discovered my cunt as a 2-years-old e la magia finisce. Almeno per me.
Che sega, diomio. 
E prima era una precoce Lolita (noia) e poi scopre il (falso) potere della bellezza femminile (noia 2) e alla fine si sente – porina – svuotata nel tentativo di colmare la sua disperazione col sesso (noia 3) senza nemmeno capire cosa davvero sia il sesso, tra l'altro.
Alla fine, se ci si pensa, tutto il film è una metafora/gioco di parole basata sul doppio significato di “nymph”: ovvero - detto come lo direbbe la mia panettiera - bella ragazza e come larva, quella usata per pescare.
Aggiungerei che chi è interessato alla pesca e al sesso non protetto ha trovato il film adatto.
Ogni volta, infatti, che la Gainsbourg descrive uno dei vari traumi sessuali che l'hanno svuotata e lasciata morta stecchita dentro (praticamente tutti) lui, Skarsgaard se ne viene fuori con una spiegazione sul fatto che venire scopata nel culo sia esattamente come pescare! Preciso preciso. Alla fine lui è tipo, come dire, Bubba di Forrest Gump, praticamente.
E poi, però, non un fremito, non un battito di ciglio, non una timida protesta sul fatto che - come minimo – se mi metto a fare pompini nei bagni pubblici di un treno vorrei qualcosina in più di un dolcetto. Ma cristosanto. E poi, l'episodio del treno... l'episodio del treno! A me ha disturbato un casino. Pare che ora le ragazzine vadano su e giù in cerca di cazzi da succhiare quando in realtà, nella vita vera, le ragazzine (e non solo, io per prima) si ammazzano di chilometri lungo i treni in cerca di un cazzo di posto dove non abbiano vicino qualcuno che si faccia le seghe guardandole.

Boh, Lars non mi convince.

Per non parlare della questione dei cazzi. Alla fine è per quello che si guarda 'sto film. E insomma che succede?
La Gainsbourg dice Perhaps the only difference between me and other people is that I've always demanded more from the sunset e a questo punto mi son sentita legittimata a prendere il mio cervello e darlo in pasto ai pesci.
Poi Shia LaBeouf si masturba con le mani messe in modo tale che sembra stia maneggiando un criceto che tenta la fuga. E se c'è una metafora non l'ho capita.
Skarsgaard fa il nerd con Fibonacci.
Viene fondato un gruppo segreto per onorare la vagina: mea vulva, mea maxima vulva. Ma sul serio?
C'è una carrellata di cazzi.
Qualche metafora qui e là.
Skarsgaard dice: You can't fight a lion and blow the noses of your children at the same time. Tecnicamente vero.
La Gainsbourg osserva il corpo del padre così farcita di sperma da farselo colare lungo le gambe.
Shia LaBeouf lecca un capezzolo per del tempo infinito.
Shia LaBeouf infila il cazzo in una vagina una manciata di volte.
La Gainsbourg piange durante il sesso con LaBeouf dicendo che non sente nulla. Pat pat.

Il film finisce.

Ci sono elementi interessanti, ovviamente: la crudeltà della passività, l'abisso tra il sesso e l'amore, la devastazione che avverrebbe se la sessualità femminile si manifestasse nel modo in cui fa nella fantasia maschile e la tremenda solitudine. Tanta solitudine. Troppa. Non avendo ancora visto il vol. 2, poi, non posso sapere bene dove andrà a finire. Non l'ho odiato né amato e non mi ha nemmeno scandalizzata. Mi è sembrato solo un noioso e ingiustificato film con velleità totalmente estetico-artistiche. Concentrato sullo sguardo maschile e poco attento all'umanità femminile. Concentrato sull'egocentrismo e povero di significato.

Meno di ventiquattro ore dopo ho cercato di consolarmi con un altro film senza riuscirci. Ché il film non l'ho trovato.


Ho capito, quindi, che Lars avrebbe dovuto davvero fare questo film quindici anni fa così, ora, staremmo tutti lontani dal sesso e staremmo decisamente meglio. E invece guardate quanti problemi!
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36 commenti:

  1. Sull'episodio del treno avrei anch'io da sindacare. A parte che insomma. Cioccolatini. Quelli erano degli smarties del cazzo. Almeno fossero stati dei gianduiotti di Gobino, ma per degli smarties. Davvero? Ma come state?

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    1. Non nominarmi Gobino! Volevo una delle sue uova di Pasqua ma cristosantissimo, 70 euro. Io non li ho da spendere in un uovo che tempo dieci minuti c'è l'ho su fianchi. Vedi che il mondo è ingiusto? Vedi che è tutta colpa di Lars?

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    2. Taci, che ha fatto anche l'uovo Daniela. E allora dillo che mi provochi, signor Gobino! :)

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    3. Come minimo dovrebbe mandartelo gratis. Che screanzato!

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  2. E' abbastanza stranetto come film, ma prima di giudicarlo voglio guardarlo tutto, che visto a metà non ci riesco. Però ha robe interessanti, e mi ha fatto pensare che le ninfomani sono tra noi, quindi devo scoVarle!
    Sono un ninfomane? No, sono un maschio single.

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    1. Ahahahahaha, non è poi così difficile scovarle. Un paio le conosco anche io :D
      Riguardo il film, naturalmente mi guarderò anche la seconda parte e potrei magari perfino cambiare idea. Sono aperta a tutto, sempre. Non si sa mai!

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  3. avrei voluto tanto guardarlo.
    fatto sta che più leggo le recensioni più la voglia si affievolisce

    dici che devo sbrigarmi?

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    1. Guardalo, guardalo assolutamente. Al di là delle recensioni che sono sempre soggettive, dagli una possibilità. Comunque merita una visione :)

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  4. Che con tutto sto dirgli male ora voglio vederlo. Torrent?! :-)

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    1. L'ho guardato in streaming :) Ne trovi un sacco se googli.
      E sì, guardalo, assolutamente.

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    2. assolutamente in orginale, altrimenti nulla!

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  5. E' bello leggere un parere contrario fatto bene (perché una mia amica che è venuta al cinema a vederlo con me è riuscita solo a dire "che merda di film", e non è esattamente una critica costruttiva).

    A me questo film ha stregato. Mi è piaciuto non solo a livello di immagine, obiettivamente perfetto, ma anche per come tratta il tema. Ci sono tantissime cose ironiche: mentre lo guardavo avevo la netta sensazione che Lars von Triar mi stesse perculando dall'inizio alla fine (Fibonacci, Cantus Firmus, la serie di cazzi, ...).

    Però non credo che voglia analizzare il punto di vista femminile in generale, ma solo quello di una ninfomane, così come non credo che nella scena del treno voglia dire che tutte le ragazzine fanno quel gioco, ma solo quelle due.

    My opinion! :)

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    1. Io ho, senza ombra di dubbio, generalizzato e sono d'accordo tantissimo quando dici che la sua non voleva essere una visione corale ma specifica, così come quando parli di quella sensazione di perculamento totale o della perfezione delle immagini. Sai però, alla fine, a me, non è rimasto niente. Non mi ha emozionata. Ma forse sono io che pretendo molto dalle opere d'arte. O, semplicemente, che sono stata smossa solo in negativo da questo sfoggio di sessualità.

      Grazie del commento, Ale. Adoro leggerti!

      PS L'altra sera stavo guardando delle lezioni di Baricco (sulla giustizia e sul gusto) e ti ho pensato <3

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  6. per esserti annoiata, mi pare che tu ti sia divertita parecchio.
    dai, è troppo divertente, e geniale, questo film!

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    1. Ahahaha, sì, a scrivere mi sono divertita. Ma Marco, guarda, io di film non capisco proprio 'na sega. Non per niente anche se ho fatto il DAMS ho fatto il curriculum sulla tv e i nuovi media.

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  7. Io aspetterò che esca in streaming!

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  8. ...io il sesso preferisco farlo...
    non mi incuriosisce particolarmente questo film...

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    1. La pratica è sempre meglio della teoria ;)

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  9. Ahahaah concordo in pieni, 92 minuti di applausi!! :D
    Quanta fuffa, quanta banalità... messe in piedi benissimo, con una regia della Madonna, ma sempre inutili lo stesso.
    Però io non mi sono annoiata, ho riso dall'inizio alla fine. SOPRATTUTTO alla fine.
    Occhio che il Vol. 2 è peggio!

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    1. L'applauso fantozziano è un regalo bellissimo!
      Sono d'accordo con te: una confezione meravigliosa per un prodotto che boh, non fa venir voglia di riacquistarlo!

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  10. Fino ad adesso sei quella che ha scritto la miglior critica che abbia letto <3
    Poi la penso praticamente allo stesso modo, l'episodio del treno mi ha innervosito, boh, non che abbia veramente capito questo film, ma, ecco, me lo sarei risparmiata.

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    1. Grazie! Detto da una che scrive com e te, poi <3
      E sono della stessa opinione: secondo me ha calcato su troppe cose ottenendo l'effetto contrario.

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  11. Prima o poi lo guardo anch'io.
    Ma solo se sono sola a casa che già vedo la faccia di mio padre preoccupata e dubbiosa.

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    1. Ahahahahaha! Sì va là, meglio non esagerare!

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  12. Letto con attenzione la tua opinione su 'sta opera di Von Trier.
    Anche se sopra scrivi che comunque merita una "guardata".
    Del manifesto Dogma 95 cosa e' rimasto?
    Non e' una colossale operazione commerciale verniciata di artistico?
    Sono domande perche' non ho visto l'opera di Lars Von Trier.

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    1. Del Manifesto, in realtà, nulla. L'hanno violato fin dal '95 stesso.
      Io l'ho vista come un po' come operazione commerciale un po' come voler dare maggior smalto ha un'opera che, in realtà, a parer mio, non l'ha. E io non sono una detrattrice del Lars eh, molte sue cose mi sono piaciute, ma non sono nemmeno una di quelle persone che non riconoscono le cadute di un regista che ammirano.

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    2. La tensione verso il commerciale, gli affari, il lucro dunque rovinano tutti senza distinzioni di sorta.

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  13. Sono cuuuriosa anche io di vederlo,chissà perché.

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    1. Una visione ci sta. Almeno per togliersi la curiosità!

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  14. Io Lars non l'ho mai capito.
    Sarò ignorante, sarò troppo poco colta, sarò superficiale... ma non ce la posso fare!
    Baci.

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    1. Siamo in due mi sa. Ma il mondo ha bisogno anche di noi!

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  15. ci sono solo i film d'amore e il porno. in mezzo non c'è nulla

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Parlo poco. Scrivo molto. Leggo ovunque.
Faccio cose e non vedo gente.

Il passato è una terra straniera

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