25 giugno 2014

Listography # 26 - Bad things you did as a child

The Life In A Year

Sono stata una bambina tranquilla. Discretamente solitaria, passavo le giornate a leggere, disegnare e scrivere. Poche avventure, pochi capricci (non mi annoiavo mai), poche esigenze e - credo - poche cattiverie. O per lo meno poche occasioni per farle. Perché nella testa sono sempre stata un po' maligna.
Ora, recuperare le cattiverie fatte durante l'infanzia è un'operazione molto difficile e che richiede un certo sforzo mnemonico. Di eclatanti e indimenticabili, infatti, non ne ho compiute.

Bad things you did as a child

● All'asilo una mia compagna aveva un bellissimo braccialetto di plastica a forma di animale, trovato nelle merendine Mulino Bianco. Lo desideravo così tanto da rubarglielo dalla tasca della giacca. Ovviamente la maestra mi ha scoperta ed è bastata la vergogna come punizione.
● Desideravo fortissimo che Memole (la nana di merda dei cartoni animati) potesse finirmi tra le mani per poterla torturare. La odiavo.
● Detestavo mio cugino. (e ora non è che sia tanto diverso!)
● Ho tirato un palloncino pieno d'acqua a una vecchia. Dal balcone di casa di un amico.
● Ho spinto una bambina in terra. (era una cretina)

Non mi viene in mente altro. Sono sempre stata molto mentale per cui, buona parte della mia cattiveria, non è mai stata sfogata!
Share:

36 commenti:

  1. insomma, non hai fatto pratcamente nulla !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ero una bambina noiosa, l'ho detto!

      Elimina
    2. ti ho risposto al commento appena lasciatomi

      Elimina
  2. Sei stata più spericolata di me :-DD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahaha, poi ci siamo scambiate i ruoli da adulte ;)

      Elimina
  3. Ahah ma eri tremenda! Perché il palloncino pieno d'acqua alla vecchia?? XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Volevamo fare gli stronzi :D E ci siamo riusciti.

      Elimina
  4. Io devo sempre farla questa lista e vedo già le balle di fieno che rotolano...
    Pure io ero tranquillissima! Che diamine avrò combinato?! Magari chiedo a mamma xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tutte bambine noiosissime noi!

      Elimina
  5. peccati tutto sommato accettabili...

    RispondiElimina
  6. "Ho spinto una bambina in terra. (era una cretina)".
    Non fa una piega.
    Muoio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se una è stronza, è stronza eh!

      Elimina
    2. Forse il principale motivo per cui mi piace è che ci leggo anche un sottinteso: "E lo rifarei".
      Poi magari mi sbaglio e sono troppo stronza io, eh!

      Elimina
    3. Ahahaha, no no, non sbagli. Certe persone non meritano nemmeno il minestrone.

      Elimina
  7. Ottimo come trovi giustificazioni a quasi tutto...
    Sei un genio del male.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono bravissima ad auto-assolvermi, lo so!

      Elimina
  8. Mareva, sei stata proprio poco cattiva, eh!?
    Così non va bene! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dici che devo rimediare?
      Il karma, poi, non si infuria?

      Elimina
    2. Questa è una riflessione interessante.
      Da una parte è molto salutare comprendere la propria aggressività. Una valvola di sfogo è la cosa migliore per evitare che si accumuli fino ad esplodere in violenza. Essere un po' cattivi ti mantiene un individuo sociale e nel complesso "buono".
      D'altra parte è importante che l'aggressività diventi il filo conduttore della propria vita. E' usurante e a seminarne troppa poi si raccoglie violenza.

      Elimina
    3. La via di mezzo, alla fine, risulta sempre essere l'unica via. Credo che - come dici tu - un filo di aggressività sia necessaria a un buon equilibrio del proprio sé. Diffido molto di chi non "odia".

      Elimina
    4. Dal punto di vista sociologico, il buonismo, il perbenismo, l'essere a modino, bravini, pii, benpensanti, gentili, cortesi, falsi, generosini, accoglientini, etc. sono correlati.
      Come osserva Massimo Fini le culture che ci precedettero "non cercavano di abolire del tutto l'aggressività ma di canalizzarla in modo che fosse controllabile e restasse entro limiti accettabili (i neri africani con la 'guerra finta' o i Greci con la figura del 'capro espiatorio' non a caso chiamato 'pharmakos', medicina)".

      Penso che la credenza "della lotta del bene contro il male" tipica dei monoteismi abbia grosse responsabilità in questa follia angosciante da Truman Show.

      Elimina
    5. Le religioni monoteiste sono state la rovina del mondo. Qualsiasi cultura non colga sfumature o che non si renda conto che male e bene sono assolutamente necessari non può andare lontano.

      Elimina
  9. Ti assicuro che io ero anche più noioso...

    RispondiElimina
  10. Anche io da bambino stavo solo soletto. All'asilo ero un po' la diva del ghetto, poi ho iniziato ad odiare la gente (stupida)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahaha, la mafia di Pier! Ti immagino tantissimo <3

      Elimina
  11. Tenevo dolcemente le manine della mia sorellina tra le mie...
    Poi appena gli altri si distraevano, con un colpo secco, le sversavo all'indietro i mignolini.
    Oh, è la vita che è crudele mica io!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Brava tu che le facevi capire, fin dall'inizio, che la vita ti dà i biscotti solo per poterteli togliere!

      Elimina
  12. Ahahahah quando hai detto di Memole m'hai fatta morì XD io odiavo tantissimo Candy Candy e Georgie. E anche Spank. E pure Arale. Ma proprio tanto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oddio non parlarli di quelle sciacquette! Odio profondo!

      Elimina
  13. Anch'io detestavo mio cugino! Una volta mi ha preso la faccia e ci si è appeso con le unghie! Però la vita con lui, alla fine, è stata crudele. Per farti capire: presente il mio idolo? Colui a cui rubo le perle di saggezza facebukniane? Ecco. È mio cugino.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Però ora che ci penso sono quasi sicura di avertela già detta, questa cosa. Nel caso, perdonami. Ho una memoria merdosa. Però sono pur sempre meglio di mio cugino. E questo è tutto un dire. Ok, ho finito.
      Anzi no. Mi manchi. Cazzo.

      Elimina
    2. Me ne hai parlato al parco. E io, da quel giorno, non sono più la stessa. :D

      Mi manchi. A settembre sei mia.

      Elimina
    3. Sì. Questa volta, però, limoniamo.
      Ok, la smetto.

      Elimina

Parlo poco. Scrivo molto. Leggo ovunque.
Faccio cose e non vedo gente.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001 concernente i Disclaimer.

Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog sono tratti da internet, pertanto considerati di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email.
Tutti i testi e le immagini riportanti la firma dell’autrice sono di proprietà della stessa, pertanto non utilizzabili su altri siti web, blog e affini. Se interessati alla riproduzione di qualsivoglia materiale si contatti l’autrice per stabilire consenso e clausole.