14 settembre 2014

Colpa delle stelle ovvero "ma gli sceneggiatori erano ubriachi"?


1. No, non ho letto il libro. Per fortuna.
2. Ho guardato il film in un pomeriggio di noia spinta dai fiumi di lacrime versate da tutto il mondo, stando a ciò che i social network mi comunicavano.
3. Se leggere un'opinione differente sul vostro libro/film preferito vi manda fuori di testa tenetevelo per voi o esprimetelo in maniera cordiale. (Ho passato la restante parte del pomeriggio a leggermi una guerra di parole - manco si parlasse di questioni vitali - da parte di fan e detrattori su vari blog-forum e cazzilli vari. Divertente ma... facciamo sul serio?)
4. Sarò breve.

Ad ogni modo, dopo averne letto in ogni dove e spinta da una grandissima voglia di lasciarmi commuovere e fare uno di quei bei pianti da film che si concludono nel vasetto della Nutella o nel sacchetto di patatine le mie aspettative mi vedevano, pressapoco, in questa condizione:


La realtà, invece, è stata più simile a questa:


Perché?




Perché se nel cast ci piazzano anche Sam Trammell da True Blood non si potrà fare a meno di aspettarsi che si trasformi in un cane ogni volta che appare sullo schermo. E questo distrae, sarete concordi.

E poi perché, dai, tecnicamente il film ha un livello di sofisticazione pari a quello che avrebbe ottenuto uno studente delle superiori con la sua telecamerina; è piatto. Piatto. E senza ispirazione. Insomma, la cornice è quella splendida di Amsterdam e loro ci cagano sopra.
E i personaggi? Ne vogliamo parlare?
Hazel e Augustus hanno lo spessore di un pezzo di cartone pressato - giusto per rendere l'idea. Sono come sessantenni bloccati nel corpo di adolescenti: noiosi. E pure antipatici. Hazel è fastidiosa, stupida e pretenziosa e insieme al suo amichetto Augustus ha quell'atteggiamento di sotuttoio per cui la (li) vorresti spingere sono un'auto. O un treno così siamo sicuri. Non mi hanno coinvolta in nessun modo, non ho sentito né dolore né compassione ma solo una gran voglia di mandarli a fanculo città (cit.)
E la loro storia d'amore? Ma davvero vogliamo chiamarla così? Ma svegliamoci! Non se ne dice niente. Poco sviluppata, sembra nascere così dal nulla, non c'è un filo di profondità... insomma, ma che merda è questa? E come parlano questi due? E cosa dicono soprattutto? Ma attivano le connessioni logiche mentre parlano o nulla viene filtrato e lasciano che tutto passi senza adeguarsi al contesto linguistico che vivono?

"A volte le persone non capiscono le promesse che fanno nel momento in cui le fanno"
Eh? No, okay, allora fai pace col cervello. O meglio sceneggiatori fate pace col cervello. O ancora meglio John Green puoi tradurre cortesemente?

"Se vuoi l'arcobaleno devi sopportare la pioggia."
Ciao Fabio Volo, ciao.



Questi sono solo due esempi semplicissimi che ricordo ma ci sono talmente tanti dialoghi insensati, metafore organiche e parole gettate in giro casualmente che se ci penso mi viene acidità di stomaco. E poi cos'è questa storia che gli adolescenti malati di cancro di colpo diventano i nuovi Platone? Sono terrorizzati, confusi, depressi arrabbiati, non vanno alla scuola di Atene cazzo. Ma ripigliamoci! Ma davvero pensate che il cancro sia così? Ma non si fanno schifo ad averlo dipinto come un romanzetto?

La trama, poi, è inesistente. Assolutamente nulla. Prevedibile. John Green non è uno scrittore ma un genio del marketing e i produttori del film (che non ho voglia di andare a cercare, chiedo scusa) non hanno perso occasione per creare un prodotto dal sicuro successo. 
Di per sé, una trama stereotipata è per sua natura innocua e spesso questo genere di trama è così ampiamente usata per un motivo: se fatta bene può ancora presentarsi come unica (un po'), complessa e coinvolgente. Detto questo, 'sto film non ce la fa e si può riassumere come: un ragazzo e una ragazza non erano nulla fino a quando non si sono incontrati e ora nothing else matters
E io vado a infilarmi un compasso negli occhi.
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46 commenti:

  1. ahahahahahahahahhaahahah. Ti ha fatto davvero schifo :D
    A me è piaciuto ma lo sappiamo bene che a me ed a te piacciono cose diverse :)
    (Escluso il cibo, su quello siamo d'accordo :D)

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    1. Ahahah sì guarda, mi ha fatto venire l'orticaria!
      Comunque noi sul cibo andremo sempre d'accordo <3

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  2. Ahahaha stroncato in 40 righe! Lo guardo e ti dico XD

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    1. (cacchio, non ho contato le righe e le ho indovinate!)

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    2. Mi fai paura!
      Guardalo comunque. Magari a te piace eh, ci mancherebbe. A me ha fatto venire il famoso latte alle ginocchia.

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  3. Ahahahaha bene allora meno male che non l'ho guardato XD anche mia sorella mi ha raccontato di fiumi di lacrime al cinema ma a me n'è il libro ne tantomeno il film mi hanno detto qualcosa dall'inizio.
    Ah e cancro in The new black

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    1. Brava Nadia, salvati almeno tu :D

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  4. Scusa la mia 'gnoransa.
    Ma di che razza di pellicola si tratta, visto che a questo punto vorrei evitare di incappare in 'sta roba?

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    1. Vinto la mia pigrizia, pigiato qualche tasto su guggol.
      Dunque "Colpa delle stelle" non era finalizzato al tuo testo ma il titolo della roba.

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    2. Dio bono, sono proprio 'gnorante.

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    3. No macché 'gnorante! Io se non fosse stato per l'intasamento di link su fb manco avrei saputo della sua esistenza!

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  5. Lo eviterò come gli autovelox.

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  6. Sono d'accordo con te. Visto (per sbaglio) anche io, manco sapevo cosa fosse (prima che il mondo piangesse...). Un Twilight col cancro, coi soliti dialoghi teatrali alla Dawson's Creek, e facilonerie per far piangere. Svolgimento telefonatissimo specie sulla sorte dei due, salvo Defoe ma soprattutto la Dern :)

    Moz-

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    1. La Dern la salvo molto anche io, concordo.
      Per il resto non facevano mica meglio ad andare a coltivare la terra?

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    2. Avoglia, almeno con la fatica sì che avevano un vero motivo pe' piagne!! :)

      Moz-

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  7. per vedere un film del genere devono minacciarmi l'asportazione del coglione sinistro

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    1. Guarda, puoi giocarti anche meno, non vale così tanto.

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  8. Non l'ho visto ma credo che eviterò. Anche perché al momento i film strappalacrime li evito come la peste!
    Ah, non ricordo se te l'ho poi detto, comunque ho visto pure Nymphomaniac vol.2 e mi ha fatto cagare quanto il primo. E il finale è di una tristezza, una banalità allucinante.

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    1. Evita che è 'na merda!
      Du Nymphomaniac me l'avevi detto o l'avevo letto su fb, non ricordo. Comunque, anche lì... non commentiamo.

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  9. ...non l'ho [ancora] visto, ma so che ci cadrò...
    ho questa propensione naturale alla bimbominkiaggine facile, anche se, la veneranda età mi impedisce di rincretinirmici come un'adolescente...
    ciò detto, recentemente mi hanno paragonata ad una sorta di Fabio Volo al femminile, debbo prendere a ceffoni?

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    1. Devi incenerire chiunque l'abbia fatto. L'insulto per eccellenza!

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  10. Non l'ho visto.
    E a questo punto penso di aver fatto bene.
    Mal che vada, forse opterò per il libro.
    Magari le parole scritte riempiono il nulla. Chissà.
    Ho appena letto Cento Giorni di Felicità. Anche lì si parla di cancro, e credevo di affogare nelle mie stesse lacrime. tutta un'altra cosa...

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    1. Quello è tutta un'altra cosa, sono d'accordo. Di certe cose bisogna saperne parlare e non fare sensazionalismo.

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  11. Barcellona era tappezzata di manifesti di questo film e il titolo era Bajo la misma estrella, che forse mi avrebbe quasi convinta. Ma non lo guarderò, spiacente.

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    1. Saremmo belle, noi due e il nostro cinismo, insieme al cinema!

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  12. Ecco, lo sapevo. Io non ho visto il film nè letto il libro e non mi ispiravano nessuno dei due. Praticamente quello che ho pensato io è stato:

    storia d'amore tra adolescenti + fiumi di lacrime di adolescenti = storia romantica con trama noiosa e prevedibile alla Twilight

    Vedo che c'ho preso.

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    1. Più malattia e tristezza a go go. Credo nelle belle storie ma a volt e certe sono un tantino esagerate. Ieri al cinema ho visto Hercules in 3D e non era male *_*

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    2. Ecco brave! Quello. Un Dawson's Creek col cancro.

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  13. Leggendo il tuo (bellissimo) post, credo di aver riso dalla prima all'ultima riga; no, non ho visto il film, ma (come molti sopra di me hanno commentato) non credo mi prenderà briga di vederlo. Molte (e meno commerciali) cose possono occupare 2h della mia giornata; guardare un altro film, per esempio.

    Letto il tuo post ho quindi deciso di seguirti, e lo avrei fatto se solo riuscissi a capire come fare ahahah
    ti chiedo quindi gentilmente di rispondermi ed indicarmi come poterti seguire, e ridere ancora su, chissà, un'altra trama tanto pompata dai media ma...sgonfiata da poche vivaci parole :)

    Intanto ti abbraccio,

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    1. Ahahahahahaha, allora scorri la pagina fino in fondo, ma in fondo in fondo e trovi il pulsante "Unisciti a questo blog"!. Grazie <3

      E grazie anche per le belle parole. Decisamente puoi occupare meglio due ore della tua vita.

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    2. E dato che siamo in fase "ringraziamenti" , grazie mille a te per aver lasciato un commento sul mio post-insalatissima ^.^ ahahah

      Comunque sì, sono di Bs :)
      Non dirmi che anche tu.....rispondimi! :)

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    3. Ma figurati!

      Comunque sì, provincia. Ma mi sposto tra questa simpatica provincia e la Romagna dove vive il mio Lui.

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    4. capisco :)

      se ti va di parlare, aspetto qualche tuo commento e, se ti va, la mia mail è sempre lì.
      bye ^.^

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    5. Sono impedita e non riesco a trovare la tua e-mail.
      Se vuoi scrivimi tu :)
      L'indirizzo lo trovi in alto a sinistra (icona con la bustina).

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  14. GRAZIE.
    Credevo di essere l'unica ad averlo trovato insulso e imbarazzante, oltre a un insulto a chi il cancro ce l'ha davvero o a chi ha perso qualcuno per questo genere di male.
    Oh. Che sollievo.

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    1. Non siamo sole al mondo. Uniamoci. Sosteniamoci. Facciamo qualcosa!

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  15. Io vivo nel mondo dei Puffi per cui manco sapevo che esistesse 'sta roba e, ecco, meglio così.
    (Leggendo che c'è di mezzo pure il cancro, poi, evitiamoci incazzature a caso)
    "Se vuoi l'arcobaleno devi sopportare la pioggia."
    Sto ancora piangendo dal ridere. Viva la merda!
    (Sulla fiducia, guarda)

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    1. Almeno 'sta merda ci strappa un sorriso!

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    2. Quello di sicuro e pure le gif animate che hai scelto m’hanno fatto ride’ QUASI quanto al frasetta alla Fabio Volo. (;-)

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    3. Le gif sono la mia ancora di salvezza da questo brutto mondo!

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  16. Io che piango come una fontana per qualsiasi cosa, sono rimasta come la seconda immagine e dopo un pò ho chiuso.

    Che palle, che palle che palle. Che palle questi film straccia lacrime finti interessati, che pur di ottenere ascolti mettono di mezzo le malattie.

    Detto ciò, ho riso un botto con questo post, specialmente il micio XD ahahahaha love!

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    1. Io pure sono una dalla lacrima facilissima eppure...

      Comunque quel micio è dio!

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  17. Ahahah, finalmente una recensione decente ed esaustiva! Era proprio tanto che cercavo qualcuno che dicesse la verità ;)

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    1. Ahahahahaha, eh se una cosa fa schifo bisogna dirlo!

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Parlo poco. Scrivo molto. Leggo ovunque.
Faccio cose e non vedo gente.

Il passato è una terra straniera

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