11 novembre 2014

Del perché mi faccio tatuare Mozart e Ginsberg e leggo saggi di Foucault su Magritte

L’apparenza inganna.
Io cerco di impedirlo cucendomi addosso un abito di percezioni. E vedo non con gli occhi, ma col gusto, l’olfatto il tatto e il vertice sottile e sensibile del pensiero.
Poi mi siedo e dondolo. Sentendomi gridare dietro che così rovino le sedie e che ci vuole rispetto nella vita e, in genere, chi non rispetta gli oggetti non rispetta nemmeno gli umani.
Poi son tutti amici degli animali e coi nostri simili siamo tutti ugualmente freddi e acidi.
Anidride carbonica che soffoca e basta.
Ci sono cose che mi mancano terribilmente. Altre che qualcuno mi ha tolto dalle mani come giocattoli da rivendere. Altre che mi sono passate così accanto da non poterle vedere. Ma da poterle sentire toccarmi in un istante fermo. Avrei potuto afferrarle ma le ho lasciate scorrere sotto il mio movimento assente.
Ci sono cose che mi sono mancate ancora prima di averle. E altre che mi sono mancate nel momento in cui le ho davvero ottenute.
Ma poi prendo o perdo coscienza. E non è molto diverso perché in ogni caso divento confusa e trascendente, divento strana e imbranata.
Sono assassina di tempo, questo lo so.
Dipende da come vivo in rapporto ai miei sogni, se li sento vicini rapidi e audaci o se li sento pensanti illusioni precoci dentro una mente già stanca.
Non esistono cose uguali, cose che a prescindere sono un male.
Una porta non fa mai lo stesso rumore quando si chiude.
Un bicchiere non si spezza mai due volte allo stesso modo.
E tutto, poi, è un fatto di stimoli.
Per questo mi sono fatta tatuare W. A. Mozart e Allen Ginsberg.
Per questo leggo Foucault che parla di Magritte. Perché è tutto un inganno, è tutto illusorio. Tutto ciò che amo è aleatorio e ciò lo rende ancora più grande. Per questo mi tatuo e leggo chi dell'inganno artistico ha fatto la propria vita. Per cercare la fissità. Per cercare la serenità nella realtà.



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34 commenti:

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    1. Io cambierei in: molte azioni sono spinte dalla vanità ;)

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  2. Recita questo post in risposta al prossimo mentecatto che ti chiede il significato dei tatuaggi. Secondo me si nasconde in un angolino a dondolare.
    "Poi son tutti amici degli animali e coi nostri simili siamo tutti ugualmente freddi e acidi.", vedo che la pensiamo sempre uguale. <3

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    1. Oh sì, preoccupiamoci sempre e solo dei gattini e sfanculiamo i vicini.
      Comunque una spiegazione del genere temo, comunque, non avrebbe effetto sulla stupidità di alcune persone!

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  3. EHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH *sospira ebete con gli occhietti a da cannabinoide mentre legge*


    (Te ti dovresti proprio sorbire il diariuccio del Salvator Dalì...)
    http://ecx.images-amazon.com/images/I/51tTOFGgsfL._SY300_.jpg

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    1. Ahahahahahahah, bellone lui con gli occhiettini rossi.

      (Conosco quel diario ma non lo mai letto. Sarà, forse, giunta l'ora?)

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  4. Ciao,
    torno sul tuo blog per capirci di più rispetto alla prima fugace mia indiretta apparizione , sono felice di constatare che ci capisco meno di prima.
    Potrei scrivere interi trattati sugli assassini del tempo, questo si.

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    1. Che tu sia felici di capirci meno, però, mi rallegra e anche che tu sia tornato. Grazie <3 Pensavo mi avresti sputato in faccia!

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  5. io amo farmi tatuaggi che siano leggeri stati d'animo del momento, che valgano la pena del ricordo del momento...
    tu sei di più... tu sei tu!

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    1. Mi tatuo anche io le cazzate eh (se tutto va bene ne avrò una per il mio compleanno) però certi tatuaggi hanno più storie da raccontare!

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  6. Vuoi vedere che devo tatuarmi il Moz anche io?
    Perché davvero molte cose mi sfuggono, spesso quando mi sono deciso ad averle.

    Moz-

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    1. Ahahaha, no per carità Moz, ritorna in te :D

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  7. Poi son tutti amici degli animali e coi nostri simili siamo tutti ugualmente freddi e acidi.

    A parte che trovo geniale questa frase, oserei dire che son tutti amici degli animali finchè conviene. Gli animali piacciono a tutti ma trovami uno che si prende un cane randagio e se lo porta a casa o gli paga il veterinario. Col cazzo. La gente parla, parla, parla. Non sa un cazzo ma parla. E vale anche per i tuoi tatuaggi.

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    1. A parlare siamo bravissimi tutti, sempre. E tristemente.

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  8. Un bicchiere non si spezza mai due volte allo stesso modo.

    Pensa che a volte si scheggia o, per qualche assurda legge della fisica, non si spezza neppure.

    Ti adoro, Mare <3

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    1. Che stronzi quelli che non si spezzano!

      Grazie <3

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  9. La fissità.
    La solidità (per usare il piano allegorico di Bauman).
    La semplicità.

    In qualche maniera esse sono nel nostro archetipo perché noi viviamo la complessità, l'immaginario della complessità, i costi della complessità, della dinamica fine a se stessa.
    E la nostra psicologia bioevolutiva ci ha cablato scenari di ben-essere archetipici.
    A volte cerchi di realizzarli anche con una fissità estetica.

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    1. Ad ognuno il proprio modo. D'altra parte cerchiamo tutti, bene o male, una salvezza.

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  10. Quando finirà la pelle, quando sarà incartapecorita, quando le rughe si arrotoleranno a Ginsberg e la cellulite scolorirà i toni, che te ne farai di quella fissità decomposta? E comunque il bicchiere no, ma la porta quando c'è corrente fa sempre quello stesso cazzo di Sbam!! ;) p.s. ma dondoli sulle sedie a dondolo o su quelle minimaliste da tre mila euro a cm quadrato?

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    1. E tu come farai senza?

      Ho delle sedie che sono una via di mezzo economica: dondolo su normalissime sedie.

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    2. Li immaginerò. Come tutto il resto, del resto. ;)

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    3. Quindi, allora, non abbiamo niente di cui preoccuparci, no? :)

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  11. Ogni volta che leggo un tuo post mi vengono in mente talmente tante cose da dire che alla fine non riesco a scrivere niente. Ma ti leggo avidamente.
    E mi annoto certe tue frasi, sull'agenda, su un post-it, nelle note del cellulare; dove capita.
    "L’apparenza inganna.
    Io cerco di impedirlo cucendomi addosso un abito di percezioni. E vedo non con gli occhi, ma col gusto, l’olfatto il tatto e il vertice sottile e sensibile del pensiero." Cioe, dai Mareva, dai, è una frase perfetta cazzo!

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    1. Ahahahaha, oddio, grazie! <3
      Essere annotata è un qualcosa di così magnifico che non so che dire.

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  12. Leggere i tuoi "pensieri" è sempre estremamente rilassante, quante "piccole" verità hai scritto, ma è davvero l'apparenza ad ingannarci, o è la nostra estrema superficialità a tirarci un brutto tiro? A tutti piacciono le "belle scatole",ma quanti di noi poi le aprono? A volte non è l'apparenza ad ingannarci, siamo noi, non vogliamo vedere oltre, ci accontentiamo, o semplicemente abbiamo paura.
    Ps: amo follemente i tuoi tatuaggi, sono pura arte!

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    1. Alla fine è questione di pigrizia mentale. Dell'accontentarci. Ci facciamo bastare quel che vediamo e prendiamo, poi, cantonate colossali.
      Grazie <3

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  13. Leggerti è una delle cose che preferisco! Che post così denso e pieno, capace di fermare il tempo e portarti altrove. Un altrove dove il tempo ha la dimensione di quelle come noi, che davvero lo uccidono! Che poi quando finisco di leggerti ho sempre così tante sensazioni, che il tempo sembra raddoppiare la velocità sua solita... Un bacione <3

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    1. Il tempo è pazzesco. Così amico e così nemico. Così tangibile a volte e così volatile altre.
      Grazie F, davvero <3

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  14. La serenità l'hai trovata? Perché se fosse me li tatuo anche io.


    Figonza ♡

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Parlo poco. Scrivo molto. Leggo ovunque.
Faccio cose e non vedo gente.
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