6 dicembre 2014

Di come è difficile scrivere se si ha bevuto

Non ci resta che questo, mi hai detto. E hai messo un cd mentre la vita ci passava di fianco, affacciata al finestrino della tua macchina.
Ogni volta con te è come vivere due vite. È per questo che sei mio amico da dodici anni. È tutto inutile, mi dici. E hai ragione. La vediamo entrambi la sconfitta. Nelle vite di chi abbiamo attorno e nelle loro affermazioni. E, soprattutto, nelle loro incomprensioni e incapacità di profondità. Ti ricordi come ci sembrava tutto manicheo a 19 anni? Ti ricordi come eravamo? È che la realtà poi ci ha preso a schiaffi. Con un mazzo di fiori, certo. Ma l'ha fatto. C'è uno spettacolo penoso attorno a noi. Hai visto a Roma? Mi dici tu. Hai visto Salvini, ti chiedo io. Non ci salviamo. Da nessun punto di vista. Non c'è redenzione giudiziaria né nel buon gusto. Dove siamo destinati ad andare? E ti ricordi quando in gita a Vienna dormivamo nello stesso letto e tu mi rubavi la coperta?
Ora guardiamo insieme la strada, la pioggia. La gente. Saranno consapevoli? - ci chiediamo. E mescoliamo supponenza e resa. E beviamo qualche birra più del dovuto. Ridiamo tanto. L'abbiamo sempre fatto ed è forse questo. È forse questo che ci preserva dal fango.



Aggiunta delle undici di mattino. Citazione da un suo messaggio trovato al risveglio.
Scelgo un'idea non in funzione alla sua veridicità, al suo rigore logico-scientifico, alla sua applicabilità pratica o alla sua verificabilità empirica, ma in base alla bellezza che trasmette e al fascino che su di me esercita. Celebro la più folle soggettività e l'arbitrarietà più sfrontata quali unici criteri di certezza.
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25 commenti:

  1. Siamo rassegnati e consapevoli. E qualche birretta se la bevono pure loro, prima di sproloquiare senza sapere di essere intercettati. E se la bevono pure quelli che vorrebbero abolirle, le intercettazioni. Beviamo tutti. Ma soprattutto - ed è questo che fa più rabbia - ce la continuiamo a bere. ora che "adesso basta!". E invece basta mai. Consapevoli e rassegnati.
    Damme ''na sfojatella amo'... so' finite..te le sei magnate tutte.. manco fossimo ar Comune..

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    1. E manco le sfogliatelle ci lasciano.

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  2. Dolcezza, questi quesiti esistenziali vengono pure a me, sempre dopo la fase euforica da sbronza.
    Inizio a pensare che solo ubriachi si è veramente lucidi.

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    1. Oh noi, prima o poi, la famosa sbronza together la dobbiamo fare. Chissà che ne esce!

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  3. E' vecchia come frase, ma in vino veritas, no?

    E ci ricordiamo, per un attimo, di tutte le cose che vorremmo dimenticare bevendo...

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    1. Sì ma sai che è una maledizione 'sta cosa? Uno se ne esce di casa tutto allegro con gli unicorni in testa e ci torna con Salvini. Mica è giusto!

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  4. Come mai solo amici e basta visto l'affiatamento ?

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    1. Non siamo il tipo l'uno dell'altra. E poi a entrambi piacciono gli uomini :)

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  5. Supponenza...
    Siddhartha riconosceva che nella sua esperizneza di Samana aveva raggiunto l'eccelso e la questa consapevolezza lo rendeva privo di compassione, superbo.
    Anch'io tendo alla supponenza /superbia.

    Io ritengo che le idee giuste, ecologiche, siano belle per essenza.
    Togli il ciarpame ideologico, diventano pensieri adamantini, quindi bellli.
    L'altro giorno, ne parlavo con _ela anima di seta, e le dicevo che... posso essere umile e superbo.
    Supponente diciamo che e' un po' meno forte. :)

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    1. Mi ritrovo moltissimo in questa dicotomia continua tra l'umiltà, la resa, la consapevolezza di essere un nulla (nell'universale a cui appartengo) e la superbia di vedere un poco di più rispetto ai molti attorno.
      Fortuna che c'è l'estetica. Dicono che la bellezza ci salverà. Io dico che salverà solo alcuni.

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    2. Avevo scritto di fretta, scusa per errori e refusi.

      La crescita è crescita anche di mediocre, di bruttezza e infatti...stiamo mandando in rovina Gaia.
      Tutto sommato penso sia un buon livello esistenziale, quello di passare da umiltà a superbia e viceversa. Ciascuna delle due ha pro in contesti specifici.

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  6. Ma quanto fortunati sono coloro di cui tu parli e scrivi così bene *__*

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    1. Ma... *___* grazie! Io amo poche persone, ma le amo fortissimo.

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  7. Io credo che la consapevolezza, un po' di amici e qualche buona birra... riescono a salvarci dal fango :)

    Moz-

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    1. Senza dubbio sono un ottimo appiglio :)

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  8. La frase che hai aggiunto alla fine è stupenda e la condivido assolutamente. Bisogna essere un pò folli nella vita (io parto avvantaggiata) e soprattutto ridere tantissimo come fate voi :)

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    1. Lui è pazzo e saggio allo stesso tempo e dice e fa cose bellissime e per nulla figlie di questo tempo. E ha ragione. Come ce l'hai tu.

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  9. Domande che spesso mi faccio e ci facciamo anche tra noi amici. E' che guardare gli altri li fa sembrare niente, poi conoscendo ogni persona, una ad una, scopri, ma non sempre, un mondo intero dentro di lei. Bellissimo il pensiero finale comunque!

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    1. Bisognerebbe dare una possibilità alle persone, sono d'accordo perché spesso si perdono incontri meravigliosi.

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  10. "Una risata è un'arma potentissima.A volte, l'unica che ti rimane"
    R.Rabbit

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    1. E noi ai conigli ci crediamo fortissimo!

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  11. Ti ricordi come ci sembrava tutto manicheo a 19 anni?

    eh.

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Parlo poco. Scrivo molto. Leggo ovunque.
Faccio cose e non vedo gente.
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