20 dicembre 2014

L'Uomo Tigre come misura del tempo perfetto (a letto)

Quando ero giovane, arruffata e vergine ho immagazzinato un sacco di idee e nozioni preconcette sul sesso. Alcune erano reali, basate sui racconti ed esperienze di amici e amiche; altre erano dettate e, nemmeno troppo velatamente, suggerite da quel mostro che è la società; infine, altre ancora, erano basate sulle mie tendenze nevrotiche.
Una delle principali convinzioni con la quale sono diventata da giovane e arruffata a meno giovane e ancora più arruffata è l'idea che il sesso sia da considerarsi vero sesso e buono solo quando ha la durata, all'incirca, di un film e comprende scene al rallentatore, grande passione, movimento di camera rotatorio e un'infinità di preliminari e coccole.

Sesso = puntata dell'Uomo Tigre --> merda
Sesso = puntata di una serie tv --> eh dai
Sesso = Amarcord --> finalmente
Sesso = Il Signore degli Anelli --> fantasia (appunto)

Ho dedotto, quindi, che le sveltine o comunque il sesso della durata fra i 10 e i 20 minuti fossero solo per selezionate occasioni come la fretta e il poco tempo - ad esempio quando hai la pasta sul fuoco o per incontri clandestini - tipo quando la signora Gina si fa l'idraulico mentre il marito è andato a prendere la chiave del 12. L'idraulico se l'è dimenticata, ovviamente.

Mi ci sono voluti alcuni anni di esperienza per ripulire la mia testa dalle stronzate infiocchettate e per giungere alla conclusione che, per me, il sesso veloce è quello migliore.
Ora, vado a definire veloce: wham, bam, grazie! Cioè non meno di dieci minuti, non più di venti.
Insomma, la durata media di un video porno on-line.
O una via di mezzo tra una canzone dei Tool e una dei Pink Floyd - che non avevano certo il dono della sintesi. Insomma, i paragoni sono variegati. Chiedetelo anche a Gina e l'idraulico.
La mia consapevolezza sull'argomento è coincisa con un periodo - piuttosto lungo - di sfrontata libertà sentimentale e sessuale e, quindi, con un interesse piuttosto mirato a una specifica cosa. E al divertimento senza pensieri, legami e rotture di cazzi varie. Nonostante questo, mi sono resa conto, quando ormai quattro anni fa sono diventata la parte più simpatica di una coppia, che la mia idea riguardo il sesso non si era modificata nemmeno un po'. E per fortuna, dall'altra parte, c'era e c'è una persona che non è cresciuta con l'idea che il vero uomo debba durare quanto un volo fino a Mosca come, invece, pare pensare Sting, i produttori porno e qualsiasi ragazzo che si recita la formazione di Italia-Germania nel letto.
Perché tutto ciò?
Fondamentalmente perché io mi annoio e perché, probabilmente, non sono per niente romantica, non secondo i canoni almeno. Certo, ho messo in atto una sottile tecnica per farmi regalare un anello ma alla fine, davvero, preferisco di gran lunga un viaggio, una cena, un tatuaggio, venti libri. Però l'anello è figo. O meglio il concetto di ricevere l'anello. Tanto che poi, probabilmente, manco lo metterei.
Oltre ad annoiarmi aggiungiamo che non amo teatrini e balletti di corteggiamento vari portati all'infinito, che i lunghi sguardi languidi li trovo pericolosamente ittici e che è inutile starsela a menare tanto visto che quel che si vuole è ben chiaro. A questo facciamo seguire il fatto che io sia una ragazza pratica e svelta e non abbia bisogno di chissà quanto tempo per essere a posto. Come la maggior parte degli uomini, per cui boom, fine. Bello. Anzi molto bello.
Questo non significa che il tutto risulti meccanico e sterile ma, semplicemente, è possibile fare tutto anche con la pizza in forno. Perché, comunque, in un coppia - almeno nella mia è così - si gioca tanto e spesso e quindi non è necessario creare l'atmosfera, perché l'atmosfera c'è sempre. Basta una mano sul culo per crearla. E poi tutto è più divertente e buffo e si ride un sacco. E alla fine si fa anche in tempo a mangiare la pizza perché mica ci servono le coccole. Io ho freddo e voglio rivestirmi. O ho caldo e voglio farmi una doccia. O mi scappa un litro di pipì o mi darei una sciacquata col collutorio!


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41 commenti:

  1. assolutamente d'accordo...ma sai questi sono stereotipi post femminismo, che detta da me potrebbe sembrare un eresia, ma anche perché alcuni uomini hanno visto troppi film ricchi di performance, ma la realtà e' quella che scrivi, non varrà per tutte ovviamente, perché ci sono quelle piccicose, le taoiste e le ginnaste, ma le normovagine funzionano così, pizza o gelato compreso.
    ciao :)

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    1. Naturalmente il sesso, come moltissime delle cose più belle, è soggettivo e, naturalmente, a tantissime altre donne potrebbero piacere le sessioni interminabili come ben dici anche tu, però almeno per me e per te è bello anche potersi mangiare una pizza o un gelato dopo senza mettere gli occhi sull'orologio per paura di fare tardi.

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  2. uhm...ecco....se proprio proprio al sesso con atmosfera e tutto quello che vuoi che dura ore e ore e ore e ore (e io nel mentre mi addormento, giuro!), preferisco tre o quattro "sveltine" di fila ;)

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    1. Ecco, esattamente. Piuttosto mi spoglio una volta in più ma so di avere la qualità che desidero.
      E sull'addormentarsi siamo in due :)

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  3. Mai guardato o pensato all'orologio a letto

    Però mi è capitato di stare con una che si portava l'orologio a letto nel senso che andava sempre di fretta. Il tutto doveva durare il meno possibile.

    Ovviamente è una relazione che non è durata un cazzo

    Però l'altra notte ho sognato che facevamo sesso assieme

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    1. Guardare l'orologio a letto ammazza qualsiasi fantasia e qualsiasi rapporto, sia chiaro. Io manco lo porto l'orologio! La mia era una riflessione data da una stima del mio comportamento sessuale in coppia o da sola. Mi rendo conto che apprezzo notevolmente di più i rapporti veloci rispetto a quelli della durata superiore a venti minuti/mezz'ora. Inoltre, in coppia, abbiamo questa durata. Ma non cercata col cronometro, semplicemente accade di essere felici così nel 99% dei casi.

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  4. Ahaha, allora mi sa che io sono l'ultimo dei romantici :D
    Però grande post, Mar!
    Unica cosa... l'Uomo Tigre è figo, dai^^

    Moz-

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    1. Ma io amo l'Uomo Tigre! Forse mi sono spiegata male ma ho utilizzato la durata di una puntata per indicare quel che, da ragazzina, pensavo fosse una durata sessuale di merda! Rispetto a quella classifica la mia personale è al contrario!

      Quindi Moz ultimo dei romantici? Non immaginavo questo tuo lato pizzi e cuori!

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    2. Ahaha, in realtà sono molto coccoloso, ma non dirlo in giro.
      Anzi, ecco: cazzo figa culo tette. Così torno ad essere il macho che credevi :p

      Moz-

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    3. Fingo di non aver letto nulla!

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  5. Ritengo fondamentale una cosa - all'interno dell'interessante analisi - che hai scritto senza neanche farla pesare troppo, come dev'essere: "si ride un sacco". Ecco, se manca quello, è finita.Tutto il resto è strategico contorno, sai quante donne vanno al manicomio solo che ti accorgi che hanno cambiato pettinatura?

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    1. L'importante è non smettere di divertirsi, sono d'accordo. Sarà che ho sempre vissuto il sesso in questo modo e mai come una dimostrazione di abilità ed esperienza. Pasticciamo che sicuramente è meglio.

      Quelle donne, secondo me, dovrebbero davvero andare al manicomio.

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  6. Ma c'hai ragione! Mi annoio anche io, anche perché se voglio l'atmosfera, le robine leggere, senza fretta ché tanto non abbiamo nulla da fare e possiamo cincischiare, ok, resto su quella zona lì. Ma se stiamo facendo altro, facciamolo ebbasta. Fermo restando che comunque non ho mai guardato l'orologio in questi casi! Buona domenica :**

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    1. Prendersi del tempo è sacrosanto, su questo sono d'accordissimo, che poi a uno/a serva un'ora e a un altro dieci minuti, poco cambia se il risultato dà soddisfazione!
      Ti sbaciucchio Pier!

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    2. Infatti e poi è sempre la stessa ciccia... diciamolo!

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  7. sei sempre più proiettata ad essere la donna perfetta :-D

    <3


    la durata migliore? credo sia semplice in fondo: finché se ne ha voglia e ci si diverte a stare lì. credo. ;-)

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    1. Ma magari! Sono una palla di imperfezioni io. Ma va bene così!

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    2. ma è esattamente questo a renderti così perfetta. l'imperfezione.
      ;-)

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    3. ..e la benedizione del K è oro kolato...

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    4. Al k gli si vuole un kasino di bene.

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  8. La qualità. Bisogna puntare sempre sulla qualità. Sempre pensato. E poi, quelle atmosfere da Kiss me Licia neanche più le giovanissime se le immaginano più!

    Tipo, io da adolescente parlavo con un'amica e lei mi diceva "io lo farò in un castello... il letto con i petali di rose... lo champagne" e io prontamente "se hai voglia lo fai pure in macchina".

    Felice di aver perso la verginità in una pegoit 206 nera :D

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    1. Cazzo in una pegoit.. non era meglio una Reffari?

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    2. In un castello? Ma che mancanza di fantasia!

      La 206 nera è classe, cara mia <3

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  9. D'accordo su tutto. Ma ogni tanto mi ci vuole quella mezza giornata in cui non si fa altro o quasi. Una cosa liberatoria tipo aprire le chiuse di una diga.
    Ma ovviamente non deve essere una cosa forzata

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    1. Quel che conta è che non sia forzato, sì, sono d'accordo. Poi accada quel che accada!

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  10. Perché non ti facciano condurre un programma sul sesso a te ancora non mi è chiaro :D

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    1. Perché lo farebbe in diretta e non è carino (oddio, forse si per l'audience.. ahah)

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    2. Perché sono una peracottara Cri e pure un po' timida!

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  11. Lo farei leggere all'intera popolazione maschile della Terra.
    Anche a me il sesso piace così, ché se arrivo a casa stanca morta riesco a farlo prima di addormentarmi, ché se devo uscire riesco a farlo senza accumulare un ritardo non colmabile con qualche limite della velocità infranto, ché non mi annoi - perché tutto, alla lunga, annoia.

    Bacio.

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    1. Ecco. Miodio, siamo uguali. Ma uguali. E poi se mi metto nel letto per me è la fine. Se è sera, dico. Muoio proprio.

      Ti abbraccio.

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  12. Wham bam grazie.

    :-)

    Mare, ti adoro.

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    1. <3
      Eh, io nelle cose pratiche sono senza fronzoli!

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  13. La durata dipende dalla specificità dell'atto. Da quali dinamiche si utilizzano, esplorano o si desiderano e basta.
    Alcune azioni è utile, oltre che splendido, si prolunghino anche di un'ora, per poi passare ad altro. Mentre certi accrocchi hanno da essere brevi ed intensamente estemporanei.
    E' sempre e comunque un problema di interazione con l'approccio del partner all'atto, comunque. Puoi essere un Proffessionista del piacere, ma se l'Altro/a dopo 10 min ed un Acmè è già disinteressato hai voglia a fare maratone tantriche... ;)

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    1. La soggettività la fa da padroni qui, è chiaro. E non c'è un giusto e uno sbagliato in assoluto. Si parla puramente di preferenze. E personalmente sono da sveltina, parlando del puro atto pratico. Non amo i preliminari protratti, non amo lo stuzzicarsi. Mi piace andare dritta alla questione.
      Se poi, invece, parliamo dei preliminare mentali con quelli ci vado a nozze. Ci si impronta la mia vita, praticamente!

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  14. Io ti amo. Finalmente qualcuno che la pensa come me!
    Pochi fronzoli in quei momenti, che poi mi ci prende l'abbiocco!

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    1. Ma esatto! Mi addormento di sicuro!
      Quanta gioventù in noi!

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  15. Diciamo che ci sono molti paesaggi cronologici nell'eros.
    Ciascuno ha pro e contro.
    La questione, piuttosto, è che non ci sono più paesaggi libidici, la lussuria, l'erotismo diventano sempre più rari col proseguire di una coppia nel tempo.

    Personalmente non ho provato mai un gusto particolare nell'eros veloce, dicesi sveltina in gergo.
    Io amo gli eccessi, il parossismo ricercato e ottenuto con il non lasciarsi andare che poi ti porta all'abbandono più travolgente, le abbuffate pantagrueliche, ritualizzate, di piaceri portati al limite, amo le gambe tremanti, la sublimazione a non-sessuale dopo banchetti di lussuria con pochi limiti.
    Quando finisci che il sesso ti lascia indifferente, solo i primi istanti di una ricarica del vulcano, dei fuochi di artificio.

    Mi sembra che tu sia più saggia, più pragmatica anche, Mareva.

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    1. Non credo più saggia, solo molto più pratica, penso.
      Sono sempre stata abbastanza maschile nell'approccio sessuale. Poco di testa, tanto di azione. In un certo senso sono ingorda e non amo dilatare il tempo. Perché vivo sempre con la costante sensazione che mi sfugga tutto e che non avrò mai abbastanza tempo per amare e fare e ridere e leggere e quindi, quando qualcosa c'è ho bisogno di abbeverarmi subito.

      Paradossalmente il sesso, per me, non riveste un ruolo di primo piano e fondamentale. Sono una di quelle persone che non ne ha bisogno così spesso. Forse c'è una sorta di equilibrio in tutto questo. Non so.

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  16. Posso fare la rozzona, quella terra terra, pratica pratica?
    La durata è giusta quando son venuta io (e di solito anche lui, insomma si sa come funziona) e bon.
    Il problema di base della durata si pone quando lui finisce (molto) prima. Ché pure na sveltina di 5 minuti può essere soddisfacente se entrambi hanno raggiunto l'apice veh.

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