19 gennaio 2015

Alla fine tutto serve. Come nel maiale

Devo imparare ad accettare di non poter controllare tutto. E non mi piace. Davvero ragazzi, mi fa proprio schifo pensare al futuro e avere paura e non avere più certe sicurezze granitiche e pensare che dovrò adattarmi a una nuova realtà e normalità.
Ma non c'è altra via, quindi mi tocca prendermi questo enorme cazzo e provare a trasformalo in qualcosa.
E raccontarvi un po' di cose.

  • Vi ringrazio tutti. Davvero. Chi mi ha scritto sul blog, chi privatamente, chi mi manda messaggi, chi c'è praticamente quotidianamente. Non immaginavo, per cui, ancora, grazie.
  • Mio babbo ha avuto un forte ictus che gli ha bloccato la parte sinistra del corpo (braccio e gamba). Dopo cinque giorni in terapia intensiva ne è uscito venerdì. E respira da solo. Gli è stata fatta una tracheotomia per problemi di deglutizione che spero rientrino e quindi parla scrivendo su una lavagnetta. Per fortuna è presente e lucido. Incazzato e abbattuto. I medici si dicono positivi su un possibile parziale recupero della parte lesa con mesi e mesi e mesi di riabilitazione. Me lo auguro.
  • Io sto imparando a convivere con tutto questo. E sto cercando in ogni modo di tornare alla mia normalità e ad essere serena. Passi avanti ne ho fatti. Rimane l'ansia da combattere che mi coglie nel sonno e al risveglio. Ma posso farcela.
  • Mi impegno a gestire, inoltre, un senso di colpa inutile e scemo che mi fa star male nel momento in cui rido, vivo la mia vita e progetto e lui è là. E il futuro sarà diverso, per lui e mamma. So che non ci sono colpe, so che si continua a camminare e sto cercando di interiorizzarlo davvero e sbloccarmi.
  • Ho perso tre kili, però!
  • Con Lui stiamo progettando un viaggio per settembre (ne volevamo fare uno piccolino a marzo ma ancora non me la sento di prenotare e prendermi impegni). Un viaggio che ci sta galvanizzando molto e che riguarda Kuala Lumpur (Malesia) e Singapore. Non sappiamo se ce la faremo, ma intanto progettiamo. Non si sa mai. E mi fa bene (anche se poi mi sento egoista e ritorna il senso di colpa di cui sopra ma ci si lavora eh, davvero).

Oggi sento che è un buon giorno per ricominciare a prendermi in mano e a rimettermi in moto.
E a riprendere il filo di tutte le serie tv, libri e film che da quasi due settimane se ne stanno immobili ad aspettarmi.

Abbracciatemi dai, e ditemi che sono brava <3
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82 commenti:

  1. I sensi di colpa sono una merda infida, perché anche se tu non hai nulla di cui colpevolizzarti (e no, ridere quando ne hai voglia e fare progetti non sono una colpa, anche se a te in questo momento lo sembrano) purtroppo non puoi fare a meno di farlo.
    Ci sono passata, e so che non è facile, ma tu, che sei brava (e bella, e forte e tanto altro) riuscirai a fare tutte le cose come è giusto che vadano fatte.

    E, ovviamente, ti abbraccio.

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    1. Sensi di colpa e gestione dell'ansia sono i miei talloni d'Achille ma ci sto lavorando cercando di vivere il più possibile la mia quotidianeità e conto di arrivare, prima o poi, ad una sorta di normalità.

      E grazie, ovviamente.

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  2. Sei brava, dolcezza.

    Un (altro) abbraccione <3

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    1. Grazie mille tesoro, davvero <3

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  3. Ti ho pensato tanto in questi giorni e non è una cazzata tanto per dire.
    Il post che hai scritto mi ha fatto pensare - tanto per cambiare - a come le cose possano cambiare in un attimo. Ci sono delle persone care che vedo molto poco per vari motivi e... beh... loro stanno bene. Forse dovrei approfittarne, prima che succeda qualcosa.

    Comunque sono contenta di rileggerti :) spero che tuo padre si riprenda alla grande e... Kuala Lumpur? Wow! Mitici! :D

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    1. Si viene travolti e stravolti così inaspettatamente che anche se fossi stata preparata in realtà è come se non lo fossi stata. Però ci conto di tornare in equilibrio e ci conto che le cose troveranno una loro collocazione.

      Eh questa volta, se riusciamo, ci proviamo con l'Asia!

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  4. Sei brava sì, e ti abbraccio virtualmente. Auguro che proceda tutto per il meglio!

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  5. i sensi di colpa sono forse inevitabili

    un abbraccione Mareva !

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    1. Penso anche io che, in qualche modo, siano inevitabili. Devo solo fare in modo di rimetterli a loro posto.

      Grazie!

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  6. Ci sei mancata tanto Mareva! Sono stato davvero in pensiero, ma scriverti in privato mi sapeva di pettegola. Bòn.
    In casa mi ritrovo nella stessa situazione, ma con una persona non lucida, e ci vuole molta pazienza, e devi letteralmente dargli la tua forza.
    Ritrovare i tuoi spazi è fondamentale!

    Ti abbraccio, non sei brava, di più! Cuoroti.

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    1. Mi spiace leggere della tua situazione. So che ci si abitua a tutto e spero di assestarmi presto.

      E sentiti libero di scrivermi, davvero <3

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    2. Non è drammaticissima come situazione, diciamo che a volte diventa pesante e difficile da gestire

      :)

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  7. Imprevisti e probabilità.
    Quelli nella vita possono essere molto duri, pesanti.
    Le persone devono essere almeno serene se vogliono affrontare queste difficoltà e la vita in genere.
    Via i sensi di colpa che inchiodano e intristiscono e rendono la vita ancora più difficile.

    Stai reagendo bene, si intuisce.
    Bene per voi tutti! :)

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    1. Ci stiamo lavorando, su tutto. E prima o poi non dondolerò più tra pensieri negativi e positivi ma avrò solo questi ultimi. Ne sono certa.

      Grazie <3

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  8. capisco anche io...e purtroppo nel mio caso, non può che andare peggio, altra patologia e diverse cose pratiche da risolvere giorno per giorno...c'è sgomento, ansia, spesso impotenza, senzi di colpa a gogo, ma si ha anche il dovere ed il diritto, di riprendere il proprio cammino, essere utili ma non indispensabili, delegare ( no, non andrai all'inferno) e in bocca in lupo, vedrai andrà molto meglio di quello che credi,se è incazzato è un buon segno ;)
    ti abbraccio, anche se non ci conosciamo :)

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    1. Mi spiace molto S. Davvero. Ma, nella merda, mi siete tutti da esempio perché vedo che si deve e si può continuare ad avere la propria normalità.

      Grazie <3

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  9. Ma io non solo ti abbraccio: ti stritolo! :)
    Mar, che dire... immagino il trambusto perché in piccolissimo è successo anche a me, in un dato frangente. So che è come un equilibrio che si sfasa, e devi ricalibrare il tutto. Ma tu sei forte e sai farlo, so che è così.
    Coraggio, Ginger! ;)

    Moz-

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    1. La tua versione tenera mi piace.

      Grazie Moz, davvero <3

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  10. Brava, bravissima... E si, un forte abbraccio ci sta tutto!

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    1. Me lo prendo tutto l'abbraccio. Grazie <3

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  11. e anche se non ce lo dicevi di dirtelo, io ti abbraccio lo stesso.
    Ho ben presente quella sensazione per cui entri in ospedale ma non sai come ne esci. L'ho passata anche io, per mio papà, esattamente la settimana scorsa. :-*

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    1. Mi spiace moltissimo.
      E per il resto grazie, e l'abbraccio lo ricambio. <3

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  12. Anche mia nonna paterna ebbe un ictus, perciò so di cosa stai parlando.
    La colpa non è di nessuno. Chiamalo destino o fato o sfiga o vattelappesca.
    Certo, ti fa pensare che la vita sia ancora più stronza. Ma tira fuori la forza che hai, per te ma soprattutto per tuo papà che, sono sicura, ce la metterà tutta e manderà affanculo questo fottuto ictus e ciò che ha comportato.
    Forza papà di Marevaaaaa!
    E forza te.
    E un abbraccio immenso.

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    1. Uh mi spiace Misa :**
      Io ci sono. Quando anche avrò sconftto l'ansia non mi fermerà più nessuno. <3

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  13. Brava, bravissima, super brava e ti meriti non un ma ben due, tre abbracci... sai, diventando grandi, ti rendi conto che a volte accadono cose senza senso. E cercarne uno non ha senso! Continua a sognare e coccola il progetto del tuo viaggio ;)

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    1. Grazie Gloria, di cuore.
      Tengo strette le tue parole.

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  14. Brava sei brava. Abbracci quanti ne vuoi.

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    1. Grazie <3
      Ne voglio un sacco eh.

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  15. Sì si. sei brava!!
    anzi come dicono le mie figlie "sei bava"

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    1. Ahahaha, ecco. Mi piace essere "bava". <3

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  16. Sei stata più che brava Mareva... e mi dispiace molto leggere quello che ti è successo... probabilmente non ho scritto niente nel tuo ultimo post, e mi dispiace molto... sii forte... per te, per i tuoi genitori, per il tuo Lui... piano piano i pezzetti della vita si ricomporranno... un abbraccio forte forte!!!

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    1. Non dispiacerti di nulla e anzi grazie di cuore per le tue parole <3

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  17. sono passata tante volte qui per vedere se c'erano notizie, sono contenta ci siano dei miglioramenti!
    Sei brava, e sei forte, e questo lo sai, non hai bisogno dei nostri incoraggiamenti, però ci sono, e conviene sempre prenderli e tenerli lì in cantina per quando serviranno a recuperare un po di forze.
    c'è questa cosa del senso di colpa nel continuare a vivere, unita alla difficoltà dell'accettare di non poter controllare tutto, che un po' è la storia della mia vita, sono scogli grossi da superare ma TU ce la fai.

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    1. Se tu, tu che sei un po' il mio modello di vita, mi dici che capisci e senti come sto mi dai un sacco di forza. Perché se tu, nonostante questi scogli, sei come sei allora c'è tanta tanta speranza. Grazie <3

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  18. ...te l'hanno detto tutti, lo sai...
    LO SEI e LO SEI STATA, e sono certa che LO SARAI ancora...
    non mollare bellezza!

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    1. Grazie Pata <3
      Davvero. Davvero.

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  19. Sei bravissimissima, ti ho pensato tanto in questi giorni e ti auguro tutto il bene del mondo <3

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    1. Grazie davvero dei pensieri e delle parole. E degli auguri <3

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  20. L'abbraccio ci sta tutto e gli auguri anche. Brava lo sai già che lo sei. Anche a beccarti gli imprevisti sui denti. E molti qua potrebbero vacillare. Io per primo. Poi le risorse arrivano sempre da luoghi sconosciuti, ma tu hai infinite mappe nel cassetto, l'ho sempre saputo..

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    1. Speriamo non mi tradiscano quelle mappe!
      A volte sono travolta dal pensiero della strada da fare, altre la vedo ed è confortante sapere che c'è qualcosa da percorrere. Prima o poi smetterò di dondolare. Grazie <3

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  21. Un paio di mesi fa ci son passata anch'io, sebbene non sia stato mio padre ma mia nonna e so cosa significa vedersi stravolgere il futuro, sentirsi in colpa anche per un sorriso innocuo o per quei cinque minuti in più nel letto mentre lei (mia nonna) era a letto, mezza paralizzata.
    Son situazioni strane, quasi come delle bolle temporali o degli incubi nel dormiveglia. Sai che son reali, ma non ti sembra nemmeno di viverli in prima persona.
    O, per lo meno, per me è sempre stato così.
    Comunque tu sei stata forte perchè sei forte, e lo sarai sempre di più. Non scoraggiarti Mareva, che tutto si sistemerà :*

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    1. Sono le stesse cose che percepivo io i primi giorni. Ora sto cercando di accettare davvero e non solo a parole il fatto che lui non sarà più come prima. Un passo alla volta conto di farcela.

      Grazie delle belle parole, davvero. Aiutano a focalizzare <3

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  22. Le batoste... Arrivano, stravolgono e ti cambiano per sempre lasciandoti lì a dover ricominciare a conoscerti da capo. Un abbraccio ci sta eccome...
    Comunque ha già preso le misure della situazione in cui ti trovi molto meglio di quanto avrei saputo fare io... Chapeau

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    1. Nella mia ansia di controllo che tutto incasina qualcosa di "buono" c'è: l'ansia di controllo, appunto, anche di controllare e circoscrivere le situazione. A modo suo, qualcosina fa. Poco eh! Ma fa.
      Per il resto, grazie. Qui ci si prova <3

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  23. ho adottato a distanza una sinapsi del tuo babbo, e tutti i miei sforzi sono concentrati nel fare sì che si riattivi. così che il mio abbraccio possa dartelo lui, un po' più forte , un po' più prima, un po' più.

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    1. Maledetto te! E io che manco ci pensavo a un suo abbraccio.
      Però grazie, davvero. Ci ricomporremo in qualche modo.

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  24. Si forte tesoro! Abbraccioni!!!

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  25. Sei forte, tu.

    abbraccio grande a te e a tuo padre.

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  26. Non si può fare diversamente.
    E ti abbraccio forte forte <3

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    1. Lo so. E prima o poi mi andrà bene del tutto.
      Grazie <3

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  27. Prendi le colpe che ti senti addosso, impara ad indossarle e si esorcizzeranno un poco. Prenditi cura di te stessa e del tuo tempo, consapevole che chi lo abita può cambiare modo di abitarlo. Respira e tieni bene le redini... questa vita è una puttana dalle gambe lunghe.
    Ti abbraccio forte

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    1. Sì. Sì a tutto. Mica mollo, io.

      Grazie <3

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  28. Sei brava <3 E non farti sopraffarre dai sensi di colpa. Che di colpe tu non ne hai, e lo sai. E progettare e vivere la tua vita non è una colpa. Cercare di tornare a vivere e sorridere è dura ma è la cosa giusta da fare, e sono sicura che anche il tuo babbo preferisce vederti serena, vederti che progetti viaggi bellissimi (Singapore? wow!!) con la persona che ami piuttosto che vederti depressa e infelice. Ti auguro tutte le cose belle del mondo.
    E ti abbraccio <3

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    1. Grazie tesoro, grazie anche per le parole che mi hai scritto in altre sedi <3
      Un passino alla volta ce la facciamo.

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  29. I cambiamenti sono sempre duri da affrontare soprattutto quando sono in negativo, ma tu sei brava e forte e supererai tutto brillantemente e se hai preso da tuo padre supererà tutto pian piano anche lui. Mi spiace vorrei scriverti parole più "di conforto" ma non sono brava in questo e inoltre solo chi vive certe cose può comprendere la situazione. Però per quello che vale ti mando un abbraccio.
    Comunque non preoccuparti dei sensi di colpa, quelli fanno parte del pacchetto, significa che hai un cuore (e di questi tempi è una cosa rara)!!!

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    1. Non servono grandi parole. Già solo due righe fanno tantissimo.
      Grazie davvero tanto.

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  30. sei più che brava!
    e ci vuole tanta tanta forza...in quello che scrivi ci sono tutte le mie paure e no, non c'è niente da controllare.

    (avevo letto che a Marzo volevate fare un piccolino, e l'ho riletto e riletto...)

    ti abbraccio forte :-***

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    1. Ci mancherebbe "un piccolino"! Sia mai!

      E grazie, davvero. Un passettino alla volta.

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  31. Ma certo che ti abbracciamo, cavoletti!
    Io non voglio dire nient'altro, mi unisco al coro dei bei consigli e delle parole di conforto mandandoti un cuoricino pulsante d'affetto virtuale: <3

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    1. Tu e i cavoletti siete squisiti <3
      Grazie.

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  32. Ti abbraccio

    Ti dico che sei brava

    Ti dico che, avessi potuto, ci sarei stato giornalmente

    Ti dico che ci sono perché se mi chiedessero "scegli una persona da poter aggiungere agli amici da avere vicino", io scegliere te.

    E mo, per favore, non fraintendete.

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    1. Già solo conoscere la tua volontà, dell'esserci, è tanto e fa tanto, davvero. Perché è assurdo in modo incredibile quando dei perfetti "estranei" si preoccupano così per me. E io ne sono felice e grata.
      Aggiungiamoci, anche se vicini non siamo.

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    2. Tu, nella mia lista, sei già stata aggiunta da tempo, aspetto solo di pagarti una birra.

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  33. Mar un mega abbraccio e sì sempre così forte, te non hai nessuna colpa, anzi, sarà anche grazie a te che tuo padre si riprenderà <3

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    1. Grazie davvero davverissimo <3

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  34. Ti avevo lasciato tracce di me, Mareva, che non vedo e sono qui per dirti che il tuo papà capisce e sente la tua presenza e certamente questa lo aiuterà a impegnarsi per stare meglio. Brava!

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    1. Grazie Gloria. Io ci voglio credere. E ce la faremo <3

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  35. Ciao! Sono arrivata nel tuo blog per caso, mi sono messa a leggere il tuo ultimo post e non posso fare a meno di non commentarlo!
    Mi dispiace per tuo padre. Immagino sia complicato accettarlo, convivere con il problema è i mille dubbi, l angoscia, la preoccupazione. Capisco immensamente il tuo senso di colpa mentre vivi sorridendo, esci sapendo che i tuoi genitori sono lì, a casa.
    Vivo con il senso di colpa di questo tipo da anni ormai... Ti spiego brevemente: ho un fratello autistico, già è durissima accettarlo, in più mi sento in colpa vedere e sapere che i miei sono "condannati" a passare la loro vita dietro a lui, assistendolo! Nonostante non abbia problemi fisici, a livello mentale ha un ritardo evolutivo serio.
    Mi sento in colpa solo all' idea che loro non possono più vivere normalmente, mentre io si. Non penso tutt' oggi di meritarmelo, perché non è giusto.
    Scusami se mi sono aperta qui, scusami dell' intrusione... Probabilmente dirai: "ma che cavolo vuole sta qui? Farmi pietà o sfogarsi?!" ....no, era solo per farti comprendere che posso capire le tue sensazioni.

    Buona fortuna per tuo padre, la tua famiglia. Coraggio!

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    1. Ciao Ilaria, macché "scusa", anzi, mi ha fatto davvero piacere leggerti. Mi spiace moltissimo per la tua situazione ma da una parte mi è, assurdamente, di consolazione: si può vivere e star bene, nonostante tutto. Insomma, siete un inno al potercela fare e questo, nonostante tutto, è molto bello.

      Grazie di avermi lasciato un commento. Ti abbraccio.

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  36. Mareva sei davvero forte!
    Ti abbraccio io, e fortissimo, come tutti gli altri qui. Perché sì.
    <3

    Vale A

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Faccio cose e non vedo gente.
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