30 gennaio 2015

Alla mia salvezza ci sto già pensando

Ho scoperto cose in questi ventitré giorni. Fatico a metterle nero su bianco e a dar loro una forma. Sono per lo più sentimenti, nuovi o semplicemente dimenticati. Ho scoperto la mancanza. Ho scoperto di sentirmi ancora, incredibilmente e profondamente, figlia ma di dovermi abituare a un nuovo ruolo. Ho scoperto la gioia di risentire la sua voce. Ho scoperto la pazienza. Pozzi di pazienza che spero non si esauriscano mai. Ho scoperto la speranza. Io, così refrattaria alla speranza, così nietzschiana nel rifiutarla ho scoperto che, se ben dosata, aiuta a mettere un piede davanti all'altro. Ho scoperto l'amicizia. Ho scoperto l'amore, di nuovo. Ho scoperto l'indipendenza. Ho scoperto l'affidarmi agli altri e non il chiudermi agli altri. Ho scoperto le risate con gli infermieri. I loro baci sulla guancia e le braccia delle dottoresse avvolgermi le spalle. Ho scoperto il chiedere. Ho scoperto un po' di sano egoismo che mi ha fatta ricominciare a vivere. Ho scoperto la melatonina per dormire.
Ho scoperto di riuscire ad andare avanti anche se non ho tuttotutto sotto controllo. Ho scoperto che il mondo rimane dov'è e il pavimento non mi si apre sotto i piedi anche se cambio le mie abitudini. Ho scoperto che odio che questo sia accaduto a lui e a noi. Ma ho, anche, scoperto che in qualche modo possiamo trasformare tutto ciò in una nuova vita e realtà.

Ho scoperto di poter andare avanti con le mie passioni e leggere e guardare serie tv e aspettare Lui che arriva con il treno per il week-end ed esserne felice senza sentirmi in colpa. Ho ricominciato a farmi regali, a uscire a cena qualche volta, a ridere con mia mamma e mio fratello. Le lacrime ogni tanto le sento, laggiù, ma alla fine vinco io e non vince la malinconia perché con quella ci farei poco mentre io ho bisogno di muscoli e sinapsi e sorrisi accennati e pacche sulla spalla e della sua mano che mi stringe.
Gliel'ho detto che lo rivoglio a casa sulle sue gambe. Me l'ha detto che faremo una bellissima passeggiata insieme.



Fra una manciata di giorni sarà il mio compleanno.
Domani quello del mio babbo.
Si cresce nonostante tutto e grazie a tutto.

  • Ho ripreso a guardare stronzate in tv - come Masterchef
  • Ho ripreso a guardare le serie tv interrotte
  • Ho ripreso a recensire per Finzioni. E a questo proposito Giunti mi ha inviato qualche giorno fa il libro della blogger tunisina Amina, "Il mio corpo mi appartiene" e non so quanto sarò gentile
  • Ho ripreso a mangiare qualche schifezza qui e là
  • A vedere amici
  • A ridere
  • A non avere sempre e solo lo stesso pensiero
Sto ritornando a essere. E ne sono felice.




(Babbo, da due giorni, è nella clinica per la riabilitazione. Speriamo di portarlo a casa sulle sue gambe).
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37 commenti:

  1. Tuttosottocontrollo è un illusione e il mio fatalismo cerca di addomesticarlo ma sicuramente ci sono, e ci saranno, risorse sconosciute nascoste da qualche parte. In qualche modo. Splendido il tuo. p.s. l'avrei fatta a pezzi anch'io la tunisina.. ma guarda il caso come se la diverte..

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    1. Ci sono giorni buoni e giorni meno buoni ma come hai scritto ci sono anche risorse nascoste e meno male.

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  2. Già te l'ho detto che sei forte, anzi, fortissima. E direi che hai preso dal tuo babbo. Un forte abbraccio a tutti :*

    Vale A

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    1. Ti ringrazio. E ricambio l'abbraccione.

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  3. Hai ripreso a vivere, come giusto che sia. E non sentirti egoista. La malinconia non deve vincere, e come dici tu NON SERVE A NIENTE, non ti occorre, non ha vantaggi.
    Un abbraccio superfortissimo!

    Moz-

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    1. Grazie Moz. Ci si prova, con giorni buoni e giorni meno, ma senza fermarsi.

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  4. è tutta questione, come sempre peraltro, di equilibrio. devi essere vicina a tuo papà, con lui ridere e per lui piangere, ma pensare nel contempo anche a te stessa. come ho appena scritto, questo è un periodo in cui penso spesso a mio papà, anche se lui non lo sa.

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    1. Esattamente, è questo. Non è facile l'equilibrio, ma si afferra tutto ciò che sta intorno per farcela.

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  5. il senso di colpa non aiuta. Mai. A maggior ragione in queste situazioni. Perchè abbiamo bisogno dei nostri spazi e dei nostri riti e delle nostre abitudini, anche se sono cambiate, in cui rifugiarci un po' per dare energia e forza agli altri. E non c'è nulla che ci debba far sentire in colpa in tutto ciò.
    Sembra banale come frase ma non è mai facile metterla in pratica quando ti ritrovi nel mezzo.

    E comunque io sono convinta che il tuo babbo tornerà a casa sulle sue gambe. :)

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    1. Non è facile, è vero. Perché non è facile essere sempre più forte dei propri pensieri. Ma ci si prova.

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  6. Stella, sono immensamente felice per te (per voi).

    <3

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    1. Speriamo se ne esca in qualche modo. <3

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  7. Brava tesoro. E mille auguri per il tuo babbo. Sia per il compleanno che per il futuro, abbraccialo fortissimo anche da parte mia, anche se non mi conosce :)

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    1. Grazie tesoro. Vediamo cosa ne caveremo. Speriamo cose belle.

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  8. Tuo padre ha qui tutta una schiera di blogger o pseudo tali che tifa per lui e per voi!
    Ci vorrà un po' di tempo, ma poi la farete quella passeggiata insieme...
    un abbraccio

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    1. I blogger sono una forza!
      Grazie mille, speriamo di farcela <3

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  9. Tutto passa prima o poi, fai solo in modo che dopo averti trapassato per bene se ne vada via per sempre.

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    1. Ci si lavora.
      Grazie davvero <3

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  10. ...tu hai un paio di ovaie pazzesche mia meraviglia!
    hai il diritto di essere nuovamente felice, ed il dovere di rendere giustizia a questo diritto!
    domani festeggerete a flebo e torta, e sarà splendidamente colmo di risate!

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    1. A volte le ovaie cadono un po' eh, però rimangono lì. Come un monito.

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  11. Tempo al tempo e piano piano tornerà la quiete.
    Sei una donna tatuata e forte tu :)

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    1. Tempo al tempo. Hai ragione. A volte me ne dimentico.

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  12. Tu e tuo padre tornerete a casa sulle vostre gambe. Ne sono sicura. Un abbraccione forte forte.

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    1. Grazie <3 Me lo auguro tantissimo.

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  13. Tornerete insieme. Mano nella mano. Passeggiando felici. Lo so.
    Un abbraccio grande a te, che sei tanto una bella persona.
    E anche uno al tuo papà. Forza papà di Marevaaaa, siamo tutti con te!

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  14. Auguri al papà :)
    Nei momenti più bui, riscoprirsi è bellissimo. Scoprire cose nuove ancora meglio, perché ti fa capire che nulla è perduto e si va avanti a denti stretti :)

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    1. Sì, verissimo. Nonostante tutto.

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  15. tanti auguri al tuo papà e a tutti voi! mi è capitato di passare un anno molto brutto quando mio padre è stato male e ogni esperienza in questo senso è molto intima e personale e diversa dalle altre, ma alcuni punti comuni ci sono sempre, su tutti quel senso di impotenza che confonde e arriva inaspettato. Ma si trova anche una forza dentro che non sempre si sapeva di avere. Quindi, tanta forza a entrambi (che fa un po' Star Wars, ma non guasta, alla fin fine ;) ) un abbraccio!

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    1. Ti ringrazio molto per le tue parole. Fan sempre bene al cuore.

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  16. Mi fa davvero tanto piacere per tuo padre, e per te ♡
    Purtroppo sono questi momenti che ci fanno capire quanto siamo fortunati, non dovrebbe essere così, ma ogni volta che leggo quello che scrivi (in particolare in questo periodo) capisco che bisogna apprezzare sempre quello che si ha, quindi grazie per condividere questi momenti ♡
    Un abbraccione ♡

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Parlo poco. Scrivo molto. Leggo ovunque.
Faccio cose e non vedo gente.
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