10 luglio 2015

Ci sono un'italiana, dei tedeschi, dei francesi e dei russi... e molta intolleranza

Non so come accade. Non so come accade che la gente in vacanza si trasformi e che gli stereotipi si realizzino e concretizzino in maniera spaventosa. O forse gli stronzi sono sempre stronzi anche quando vanno a fare la spesa a casa loro? Io non lo so mica che cosa succede. Ma i francesi non erano chic? E i tedeschi non erano perfetti? E i toscani non erano simpatici? E le famiglie non venivano, per caso, in vacanza per rilassarsi? E i russi non erano... no va be', i russi sono stronzi e basta. Da sempre.
Da qualche anno, ormai, durante l'estate lavoro a stretto contatto con la gente in vacanza qui, sulla riviera Romagnola. E non venitemi a dire che è proprio la zona geografica ad attirare certe tipologie di persone perché le teste di merda le ho incontrate ovunque. Ogni giorno interagisco con persone di ogni tipologia e, ovviamente, come sempre la gran massa di normalità non fa notizia e se escludiamo i pochi incredibilmente gentili e simpatici il resto rappresenta uno stop nel quadro evolutivo. Per lo meno nella capacità relazionale, umana e sociale di queste persone.

Partiamo da noi, da casa nostra. Non me ne voglia nessuno ma i toscani credono davvero di essere irresistibili? No perché il più delle volte a me urtano i nervi con il tono della voce leggermente fuori standard, con il trattarmi come fossi loro sorella e il che presuppone trattarmi non in maniera amichevole e corretta ma come l'ultima dei cretini che deve solo essere al loro servizio, con le loro battute fuori luogo e per nulla divertenti e con la loro mania di chiedere sconti. Loro più di altri. Giuro. E poi che bisogno c'è di fare tutto 'sto casino? Ma siamo al mercato del pesce? Ma una mamma che vi ha insegnato l'educazione non l'avete avuta? O forse vendeva il pesce? Ditemi voi ché a me una volta stavano così simpatici i toscani ma quando escono dalla loro regione si trasformano e mica son più bellini eh.
Il resto degli abitanti del Bel Paese non incontra mie grosse antipatie e si divide equamente tra persone in grado di stare al mondo e monocellule che non capisco come possano essere arrivate all'età adulta. Ho scoperto che chiedere uno sconto è prassi per le persone del Sud ed è prassi al Sud per cui la cosa, continuando comunque a non comprenderla, ha smesso di sconvolgermi. Ho scoperto che fare commenti ed esprimere opinioni non richieste su di me, i miei tatuaggi e le mie scelte di vita fa parte della normalità per un buon ottanta per cento delle persone che, poi, ci rimangono male se rispondo loro a tono. Ho anche scoperto che non lavarsi è un'altra prerogativa di buona parte dei turisti. Probabilmente perché pensano che basti l'acqua del mare.

Uscendo, invece, dai nostri confini nella mia personale scala di irritazione ci sono i russi e in generale  gli abitanti dell'est Europa, al primo posto. Persone che, quando ho visitato i loro luoghi, ho trovato gentilissime e riservate ma che, una volta approdate qui, si sono trasformate negli esseri più stronzi mai visti. So che si tratta di comportamenti strettamente legati alla cultura di orgine e so che it's not right, it's not wrong, it's just different ma è un different davvero irritante. Persone che non salutano, non ringraziano, che ti strappano la roba di mano, che trattano la merce come fosse loro e senza nessun rispetto e che ti parlano nella loro lingua, incessantemente, dimostrandosi irritati per la mia incapacità di comprenderli. Scusatemi se non parlo il russo, cazzo.
E che vogliamo dire dei tedeschi? Lo vogliamo dire che sono sporchi, casinisti, indisciplinati e spilorci? E diciamolo. Incasinano tutto, provano tutto e non comprano mai nulla. E li senti solo dire schade (peccato - una delle poche parole che ho imparato) perché loro poverini lo volevano davvero quel paio di ciabatte o quella maglia ma se solo ci fosse stata nel colore del cielo al tramonto o delle onde quando si infrangono sugli scogli l'avebbero presa.
I francesi invece sono stronzi. Io pensavo fossero chic e snob e quindi li adoravo invece sono proprio stronzi e maleducati. E trattano tutti gli altri come sottoposti. Loro, proprio loro che hanno solo formaggi puzzolenti!

Per mia scelta io son sempre molto gentile sia da cliente sia sul lavoro per cui rimango davvero stupita dai comportamenti altrui. Il vivere civile è il primo passo per la creazione di una società un minimo avanzata ma devo arrendermi all'idea che siamo ancora molto lontani dalla meta.
Finché la maleducazione e la confidenza spinta saranno scambiate per simpatia e cortesia tanto vale chiudersi in casa e non avere contatti. I rapporti umani sono incredibilmente masochistici.



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57 commenti:

  1. Mah, cosa potrei aggiungere? Questa pagina porta acqua al mulino della mia misantropia.
    Sartre diceva che l'altro è inferno e non sarò certo io a dargli torto.
    La domanda interessante è se le code della gaussiana siano simmetriche.
    stronzi e carini sono in eguale quantità?
    sozzi, lerci e puliti gradevoli?
    silenziosi e ciarlieri?

    Buona resilienza agli stimoli di altri esemplari della specie. :)

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    1. Fortunatamente le persone pulite sono in maggioranza rispetto a quelle lerce.
      Gli stronzi e arroganti sono poco meno dei "normali" mentre gli enormemente gentili e simpatici sono una percentuale bassissima. Tutto sommato, sulla carta, non bisgnorebbe lamentarsi. Il problema si pone nel momento in cui esistono persone che pensano di potersi comportare in un certo modo.

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    1. Fortunatamente questo non è il principale ma è masochismo imposto per soddisfare i miei desideri di viaggiare, poi, in autunno. E la stagione in riviera non offre alternative migliori.

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  3. Carissima, tutto giusto e corretto & sacrosanto Y cimancherebbe....MA , io che ho fatto l'attività che tu svogli stagionalmente per 8 anni della mia vida loca, posso assicurarti che il tutto ti viene esacerbato dal motivo -per quanto sottile e sfumato, chè te sei cittadina del mondo, per carità- della tua provenienza cultural geogarfico... ;) Ta set prope bresà eqquindi meno propensa di tanti altri a comportarsi o vivere in certi modi che paiono assurdi, indi anche a sopportarliXD

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    1. Ahahahahahaha! Qui non ci piove e sappi concittadino che non siamo tra i migliori e più apprezzati clienti qui, ahinoi.
      Seriamente parlano è ovvio che il mio orizzonte cultrale mi influenzi - come ho detto anche io - ma la maleducazione è propria una brutta bestia.

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  4. Concordo al mille percento sui tedeschi. E non hai visto gli svizzeri...

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    1. Me ne parlavi! Oh poi ci sarà un motivo se Svizzera e Germania funzionano bene eh.

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  5. Uff.
    Io agli Est-Europei che conosco ci sono molto affezionata, perche' non sono nemmeno lontanamente come quelli descritti qui. Persino i russi eh.
    Pero', capisco che quelli che vengono in vacanza in Italia non sono quelli che conosco io, ma gli "arricchiti" (non chiediamoci come, dopo il cambio di sistema).

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    1. No ma chiaramente ho descritto le persone che incontro io e che sono un campione per nulla rappresentativo dell'intera popolazione. Ci mancherebbe! Per dire, io in viaggio in Polonia ci sono stata benissimo! Poi ogni persona, per fortuna, è a sé.

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  6. Non ho mai avuto modo di intavolare discussioni (lavorative o meno che siano) con dei russi, quindi non posso dir nulla su di loro.
    Per quanto riguarda i tedeschi, in quanto classica siciliana con almeno 3 zii emigrati in "TEDESCHIA" (come si dice qui),posso senz'altro dirti che sì; sono sporchi, maleducati e cafoni. Ma sai perchè? Perchè sanno che qui, vuoi o non vuoi, la sfangano.
    Tradotto, sanno che se qui non rispettano le regole basi della convivenza, noi chiudiamo gli occhi perchè son turisti (e quindi sacri come le vacche). Poi, però, se sei tu il turista nella loro terra natia e starnutisci senza mettere la mano davanti, rischi di esser marchiato a fuoco son la S di Scheiße.
    Per i francesi...ohh, io li odio. Amo la loro lingua in quanto parecchio poetica ma odio le loro teste in quanto esageratamente patriottiche. Con la loro boria della pronuncia perfetta (per quel che concerne la loro lingua) e le loro "cita" al posto di città perchè "solo gli italiani si ostinano a parlare italiano, dovrebbero smettere".
    Che poi diciamolo; sono solo piene di gas mefitici provenienti dai loro formaggi.

    Fine del mio attacco di misoginia <3 TVB

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    1. Ahahahahah, poveri bistrattati francesi. Pensa che la compagnia di uno dei miei titolari è francese e ne parla malissimo!
      Comunque questa teoria dei tedeschi fuori patria che si sentono liberi mi era già stata illustrata e penso possa avere del vero. Un po' come l'italiano che all'estero che fa il figo senza valere nulla!

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  7. non apriamo il capitolo dei francesi, per favore chè mi sa che non hanno ancora capito che il mondo non l'hanno conquistato tutto loro, anzi!

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    1. Eh ma sai... loro hanno Parigi! (risposta che mi ha dato un francese per giustificare la loro superiorità).

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  8. beh, Rimini però secondo me non attira la meglio gente

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    1. No, no credimi. In generale la Romagna attira bifolchi. Purtroppo.

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    2. Oltre alla questione sopra un'altra e' quella di capire se e' questione di bifolcaggine piu' che di nazionalita'.

      I bifolchi russi sono meglio o peggio di quelli tunisini?
      I bifolchi belgi sono meglio o peggio di quelli italiani?
      I bifolchi francesi sono meglio o peggio di quelli cechi?
      I bifolchi tedeschi sono meglio o peggio di quelli inglesi?

      Aggiungo che gli ego esuberanti, quelli che ti invadono senza rendersene conto, siano egalitari. Un mio caro amico che affitta la sua magione nel Chianti a stranieri assai benestanti, mi raccontava di robe orribili, di cafonaggini difficili a credere, tra riccastri di vari paesi, in paritcolare del Regno Unito. Gggente che ha risorse e - forse - qualche mezzo culturale in piu' dei coatti dei rispettivi paesi.
      Serveuncazz, barbari come gli altri in piu' con la potenza e la capacita' di fare danni dovuto alla loro disponibilita' economica.

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    3. La bifolcaggine non ha razza, purtroppo. Non c'è un meglio o un peggio. Un maleducato fa cagare indipendemente dalla sua provenienza. E quasi quasi scuso di più lo straniero.

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  9. Io lavoro 70km più a sud, ma mi sento di condividere le cose che scrivi te! Condivido il tuo odio per i russi, idem quelli che sono capitati da me o a cui ho fatto da guida! Interessati solo a vestiti di marca e gioielli. I francesi pure con la puzza sotto il naso, ma nemmeno troppo, i tedeschi, invece, non li trovo così male! I miei preferiti, tra tutti, sono gli olandesi, mentre amavo gli americani, ma dei blogger a cui facevo da guida mi ha hanno fatto cambiare idea! Tra gli italiani, invece, i più rompiscatole sono i laziali! Sarà che da me ne vengono tanti, per cui il campione per forza è maggiore, ma davvero, i più piantagrane sono loro!

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    1. I tedeschi penso dipenda molto da dove sono. Voglio dire, il mio fidanzato fa la stagione in una sala giochi e mi dice che da lui sono sempre gentilissimi, per la maggiore. Mentre nel negozio dove lavoro io la percentuale si inverte. Boh!
      Comunque confermo: olandesi number one, anche se qui ne vedo pochini!

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  10. guarda, non mi metto a stilarti la lista delle antipatie, ma ti posso dire che noi friulani di solito siamo simpatici :) freddi ma simpatici
    a parte questo, coraggio coraggio coraggio.

    io sono felice di non dover avere a che fare con le persone, perché penso che mi verrebbe un fegato tanto... poco tempo fa, per una questione di incomprensione, ho cominciato a citare About A Boy, e a dire: "Chi ha scritto che nessun uomo è un'isola? Io sono un'isola del cazzo. Io sono quella cazzo di Ibiza!"

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    1. Se tutti i friulani sono come te si cade davvero bene da quelle parti :)

      Le persone sono un bel grattacapo ma al di là delle evidenti problematiche danno anche molte soddisfazioni.

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  11. Io penso che tutti i popoli repressi in patria (vedi tedeschi, ma anche svizzeri o finlandesi) una volta fuori, si sentano come cani senza guinzaglio. Lo so che è un discorso razzista e generalista, ma fa nulla.
    I francesi sono stronzi e i loro formaggi puzzano tanto che non sopportavo stare vicino alle bancarelle.
    Stavo dimenticando i toscani! Cazzarola, perché credono che la loro simpatia sia davvero simpatica, perché credono che possono essere socievoli con qualcuno che non conoscono e che non vogliono conoscerli?
    Qualcuno glielo spieghi in totale sincerità e magari capiscono.
    Quanto allo sconto è vero, mia madre lo chiedeva sempre. Le ho spiegato che anche se spendi tanto è imbarazzante, e che ci sono gli sconti per avere lo sconto, quindi ha smesso. Potere della comunicazione.

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    1. Tua mamma <3 Questa cosa me la raccontava una mia amica siciliana che vive qui. Mi spiegava che giù è normalissimo contrattare un po' o comunque aspettarsi un minimo di sconto. La classica frase: "me lo lascia il caffè?". Qui è abbastanza raro e a me fa sorridere. Come se al supermercato chiedessi lo sconto alla cassiera!

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  12. Sempre di trovare un tuo post nelle pause studio (:
    Mi sono sempre tenuta alla larga dalla parte di riviera leggermente più lontana da me, quindi Rimini e Riccione, finché non ho avuto la bella idea di trovarmi un ragazzo di Cattolica e quindi incontrandosi a metà strada è inevitabile.
    Dove lavori?

    PS sono alba, non so se c'è scritto da qualche parte ^^

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    1. Ma... io mica lo sapevo che tu avessi un blog. Ti seguo immediatamente!

      Ad ogni modo lavoro a Villamarina di Cesenatico, non so se conosci la zona. Nel viale principale che è diviso a metà tra Cesenatico e Gatteo!

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    2. è un blog un po' abbandonato a se stesso in realtà, ogni tanto me ne ricordo ma davvero di rado.
      Si ho presente la zona, non ti invidio troppo

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  13. Credo che non sia la nazionalita', quanto il target socio-economico di un certo tipo di localita'. O la cafonaggine indotta dalla vacanza. Lo scarso senso civico. La maleducazione. Ma non si possono sentire, nel 2015, da una persona giovane, che ha viaggiato, 'ste generalizzazioni in base alla nazionalita'. E mi stupisce anche l'eco di commenti intolleranti qui sopra. Mi paiono surreali. In ogni caso credo che questo lavoro non ti faccia bene!

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    1. Sai, quando parlo di nazionalità non voglio far riferimento alla stessa in modo basso e sciocco, ci mancherebbe, ma a livello culturale. Ovviamente un tedesco ha un riferimento culturale differente dal mio ed è cresciuto in un orizzonte culturale non dico opposto ma sicuramente non vicino al mio. Non voleva essere un discorso cattivo ma una semplice constatazione sulla tipologia di persone che incontro ogni giorno. I maleducati sono ovunque, purtroppo, e noi italiani tristemente ne siamo degni rappresentanti all'estero.

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  14. MURDER MURDER MURDER!
    KILL KILL KILL!

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    1. A noi la moderazione ci piace.

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  15. Sui crucchi concordo alla stragrandissima.
    I russi me li immagino allampanati e sempre brilli, sarà che li associo alla vodka. O a Putin.
    Va be' va, si sente che è venerdì...

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    1. Ahahahaha, i russi con cui ho a che fare io, generalmente son cicciotti e pallidi!

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  16. Ho a che fare col pubblico. Quotidianamente. E hai piena solidarietà. Potrei dire che per fortuna non sono la maggioranza gli stronzi, i maleducati, i cafoni, gli strafottenti e i puzzoni. Ma si fanno notare di più e restano belli in vista nel Giardino delle Negatività. Tieni duro. p.s. alla faccia delle generalizzazioni.. i francesi so' più stronzi di tutti.. tiè!

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    1. Ecco, hai detto una cosa giusta: si fanno notare di più. Non è che siano la maggioranza ma come per ogni -ismo, una mela marcia rovina tutto il cestino.

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  17. Come ho letto in qualche commento più su, anche mia mamma ha il vizio di chiedere lo sconto. Credo che sia più forte di lei, io mi vergogno tantissimo ma ormai è una causa persa.
    Concordo sulle tue considerazioni, e ho l'impressione che gli stranieri in Italia abbiano la propensione a tirare fuori comportamenti insopportabili perché si sentono liberi di farlo (forse non diamo il buon esempio?).

    Comunque non hai scritto nulla degli spagnoli, quelli che sopporto meno! ^_^
    Resisti.

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    1. Qui non ci sono praticamente turisti spagnoli per cui, ancora, non so dire se e quanto (non) mi piacciano!

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  18. Mai avuto il piacere di confrontarmi con i simpaticoni russi.
    I tedeschi e i francesi se la tirano un pò troppo per i miei gusti, si sentono capi d'Europa e vengono a fare i cretini qui da noi. C'hanno preso per pagliacci. Anche se da un certo punto di vista posso capirli, guarda chi ci rappresenta...

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    1. Ho pensato anche io a questa cosa. Ormai, visto che siamo un po' lo zimbello generale, si permettono più del solito.

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  19. Mia nonna ha il vizio di chiedere sempre uno "sconticino" per qualsiasi cosa e io mi vergogno sempre per lei. Forse ce l'hanno le vecchie generazioni questo vizio, ma un pò dipende anche dal tipo di persona, io per esempio non mi sognerei mai di chiedere uno sconto, piuttosto, se non mi stà bene il prezzo non lo compro. Che poi a volte non è neanche un fatto di soldi, quando ho lavorato in un agenzia di assicurazione, mi è capitato di vedere professionisti (che economicamente stavano bene, sennò non si potevano permettere macchinoni) che chiedevano sconti e invece i poveri pensionati con una misera pensione, pagavano fino all'ultimo centesimo (non sai che tenerezza mi facevano, avendo potuto io l'avrei fatta a loro un'attenzione). Ci sono persone e persone nella vita, bisogna avere solo la fortuna di incontrare quelle giuste!
    Tu ignora tutto e pensa al karma, prima o poi ognuno avrà ciò che si merita (almeno spero)! ;)


    PS. io comunque a te ti devo ringraziare immensamente, però ti tengo ancora un pò sulle spine, perchè volevo scrivere un post a riguardo! ;)

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    1. Oh guarda, lo sconto è una piaga comunque. Sia che spendano sei euro, sia che ne spendano 100 lo chiedono. E se su una cifra alta mi è comprensibile non so che dire quando si tratta di pochi euro.

      Ma ora sono super curiosa!

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  20. Che belli i russi. Pensa a me che ci devo avere a che fare all'università: si comportano uguali le insegnanti, che ci odiano perchè non parliamo la loro lingua, e questo dalla prima lezione .-.

    http://thatbionicgirlwithaheartofflesh.blogspot.it/

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    1. Un buon punto di partenza direi! Ma vero che parlano a manetta e non si capacitano che tu non capisca? A me pare pazzesco!

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    2. Verissimo! Una in particolare è proprio troppo stronza!

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  21. che come canta quel tale, i russi sono passati dagli zar a essere solo degli zarri. è più forte di loro, non ce la possono fare.
    e per il resto non so bene cosa dirti, mare, che hai detto tutto tu e alla perfezione. e non è vero che il mondo è bello perché è vario, è anzi vero che il mondo sembra sempre più solo troppo densamente popolato.

    <3

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    1. Il mondo è allo sfacelo per causa di tutti noi.

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    2. vero.
      ma qualcuno di più.

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  22. non riesco a fronteggiare la maleducazione.
    è come l'ignoranza, impossibile farci i conti senza sporcarti le mani e scendere a livello dell'interlocutore.
    nella mia esperienza ridotta, perché ho sempre a che fare solo con i clienti del club dei miei, so che non sono fatta per un lavoro di contatto; io cerco di mantenere un atteggiamento misurato a prescindere, ma alcuni ti tolgono l'omicidio dalle mani!
    sei bresciana fighetta e classista... rassegnati ;-)

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    1. La maleducazione è irritante perché depersonalizza. Chi la subisce viene trattato come qualcosa di inesistente e di poco valore.

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  23. Le persone maleducate istigano in me una potente forza sconosciuta che mi costringe ad essere maleducata di rimando, e non solo maleducata, a volte anche piuttosto vendicativa.
    Qui in UK i giovani adulti hanno molto da ridire su quanto l'Italia sia un Paese pieno di ladri, è vero ma solo gli Italiani lo possono dire, mica gli stranieri. Dunque io alla decima allusione riguardo la condotta degli abitanti del Mio paese ho dovuto indicare le loro maniglie dell'amore per far notare la quantità di obesi che popolano le strade inglesi.

    Ehi guys, dont't bicker with a italian angry girl...

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    1. Ahahahaha, fai bene. Non si tratta di campanilismo o stupido orgoglio ma, cavolo, non facciamoci trattare come l'ultima ruota del carro.

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  24. ammazza quanto sei acida ?
    sono tutti stronzi... ma tu ti credi perfetta ???

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    1. Mai stata e mai lo sarò, per fortuna. Si gioca e si ride e se non ti fossi limitato a questo post vedresti come sono la prima a fare autoironia su me stessa. Ma va benissimo così. Esprimere la propria opinione è lecito, sacrosanto e importantissimo. Grazie.

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    2. grazie che mi lasci esprimere la mia opinione liberamente Signorina Nessuno.
      Credevo che avresti chiamato la polizia e mi avessi denunciato per odio misogino e tentato femminicidio

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    3. Più che altro ti "accuserei" di noia.

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  25. L'inferno sono gli altri" (op.cit.)

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  26. L'inferno sono gli altri" (op.cit.)

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Faccio cose e non vedo gente.
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