11 dicembre 2015

Combattere per l'incertezza

Ci sono cose talmente lontane che le conservi tra le narici, inodori e senza tatto.
E le percepisci fortissime, a luci spente, dentro te.
Ci sono cose talmente vicine che diventano inavvicinabili, che alzano barriere e muri altissimi.
Le vedi e non capisci che cosa si possa provare. Al di fuori di un mare di cose.
Questo anno che passa, passa tutto sotto i piedi; è uno strascico di sposa sporco. Ma vissuto.
Voglio ritrovarmi in un anno in un letto, in un letto con te al mio fianco. E il resto subalterno.
Per amarsi molto bisogna odiarsi tantissimo.
Non ci sono altre spiegazione alla vita, non esiste un reale inizio e una reale conclusione.
A volte vorrei vincermi e sconfiggermi, affliggermi nell'inizio di una fine.
O nella fine di un inizio.
Calmare la trasparenza di questo mondo. Leggere tra le righe di un volto e ricrearne anime parallele per inventarne storie.
Se ti guardi davvero attorno, li vedi i fantasmi, si celano nei sospetti e nelle paure, nei ricordi spiazzati dall'orologio.
Nello scandirsi regolare del tempo.
Se osservi bene, vedi. Sono tutti indizi.
Cambia la vita, cambiano poco le strade, cambiano molto le velocità.
Cambiano i toni anche se le note restano immutate.
Cambiano i sensi e non le parole.
Cambiano le vesti e non cambiano i corpi.

Tutto è cambiato da quel giorno del 2008 quando, per la prima volta, ho fatto la strada che dalla stazione di Torino mi porta lì.
Eppure, l'altro giorno è come se non fossero passati tutti questi anni tra di noi.

Grazie a Poison. Per una serie di cose che vanno dagli gnocchi a Tiger, ai gatti alle parole, alla presenza ai gufi, alla vita, ai tatuaggi, alle coperte pelose, alle ciabatte, all'asciuga capelli, ai parcheggi che non si trovano alle promesse del futuro.

Grazie a El Chivo. Per tutto.

A me.


A te.


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40 commenti:

  1. no, per me per amarsi occorre tutto fuorché odiarsi

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    1. Le sfumature d'odio, di insofferenza invece, secondo me, spingono a guardare davvero chi si ha di fronte, a sceglierlo/a e amarlo molto. Ma di base, è chiaro, ci deve essere qualcosa di più dell'amore - che da solo non basta mica.

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    2. L'inquinamento peggiore del monoteismo è la finalizzazione solo amore (niente odio) incompatibile colla realtà.
      Mi chiedo come sia possibile che miliardi di homo credano in questa assurdità e facciano di tutto per tentare di realizzarla.
      Mah.

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    3. > finalizzazione
      -> linearizzazione
      Scusate, cambi al volo scemi del furbofono.

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    4. Anche io la vedo come te: che poi spesso si scambia l'incompatibilità con l'odio e odiare non è mica questo.

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  2. io ne sono convinta di quella cosa dell'odiarsi per amarsi, e di odiarsi per amare, altrimenti è indifferenza.
    sono due facce della stessa medaglia delle emozioni, quello che ti senti nel cuore, nello stomaco, nella bile, nelle labbra e in tutti i posti in cui non si riesce a smettere di pensare all'altro. anche nella vaginite, per dire.
    e tutti quelli che di amore sembra ne sappiano a pacchi, se non si sono pestati almeno una volta, credo non ne sappiano proprio nulla.

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    1. Ecco, sì. C'è tutto questo in quella mia frase. La violenza dei sentimenti - l'odiarti perché mi specchio in te e vedo le mie stesse brutture riflesse e non poter fare altro che amarti e amare perché l'amore non è solo positività. Non siamo tutti Madre Teresa.

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  3. È per l'equilibrio. Non esiste il male senza il bene, non esiste il paradiso senza l'inferno. Non esisterebbe l'amore senza l'odio, e stanno bene insieme. E l'odio non annulla l'amore, quella è l'indifferenza...

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    1. Sì. Indifferenza e abitudine. Bisogna sentire e non lasciare che tutto prosegua da solo. Provare solo amore è per i santi ma quello è l'amore platonico. Io sono fatta di carne.

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  4. Non sono convinta che per amarsi bisogna odiarsi. Se uno mi sta sulle chiappe mi sta sulle chiappe. Punto e stop.

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    1. Ahahahaha, ma chiaro, non parlo di quello! A certe gente bisognerebbe dare solo sprangate altro che amore.

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  5. Che bella cosa così tanto donna

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    1. Tu dici? E io che mi sento sempre così poco donna.

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  6. le tue parole sono balsamo, scorrono sui nodi delle cose irrisolte...centrare i punti che definisco l'amore è cosa da cuore profondo.
    Sono i tuoi tatuaggi? non riuscirei mai ad avere la pazienza dell' immobilità e nel contempo sopportare il dolore...pensa te, neanche con la ceretta, sono troppo nevrotica.Ti ammiro :)

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    1. definiscono * sorry
      :)

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    2. Ti ringrazio moltissimo per le belle parole che mi dedichi sempre. Sapere che arriva ciò che voglio dire è meraviglioso.

      E sì, sono i miei.

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  7. Per amarsi bisogna odiarsi. E' forte come frase, ma mi piace tantissimo.

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    1. Ci penso da tanto a questa cosa e penso che, in un certo senso, almeno per me sia così.

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  8. Odiarsi, litigare, discutere, alzare i toni fanno parte del rapporto. Di qualunque rapporto si parli. Accade per tutte quelle relazioni affettive vere. Scontrarsi... aiuta, aiuta a comprendersi di più, ad avvicinarsi maggiormente, ad abbracciarci più forte dopo che la tempesta si è placata.
    Combatti Mareva, per l'incertezza di molte cose, ma anche per quelle poche persone certe, solidi pilastri che ci saranno sempre per te.
    Un abbraccio!

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    1. Oh sì, certo. Tutto è così aleatorio che l'unica cosa certa che ho sono i miei tatuaggi. <3

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  9. Si è vero il mio commento non c'è. Si nemmeno la copia errata.
    Cmq avevo scritto che è meglio forse dire che per amarsi molto bisogna accettarsi tanto.
    E che io non ho mai sperimentato che per amarsi molto bisogna odiarsi tanto. Forse così è una verità che mi sarà rivelata solo in vecchiaia.

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    1. Eccoti!
      "Accettarsi" è la versione edulcorata di quel che ho voluto dire io con quel "odiarsi" che è volutamente forte e d'impatto. Perché in chi amiamo, molto spesso esasperiamo tutto, anche i difetti perché odiamo anche fortissimo. Ma è meraviglioso e parte del gioco.

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  10. Tutti si son soffermati su quella frase che io condivido, perché quando ami qualcuno o qualcosa ha sempre qualcosa che odi, ma che superi e sopporti perché quel qualcuno o quella cosa ha una forza e una chimica di cui non puoi fare a meno.
    Quello che mi colpisce è il tuo coraggio di rendere un pensiero o un sentimento, indelebile. Io non ce l'ho e un po' me ne pento.

    Baci!

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    1. E ha qualcosa che non odi normalmente ma che odi fortissimo perché nessuno riesce a far saltare i nervi come chi amiamo.

      Coraggio, dici? Necessità, per me. Non c'è nulla di sicuro e permanente per cui cerco la mia concretezza nei tatuaggi.
      Grazie di cuore <3

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  11. Odiarsi no, mai. Anche se l'odio come l'amore, è un sentimento intensissimo e violento. Ci vuole comprensione e accettazione. Di tutti i difetti che superano di gran lunga i pregi. Perché siamo imperfetti e veri. Solo così forse riusciremo a rimanere in equilibrio. Difficile in sostanza ma non impossibile. Un abbraccio.

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    1. Odiarsi è un verbo volutamente forte e volutamente sconvolgente se accostato ad amore. L'ho voluto usare perché, personalmente, mi rendo conto che la forza con cui amiamo qualcuno ha di contro anche la possibilità di sviluppare un odio altrettanto forte verso questa persona. Sono sentimenti che vanno di paripasso, ma naturalmente, per fortuna spesso prevale solo l'amore.
      Ricambio l'abbraccio.

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  12. senza odio non c'è amore...
    frase che tutti hanno notato, forse perché è forte e di impatto [mi ricorda qualcuno...], forse perché oggettivamente è l'assoluta verità che non si vuole ammettere perché crea scetticismo e paura.
    come al solito adoro quello che scrivi, perché crea la giusta distanza tra ciò che si sente e ciò che si vive, ed è bello bello in modo assurdo.
    togliendoci dai discorsi filosofici su quanto serva la componente di disprezzo nel benessere di un rapporto, anche nei confronti di noi stessi, i tuoi piedini sono fotonici!

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    1. I miei piedini ringraziano sentitamente. <3
      E sì, hai afferrato in pieno quel che volevo dire. Se amiamo qualcuno fortissimo, se dovessimo odiarlo sarebbe con altrettanta forza.

      E poi... quanto ci fanno saltare i nervi le persone che amiamo? <3

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  13. Tante parole sono già state spese, per cui mi limito a dire: è sempre un piacere ascoltarti riflettere. In più oggi c'era il bonus tatuaggio...cosa volere di più? ;)

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    1. E il tuo commento sempre garbato e gentile. Direi che sono a posto!

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  14. Posso dire una cosa buffa e fuori luogo?
    I tuoi piedi assomigliano tanto a quelli di mia cugina :D

    (Tiger è il Male e il Bene fuso. E tu sei tu. Sempre. )

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    1. Ahahah, ma davvero? Gemelline di piedi!

      (Tiger è malignissimo).

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  15. Al cuore Ramnon. L'ho visto su instagram questo tuo nuovo tatuaggio e mi sono emozionata. Dai pensieri che condividi qui su tuo papà, lui mi sembra il genere di uomo che mi starebbe simpatico.

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    1. Lui è un uomo difficile, dal carattere non facile e con il quale mi sono spesso scontrata. Ma è (stato) un ottimo padre. E questo è sufficiente.

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  16. come sempre, al cuore, tu. come sempre.
    <3

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Parlo poco. Scrivo molto. Leggo ovunque.
Faccio cose e non vedo gente.
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